Ne resterà solo uno… Il titolo è ironico, ovviamente, ma il punto della situazione di mercato che voglio analizzare è questo: solo pochissimi grandi gruppi avranno in mano il mercato, e questo non va nella direzione a volte presentata.
Tipo: “con i mezzi a disposizione di questi grandi gruppi, i marchi avranno un futuro ricco e luminoso…”
Sbagliato!
Se guardiamo i dati di vendita di questi ultimi anni, il settore dell’audio è calato mediamente, chi più chi meno, del 30 %!
Voi pensate che i suddetti gruppi, vuoi BOSE per McIntosh e Sonus Faber, oppure l’ultimo in ordine di tempo, Samsung con il gruppo Masimo, siano dei benefattori che amano l’Alta Fedeltà?
Sbagliato ancora!
Ne resterà solo uno…
Come prima cosa acquistano in saldo aziende in difficoltà. Teniamo presente che Sound United era stata acquistata per 1 miliardo di dollari e rivenduta a 350 milioni…
Evidentemente il business non funzionava, con buona pace degli affezionati ai marchi rappresentati.
Una delle motivazioni di queste acquisizioni è diversificare, per esempio sull’automotive, un mercato che ancora genera profitti.
Un’altra è spartirsi una quota di un mercato che continua a contrarsi.
Tutte motivazioni che non vanno nella direzione cosiddetta High End.
Vi siete mai chiesti come mai, e lo vedremo al prossimo Munich High End di Maggio, i prodotti presentati hanno dei prezzi stratosferici?
Ormai diffusori da oltre 100 mila euro sono la norma, per non parlare delle elettroniche che hanno prezzi ancora superiori.
Perché questo?
Il mercato in generale è diviso da una forbice ormai non più colmabile: o prezzi bassissimi e popolari (uguale Made in China), oppure prodotti per la nicchia della nicchia del mercato, in genere Estremo Oriente o mondo arabo, lato petrolio.
In altre parole si fa a chi ha il prodotto più costoso, vendendo “immagine di lusso”.
Se a questo aggiungiamo i saloni necessari per poter installare i sopracitati impianti…vediamo che poche abitazioni possono ospitare tali apparecchiature.
Lo so che anche da noi esistono appassionati che hanno impianti importanti in case “normali”, ma sono gli ultimi e l’età avanza per tutti.
Nei condomini di noi comuni mortali, un piccolo “made in China” è quello che possiamo installare.

Tutto quanto fino a qui esposto, cosa provocherà nel mercato, ed in Italia in particolare ?
Prevedo grandi cambiamenti nella distribuzione, qualcuno perderà marchi, qualcuno ne acquisirà, fino a quando il costruttore non deciderà di operare direttamente (come già avviene per alcuni prodotti anglo/cinesi).
Lo sapremo solo vivendo.
Per il momento sono sicuro che al Munich High End avremo delle sorprese.
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