Durante l’edizione 2025 del Milano Hi-Fidelity, uno dei momenti più attesi è stato sicuramente la presentazione del nuovo giradischi Technics SL-40C BT accoppiato ai diffusori wireless Technics SC-CX700. Si tratta di una combinazione che esprime bene la strategia di Technics: coniugare la tradizione dell’alta fedeltà analogica con le esigenze moderne di connettività e integrazione.
Il new deal Technics, ne è valsa la pena?
Il 10 di ottobre, puntuali com un orologio, non appena sbarcati in quel di Milano ci rechiamo subito presso la sala Technics/Panasonic. La curiosità è tanta perchè giradischi e bluetooth nella stessa frase per qualcuno potrebbero suonare quasi come un ossimoro. Il termine che abbiamo utilizzato è curiosità e non preoccupazione ed il motivo della scelta ben precisa di questo termine sta nel fatto che Technics negli ultimi anni ha intrapreso una strada o come l’abbiamo voluto chiamare noi, durante la nostra intervista con Mutsue, un new deal dove coniugare la qualità e la tradizione Technics con le nuove esigenze del mercato e soprattutto con l’esigenza di coinvolgere i giovani.

Come si può fare questo? Semplice, attraverso mezzi di riproduzione che attirino l’attenzione delle nuove generazioni e più in generale degli appassionati di tecnologia “non audiofili”. Che questa possa essere la strada giusta Technics l’ha capito già da tempo ed cosi che sono nati gli eccezionali auricolari Technics AZ100 in grado di rendere il vostro telefonino un oggetto di riproduzione ad alta fedeltà e sempre su questa scia abbiamo visto ed ascoltato il Technics GX-70 primo amplificatore Technics dotato di HDMI ARC per poi arrivare ai diffusori Techinics SC-CX700. Come sono andati questi prodotti in termini di vendite non lo sappiamo di preciso ma di sicuro possiamo dirvi che Technics non tradisce mai le aspettative e tutti i prodotti citati hanno superato ampiamente i nostri test e dai riscontri di pubblico ottenuti, possiamo dire che il risultato è stato raggiunto.

Technics SL 40-C BT ecco cosa c’è da sapere.
Hi-Fi e connettività: l’analogico incontra il digitale
Nel mondo Hi-Fi, la parola “Bluetooth” su un giradischi potrebbe suonare quasi eretica. Eppure, il nuovo Technics SL-40C BT dimostra che innovazione e tradizione possono convivere, purché con equilibrio e intelligenza progettuale. Il modulo Bluetooth 5.4 integrato — compatibile con i codec aptX Adaptive e SBC — non vuole sostituire il classico e prezioso collegamento cablato, ma ampliare le possibilità d’ascolto. A cosa serve il Bluetooth? È una possibilità studiata per chi, pur amando il vinile, desidera avere la possibilità di ascoltarlo anche su diffusori wireless o cuffie Bluetooth senza complicazioni. Non si tratta quindi di una soluzione audiofila “pura”, ma di una soluzione funzionale, ben implementata, e coerente con la filosofia del prodotto: portare il vinile in ogni ambiente, senza rinunciare alla qualità costruttiva e alla precisione meccanica che da sempre caratterizzano Technics.

L’ audiofilo che punta tutto sulle prestazioni continuerà a preferire l’uscita Phono (presente prephono MM escludibile) o Line tradizionale, il Bluetooth non snatura l’identità del giradischi bensì la completa, offrendo un approccio inclusivo e moderno all’esperienza analogica. A tutto ciò si aggiungono la classica trazione diretta di Technics sinonimo di precisione di rotazione ed affidabilità. Il braccio è il classico braccio a “S” e la testina Audio-Technica AT-VM95C è già in dima e pronta all’uso. Se poi avrete voglia di fare esperimenti con altre testine l’operazione sarà decisamente semplice.

Il centro del sistema è il nuovo motore DC “coreless” a trazione diretta, frutto del grande know e della lunga tradizione Technics. L’assenza del nucleo in ferro elimina il problema del cogging, oltre ad un wow & flutter decisamente buono per la categoria. Troviamo poi un telaio in MDF di ottima qualità e un piatto in alluminio pressofuso.
Le colorazioni disponibili sono tre e riprendono quanto già visto con i Technics SC-CX700 con cui era accoppiato il Technics SL-40C BT nella sala di Milano, parliamo di: Terracotta, Nero Carbone e Grigio Acciaio. Completano la dotazione il coperchio parapolvere, il tappetino in gomma, il contrappeso, l’adattatore per 45 giri e i cavi di collegamento.

Le premesse sono buone.
Abbiamo ascoltato il Technics SL-40CBT prima in Bluetooth e poi tramite il phono di serie. Pur trattandosi di un ascolto veloce e non nelle migliori condizioni ambientali possibili è incredibile come un sistema dai costi terreni sia riuscito ad intrattenerci all’interno di una sala di dimensioni estremamente generose.

Bassi profondi ma sempre sotto controllo, ottima immagine stereo e soprattutto ottimo timing che ci ha intrattenuto durante i nostri ascolti mentre ci godevamo le immagini che scorrevano sul nuovissimo Panasonic Z95B presente in sala che a breve proveremo e di cui abbiamo parlato velocemente nel video a inizio articolo. Insomma questo ascolto fugace ci ha rassicurato sulla qualità di questo Technics SL-40C BT ma soprattutto ci ha fatto venire la curiosità di provarlo in un contesto a noi più familiare e controllato. In sintesi il Technics SL40-C BT non è un giradischi da DJ, né un giradischi Hi-End. È piuttosto un giradischi “universale”, perfetto per chi cerca un suono autentico, praticità e design contemporaneo. Un nuovo classico Technics, pensato per il presente ma con l’anima del passato. A questo link potete avere maggiori informazioni su disponibilità e rivenditori.
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