Con tecnologia Mesh proprietaria, uscite XLR e funzione di preamplificatore digitale, il DAC Schiit Audio Mimir promette prestazioni da top di gamma a un prezzo accessibile
Ogni volta che parliamo di un prodotto di Schiit Audio, ci stupiamo dei prezzi molto aggressivi in relazione alle specifiche tecniche ed è da sempre questo mix di qualità e convenienza ad aver fatto la fortuna del produttore americano. Il nuovo DAC Mimir è l’ennesima dimostrazione di come Schiit Audio continui a puntare alla fascia medio-bassa del mercato (almeno come prezzi) con un prodotto che in teoria ha tutte le carte in tavola per essere vincente.

Pensato per sostituire il più economico Modius da 329 euro, il Mimir ha diverse frecce al proprio arco, come dimostrano la connettività USB-C, l’interfaccia proprietaria Unison 384 USB, il supporto per PCM fino a 32 bit/384kHz e, cosa non comune per un DAC in questa fascia di prezzo, uscite XLR bilanciate.

Schiit Audio ha definito il Mimir il suo primo Mesh DAC, ovvero un mix che combina il filtro digitale proprietario di Schiit ottimizzato sia nel dominio del tempo, sia in quello della frequenza con un modulatore delta-sigma standard ES9028. “Mesh è il vero punto di svolta, Porta le prestazioni dei nostri DAC True Multibit e Multiform in una fascia di prezzo molto più accessibile, mantenendo però lo stesso suono travolgente” ha dichiarato Jason Stoddard, co-fondatore di Schiit.

Il Mimir, disponibile a breve a 399 euro nella colorazione nera e a 429 euro in quella argento, introduce inoltre il modulo Forkbeard di seconda generazione, che aggiunge a questo DAC la funzione di preamplificatore digitale completo, con funzioni di volume, bilanciamento, equalizzazione parametrica a 3 bande, preset Loudness, cambio filtro NOS e inversione di fase assoluta, il tutto controllabile tramite l’app Forkbeard.

Inoltre, la tecnologia Linear Override permette al Mimir di funzionare con un semplice collegamento USB per la massima portabilità, ma volendo si può sfruttare un alimentatore AC esterno ad alta tensione per aumentare la dinamica e l’headroom. In termini di connettività, il Mimir offre ben quattro ingressi digitali (Unison 384 USB, AES, coassiale e ottico) e uscite bilanciate e sbilanciate, con in più la possibilità di aggiornare il firmware tramite l’app Forkbeard per migliorare la stabilità e aggiungere nuove funzioni.

Spiace solo non trovare un amplificatore cuffie integrato e la compatibilità con file DSD, ma il Mimir è un DAC che bada al sodo e può essere abbinato a diversi componenti di Schiit come i finali Gjallarhorn F e Vidar 2F o l’amplificatore cuffie Jotunheim.

I prodotti Schiit Audio sono distribuiti in Italia da ProAudio Italia.
Specifiche tecniche
- Uscite: XLR bilanciate, RCA sbilanciate
- Risposta in frequenza: 20Hz-20kHz, ±0,04dB
- THD+N: 0,0003%
- Distorsione d’intermodulazione (IMD): 0,0004%, CCIR
- Rapporto Segnale/Rumore (S/N): 118dB
- Diafonia: -125dB
- Ingressi USB: Unison 384 (fino a 32-bit/384kHz, compatibilità UAC2)
- Altri ingressi: SPDIF ottico, SPDIF coassiale, AES (fino a 24-bit/192kHz)
- Conversione D/A: Schiit Mesh (filtro digitale ottimizzato + modulatore delta-sigma ES9028)
- Stadio analogico: LME49724 (bilanciato), OPA1656 (sbilanciato)
- Alimentazione: via USB con generatore di rail, oppure alimentatore esterno lineare (Override)
- Dimensioni: 22,9 x 15,2 x 3,8 cm
- Peso: 0,9 kg
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