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Pure Audio Streaming accelera sull’audio immersivo: in arrivo le app per Apple TV, Windows e macOS

Pure Audio Streaming amplia il proprio ecosistema con nuove app per Apple TV, Windows e macOS, puntando sull’audio immersivo lossless con un catalogo ristretto ma in continuo ampliamento

Anche se per ora è una realtà molto di nicchia, la piattaforma Pure Audio Streaming (PAS), fondata da un pioniere del Blu-ray come Stefan Bock, si sta ritagliando uno spazio sempre più importante tra le preferenze degli appassionati. Durante l’High-End Vienna 2026 l’azienda ha fatto il punto sull’evoluzione del servizio, annunciando nuovi sviluppi tecnologici e una strategia di espansione che punta a coinvolgere produttori, rivenditori, studi di registrazione e professionisti dell’integrazione audio-video.

A due anni dal debutto ufficiale, Pure Audio Streaming continua a percorrere una strada alternativa rispetto ai grandi operatori del settore. La sua proposta non si basa infatti sulla quantità dei contenuti disponibili, bensì sulla qualità dell’esperienza d’ascolto, con l’obiettivo di offrire musica in formato lossless e immersivo senza compromessi mantenendo intatta la fedeltà delle registrazioni originali e valorizzando al tempo stesso il lavoro degli artisti.

L’idea nasce direttamente dall’esperienza maturata da Bock nel mercato dei supporti fisici ad alta definizione. Per anni il brand Pure Audio è stato infatti associato alle produzioni musicali pubblicate su Blu-ray, un formato che ha permesso agli audiofili di accedere a registrazioni multicanale e ad alta risoluzione difficilmente reperibili altrove. Con l’affermazione dello streaming come modalità dominante di fruizione musicale, il passaggio a una piattaforma online è apparso quasi inevitabile.


La sfida, tuttavia, non era banale. Trasportare nel mondo dello streaming la stessa qualità garantita dai supporti fisici richiede infrastrutture tecniche complesse, banda disponibile e una filosofia progettuale molto diversa da quella adottata dai servizi generalisti. Pure Audio Streaming ha scelto di concentrarsi su un pubblico che considera la qualità sonora una priorità assoluta e che dispone di sistemi di riproduzione capaci di evidenziare le differenze tra una registrazione compressa e un contenuto distribuito senza perdite.

Uno degli aspetti più interessanti della piattaforma riguarda il forte orientamento verso l’audio immersivo. Attualmente gran parte del catalogo viene infatti distribuita utilizzando la tecnologia Auro-3D, formato particolarmente apprezzato negli ambienti home theater e nelle sale dedicate all’ascolto multicanale. A differenza della tradizionale riproduzione stereo, i sistemi immersivi aggiungono informazioni spaziali che permettono di ricostruire una scena sonora tridimensionale più credibile e coinvolgente. Quando il mix è realizzato correttamente, l’ascoltatore percepisce una maggiore profondità, una migliore separazione tra le sorgenti sonore e una sensazione di realismo che può avvicinare l’esperienza domestica a quella di una performance dal vivo.

Consapevole del fatto che il mercato dell’audio immersivo è ancora frammentato, PAS ha scelto però di non limitarsi a un’unica tecnologia. Oltre alle produzioni in Auro-3D, la piattaforma supporta contenuti multicanale ad alta risoluzione fino a 7.1.4 canali a 24-bit/96 kHz, registrazioni binaurali destinate all’ascolto in cuffia e flussi PCM lossless stereo. Una scelta che consente di adattare l’esperienza alle diverse configurazioni presenti nelle abitazioni degli utenti, dalle sale cinema dedicate fino ai sistemi desktop più sofisticati.

Durante l’evento austriaco, l’azienda ha confermato che il prossimo passo sarà l’ampliamento delle piattaforme compatibili. Nel terzo trimestre del 2026, arriveranno infatti le app per Apple TV, macOS e Windows, un’espansione particolarmente significativa perché consentirà al servizio di raggiungere un numero molto più ampio di utenti.

Fino a oggi, uno dei limiti principali delle piattaforme audio specialistiche è stato proprio quello della compatibilità hardware. Molti servizi rivolti agli audiofili richiedono configurazioni specifiche o dispositivi dedicati, elementi che inevitabilmente ne riducono la diffusione. L’approdo sui sistemi operativi desktop più diffusi e sul popolare media player di Apple potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per aumentare la visibilità del progetto.

Secondo Jon Reichbach, cofondatore di Pure Audio Streaming e amministratore delegato di StreamSoft, l’espansione dell’ecosistema software rappresenta un tassello fondamentale della strategia di crescita. Rendere l’accesso ai contenuti più semplice significa aumentare il valore della piattaforma sia per gli utenti finali, sia per tutti gli operatori della filiera audio coinvolti nel progetto.

Proprio il rapporto con il settore professionale è stato uno dei temi centrali affrontati a Vienna. Pure Audio Streaming ha infatti annunciato un nuovo programma dedicato a rivenditori, produttori e installatori specializzati pensato per trasformare la piattaforma in uno strumento dimostrativo di riferimento. L’iniziativa nasce dalla constatazione che nelle dimostrazioni audio di alto livello la qualità del contenuto utilizzato è spesso importante quanto quella dell’hardware. Diffusori, elettroniche e sistemi home cinema possono esprimere il proprio potenziale soltanto se alimentati da registrazioni adeguate. Per questo motivo PAS intende fornire ai partner selezionati l’accesso a contenuti premium da utilizzare in showroom, sale d’ascolto e manifestazioni specializzate.

L’interesse raccolto durante High End Vienna sembra confermare che il settore stia guardando con crescente attenzione alle opportunità offerte dall’audio immersivo. L’azienda ha dichiarato di aver ricevuto numerose manifestazioni d’interesse sia per accordi di licenza sia per collaborazioni con artisti e produttori di contenuti.

Se siete interessati a provare la piattaforma, sappiate però che non spenderete poco. L’abbonamento mensile costa infatti 25 dollari, mentre quello annuale 275 dollari (per entrambi è prevista una prova gratuita di 7 giorni). Al momento, Pure Audio Streaming è disponibile solo su dispositivi Android, Android TV e iOS o tramite browser web.

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