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Speaker Atmos: quattro modelli per tutte le tasche

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Non ce ne sono tantissimi in commercio, ma gli speaker Atmos possono davvero fare la differenza se volete godervi al meglio i contenuti audio object-based

Anche se il materiale in lingua italiana in Dolby Atmos (e in parte ancora minore in DTS:X) è ancora poco, soprattutto per quanto riguarda le tracce audio degli Ultra HD Blu-ray, la volontà di dotarsi di un impianto casalingo in grado di rendere al meglio questa codifica “object-based” ha contagiato molti appassionati. Come scegliere però i migliori diffusori concepiti per il Dolby Atmos e su quali puntare a seconda dell’impianto home theater che si ha già o che si vuole costruire da zero?

Per chi ha già un sistema home audio in configurazione 5.1, 7.1 o 9.1 con numerosi diffusori già installati e ovviamente con un amplificatore compatibile con Dolby Atmos, la soluzione più efficace ed immediata può essere quella di aggiungere una coppia di speaker Atmos sopra quelli già esistenti. Il loro compito è quello di riprodurre il segnale inviato dall’uscita dedicata dell’amplificatore e farlo rimbalzare sul soffitto o sulle pareti in modo da ricreare una sensazione sonora di “verticalità” da aggiungere a quella surround tipica dei sistemi multicanale tradizionali.

Se non è possibile appoggiare altri diffusori sopra quelli già esistenti o non intendiamo farlo, si può optare per diffusori da pavimento già comprensivi di un driver rivolto verso l’alto o per diffusori da installare sul soffitto o sulle sommità delle pareti, sebbene la loro installazione sia un po’ più complessa. È poi vero che la soluzione meno costosa, più immediata e alla portata di tutti è quella della soundbar, ma i modelli Atmos davvero in grado di far sentire allo spettatore l’effetto di verticalità sono pochi e piuttosto costosi. Il succo del discorso? Se appena potete, sforzatevi di assemblare un impianto home theater a diffusori separati e oggi ve ne proponiamo quattro con prezzi alla portata di tutti.


Polk Audio Monitor XT90

I Polk Audio Monitor XT90 (MXT90) sono tra gli speaker Atmos più economici in commercio (215 euro la coppia), ma sappiamo bene che il produttore americano non è nuovo a prodotti poco costosi che però suonano anche bene. I Monitor XT90 sono stati progettati per sfruttare appieno i canali audio in altezza dei formati Dolby Atmos e DTS:X e riflette il suono sul soffitto per aggiungere una vera terza dimensione al campo sonoro di un impianto home theater.

Possono essere montati a parete, collocati su una mensola o adattati perfettamente alla parte superiore dei diffusori Monitor XT20, XT60 e XT70. Il loro interno è quanto mai spartano visto che troviamo un solo driver con woofer in carta bi-laminato da 4″ (10,16 cm). La sensibilità è data a 89 dB, mentre la risposta in frequenza è di 94 Hz-22.000 Hz. Polk Audio consiglia inoltre una potenza dell’amplificatore per canale compresa tra 30 e 100 watt.

Dali Alteco C1

Questi diffusori a 2 vie in cassa chiusa con coni in fibra di legno e tweeter a cupola morbida possono essere utilizzati per l’effetto Dolby Atmos se posizionati sopra altri diffusori già esistenti, ma possono fungere anche da diffusori front o surround.

Grazie all’interruttore presente sulla parte frontale si può infatti scegliere in che modo direzionare il suono: verso il basso con un angolo morbido (posizione UP) oppure diretti per un ascolto ravvicinato (posizione DOWN). La risposta in frequenza dichiarata dalla Dali è di 74 – 26.000 Hz, mentre le altre specifiche tecniche riportano una sensibilità di 83 dB e una pressione SPL di 103 dB, oltre che un’impedenza nominale di 6 Ohm. Il prezzo di 329 euro li rende ancora più interessanti.

Polk Audio Reserve R900

Rispetto agli XT90 si sale decisamente di prezzo (siamo poco sopra i 500 euro), ma questi Reserve R900 sono in effetti diffusori “height” a due vie di qualità più elevata. Possono essere installati a parete o su un piano (o un altro diffusore) con i driver rivolti verso l’alto. Ovviamente l’abbinamento ideale sarebbe con gli altri diffusori Reserve, ma le loro caratteristiche tecniche ne fanno degli speaker Atmos adatti a qualsiasi configurazione.

Le dimensioni ad esempio non sono troppo impegnative (166 x 158.3 x 320mm per 3Kg di peso ciascuno) e la componentistiche scelta da Polk Audio non delude. Troviamo infatti un tweeter Pinnacle da 0,75’’ caratterizzato da un particolare design con radiatore ad anello, che punta a migliorare la dispersione e a fornire alti nitidi e naturali. Sopra il tweeter spicca il driver mid/bass da 4’’ con cono a turbina, che offre un’immagine della gamma media liscia e particolarmente dettagliata gamma media. Da segnalare anche le griglie magnetiche antidiffrazione e acusticamente inerti, che restituiscono un’estetica pulita senza sacrificare il suono.

Definitive Technology A90

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I Definitive Technology A90 sono diffusori Dolby Atmos/DTS:X da poco più di 500 euro la coppia facilmente posizionabili sulla parte superiore dei diffusori della serie BP9000 del produttore americano, ma ovviamente possono essere utilizzati in qualsiasi impianto e nella posizione che più vi aggrada. Il design è di tipo bipolare e il baffle inclinato con un’esclusiva costruzione in schiuma diffonde verso l’alto il suono, che viene poi riflesso dal soffitto per tornare all’area di visione, con uno schema dispersivo controllato rigorosamente che attenua il suono rimanente.

Al loro interno troviamo un tweeter da 1″ (2,54 cm) con cupola in alluminio e un driver midrange da 4,5″ (11,43 cm). La risposta in frequenza è data a 86 Hz – 40,000 Hz, mentre l’impedenza nominale è di 8 Ohm e la sensibilità massima è dichiarata a 89,5 dB. Si tratta tra l’altro dell’unico modello surround per Atmos/DTS:X di Definitive Technology, visto che gli altri due sono i più tradizionali SR9040 e SR9080. Il prezzo è un po’ più elevato rispetto alle altre proposte in questo articolo, ma anche la qualità costruttiva, il design e i materiali lo sono.

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