Il Sonoro Avaton da 1200 euro è un sistema audio all-in-one a 2.1 canali che unisce radio, streamer e Bluetooth bidirezionale con un occhio di riguardo al design e alla connettività
L’azienda tedesca Sonoro Audio ha ampliato la propria gamma di sistemi audio all-in-one con l’Avaton, modello compatto in uscita a inizio ottobre a 1199 euro progettato per unire qualità sonora hi-fi, design artigianale e connettività completa.
Per questo suo nuovo prodotto, inferiore solo al più costoso Meisterstuck di seconda generazione (che integra anche un lettore CD), Sonoro ha optato per una configurazione a 2.1 canali composta da due tweeter da 0,75 pollici, due driver midrange da 3 pollici e un subwoofer da 5,25 pollici rivolto verso il basso. Ogni trasduttore è pilotato da un proprio modulo di amplificazione in classe D (non è specificata la potenza totale del sistema), una soluzione che garantisce maggiore precisione e controllo in ogni gamma di frequenza.

La gestione del segnale è affidata a un DSP interno, che non solo consente la regolazione dell’equalizzazione, ma introduce funzioni avanzate come il 3D sound e il dynamic bass, utili secondo Sonoro per dare maggiore ampiezza e profondità alla scena. In questo modo, pur rimanendo un sistema compatto da collocare su un mobile o una mensola, l’Avaton punta a restituire un’esperienza d’ascolto paragonabile a quella di impianti più complessi.
Da sempre il brand tedesco si distingue per un approccio artigianale al design e l’Avaton non fa eccezione. Il cabinet è realizzato in legno levigato a mano, rifinito con laccature di alta qualità e completato da un pannello frontale in alluminio. Le versioni disponibili sono tre: bianco opaco con frontale argento, nero opaco con frontale nero e grafite opaco con frontale argento.

Uno dei punti di forza del Sonoro Avaton è la ricca dotazione di ingressi e uscite. Oltre al supporto radio FM, DAB e web radio (si possono memorizzare fino a 99 stazioni), troviamo ingressi analogici (RCA e jack da 3,5 mm) e digitali (ottico e coassiale S/PDIF), due porte USB (di cui una USB-C) e soprattutto un ingresso HDMI con supporto ARC e CEC, che permette di collegare il dispositivo al televisore e controllarlo con lo stesso telecomando.
Non manca un’uscita cuffie da 3,5 mm, mentre sul fronte della connettività wireless l’Avaton integra Wi-Fi 6 e Bluetooth bidirezionale. In questo modo il Bluetooth non solo riceve segnali da smartphone o tablet, ma può anche trasmettere l’audio verso cuffie o speaker Bluetooth. Inoltre, l’Avaton è già predisposto per il nuovo standard Auracast tramite Bluetooth LE Audio.

Una volta connesso alla rete, il Sonoro Avaton mette a disposizione DLNA, UPnP, Apple AirPlay, Google Cast, oltre alla compatibilità diretta con Tidal Connect, Spotify Connect e Qobuz Connect.
Sonoro ha inoltre previsto più modalità di controllo. Oltre ai pulsanti fisici e alla manopola frontale, è presente un display TFT a colori da 4 pollici che facilita la navigazione tra le funzioni. In dotazione viene fornito anche un telecomando a infrarossi, mentre chi preferisce gestire tutto dallo smartphone può contare sull’app ufficiale Sonoro Audio.
© 2025, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.
























