Hi-Fi Notizie

Shanling CT90: il CD come sorgente digitale pura nell’era dello streaming

Shanling CT90

Shanling CT90 è un trasporto CD progettato come hub digitale avanzato che offre caricamento top-loading, clock di precisione, uscita I2S configurabile e ampia connettività per sistemi audio di alto livello

A gennaio mai avremmo pensato di chiudere l’anno con una notizia dietro l’altra di lettori e meccaniche di trasporto CD. Eppure, nelle ultime settimane è stato un susseguirsi di annunci in tal senso (l’ultimo di pochi giorni fa è arrivato da Pro-Ject), ai quali si è appena aggiunto quello del trasporto CD Shanling CT90.

Il CT90 è pensato per chi desidera scegliere in modo mirato il proprio DAC e ottimizzare ogni anello della catena digitale. Shanling ha infatti rinunciato a qualsiasi sezione di conversione D/A interna, concentrandosi invece su meccanica, clock, alimentazione e flessibilità delle uscite. È una scelta che parla chiaramente a un pubblico evoluto già in possesso di convertitori esterni di qualità medio-alta o alta.

Dal punto di vista costruttivo, il CT90 riprende il linguaggio estetico delle più recenti elettroniche hi-fi del brand cinese, avvicinandosi a modelli come l’SCD3.3. Il telaio ospita una meccanica top-loading, soluzione sempre più rara ma ancora apprezzata in ambito audiofilo per i suoi vantaggi strutturali. L’uso di un CD puck dedicato e di una copertura superiore basculante consente un fissaggio più stabile del disco, riducendo vibrazioni e tolleranze meccaniche. Questo approccio semplifica il percorso di lettura e favorisce una maggiore coerenza temporale del flusso digitale, aspetto tutt’altro che secondario quando il segnale viene poi affidato a stadi di reclocking e conversione esterni.


Il sistema di lettura è affidato a un servo SAA7824 abbinato al drive DA11, una combinazione che Shanling considera particolarmente affidabile per stabilità e continuità di estrazione dei dati. L’obiettivo non è tanto “suonare” il CD, quanto fornire al resto della catena un flusso digitale il più regolare possibile, minimizzando errori e interventi correttivi a valle.

All’interno del CT90 trova spazio anche una sezione di elaborazione digitale dedicata all’upsampling del CD. Questa funzione è disponibile sulle uscite digitali tradizionali (tramite IS2 si arriva fino a DSD512 e PCM 32-bit/768kHz), mentre viene volutamente esclusa dal percorso USB Audio. In questo modo, l’utente può decidere se inviare al DAC un segnale già elaborato oppure completamente nativo, lasciando al convertitore esterno il compito di gestire oversampling e filtraggio. È un livello di controllo che raramente si incontra in questa fascia di prezzo.

Shanling CT90

Uno degli elementi tecnici più interessanti è rappresentato proprio dall’uscita I2S basata su FPGA configurabile in dieci modalità differenti. Questa flessibilità è pensata per garantire compatibilità con DAC di brand diversi, ciascuno con pinout e specifiche leggermente differenti. Troviamo poi un’uscita coassiale e due AES/EBU, una scelta che strizza l’occhio a installazioni di livello professionale o a diffusori attivi di fascia alta dotati di ingressi bilanciati digitali. A queste si aggiungono l’USB in uscita e un ingresso USB che consente di utilizzare il dispositivo come trasporto digitale per un computer.

Un’ulteriore porta USB permette la riproduzione diretta di file audio ad alta risoluzione da supporti esterni, trasformando il CT90 in una sorgente digitale versatile, gestibile tramite l’app mobile Eddict Player. Grande attenzione è stata riservata anche all’architettura di clock. Due oscillatori ad alta precisione, rispettivamente a 45 MHz e 49 MHz, costituiscono la base del timing interno. Non manca nemmeno un ingresso per clock esterno compatibile con segnali a 44,1 kHz e 10 MHz, dettaglio che rende il CT90 integrabile in sistemi con master clock dedicati tipici di contesti high-end o semi-professionali.

Shanling CT90

A completare il quadro c’è il Bluetooth 5.0 con supporto ai codec SBC, AAC, aptX, aptX HD e LDAC (manca invece il Wi-Fi), mentre l’alimentazione è affidata a un trasformatore lineare da 35 watt, scelta coerente con l’impostazione classica e orientata alla riduzione dei disturbi. Il debutto sul mercato del CT90 è previsto tra la fine di dicembre 2025 e l’inizio di gennaio 2026 con un prezzo di circa 930 euro.

© 2025, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI




    MBEditore network

    Loading RSS Feed

    Pin It on Pinterest