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DAP hi-res Astell & Kern A&ultima SP2000 – La recensione

A&ultima SP2000

Il player audio hi-res portatile A&ultima SP2000 costa oltre 4000 euro, è il modello top di gamma di Astell & Kern… ed è anche un piacere assoluto per le orecchie

4250 euro potrebbero non essere considerati un prezzo di punta per gran parte dei kit che testiamo, tra diffusori, combinazioni pre-finali o streamer di fascia alta. Se spostiamo però il discorso su un DAP (Digital Audio Player) hi-res portatile, una tale cifra inizia a diventare poco ortodossa. L’Astell & Kern A&ultima SP2000 costa infatti circa tre volte lo smartphone più elitario in circolazione come l’iPhone 11 Pro Max ed è anche molto più caro della maggior parte dei dispositivi di riproduzione musicale tascabili in circolazione.

Costruzione

Tuttavia, è improbabile che questo lettore “portatile” trascorra molto tempo in tasca: l’SP2000 ha infatti uno spessore di circa il doppio di quello di un tipico smartphone e pesa oltre 400 grammi. Tenendolo in una mano per un certo periodo di tempo, proviamo un’improvvisa empatia nei confronti degli sfortunati utenti dei primissimi telefoni cellulari.

Quel peso è almeno rassicurante ed esplicativo della sua eccellente qualità costruttiva. Il telaio in alluminio sabbiato dell’A&ultima SP2000 è una dichiarazione sontuosa per la creatività del design di Astell & Kern. Un solido blocco scolpito e perfettamente affiancato da scintillanti finiture in acciaio inossidabile e rame: è difficile non rimanere colpiti dal colpo d’occhio che offre questo DAP hi-res portatile.

Nonostante le sue proporzioni, è piuttosto semplice e intuitivo premere i piccoli pulsanti di riproduzione/pausa (a sinistra) e muovere l’iconica rotella del volume (a destra), due posizioni che si allineano perfettamente dove si trovano naturalmente il pollice e l’indice. Una disposizione dei pulsanti e delle prese piacevolmente minimale (la parte inferiore presenta una presa di ricarica USB-C e uno slot microSD, la parte superiore ospita uscite jack da 3,5 e 2,5mm), aiutata dal fatto che la rotella del volume funge anche da controllo per l’accensione e lo spegnimento.

Ma come fatto notate anche per i precedenti prodotti Astell & Kern, i bordi e gli angoli sono un po’ “taglienti”. Fossimo in voi, useremmo immediatamente la custodia protettiva in pelle verde smeraldo (inclusa nella confezione) per il bene dei vostri palmi, anche se finisce con il nascondere la bellezza e il design così iconico dell’SP2000.

Caratteristiche

Questo DAP hi-res top di gamma condivide molte funzionalità con i suoi fratelli minori: supporto file MQA, Wi-Fi dual-band e Bluetooth, accesso integrato alle app di Spotify, Tidal, Qobuz, Amazon Music, Apple Music e Deezer (alcune sono precaricate, altre richiedono l’installazione) e AK Connect, che trasforma il lettore in un server DLNA con i controlli affidati all’app AK Connect (iOS, Android) da installare su uno smartphone o un tablet.

L’interfaccia minimalista ed elegante completa la raffinatezza fisica del player. La barra di scorrimento a discesa per accedere alla connettività, alle modalità e alle impostazioni sarà più familiare a un utente Android rispetto a uno che utilizza iOS, ma per il resto l’interfaccia utente è decisamente “universale”. Una barra laterale mostra artisti, album, canzoni, playlist, cartelle e servizi, mentre gli album (completi di miniature delle cover) possono essere fatti scorrere in varie forme (elenco o griglia).

Le schermate di riproduzione sono ricche di informazioni sul brano visualizzate in modo chiaro sul luminoso touchscreen HD da 5 pollici. Naturalmente l’SP2000 giustifica la sua supremazia (anche di prezzo) con vantaggi esclusivi. È il primo dei player dell’azienda ad esempio a utilizzare canali audio separati e indipendenti tra l’uscita bilanciata e quella sbilanciata, offrendo di conseguenza più potenza di uscita (6Vrms per la prima, 3Vrms per la seconda). Vanta anche DAC più avanzati (AK4499EQ) in doppia configurazione e il player è avvantaggiato anche grazie alla riprogettazione completa dello stadio di amplificazione e del design del circuito.

La riproduzione nativa è estesa a file PCM a 32 bit/768 kHz e DSD512, quindi l’SP2000 dovrebbe essere in grado di riprodurre qualsiasi cosa gli diate in pasto. Dovrebbe inoltre poter archiviare praticamente tutto ciò che volete grazie ai suoi 512 GB di memoria interna. Questo è il doppio dello storage rispetto ai precedenti modelli top di gamma di A&K e significa che potete archiviare in locale circa 2000 album in formato FLAC con qualità da CD. Se poi i 512 GB non vi bastano, potete espandere ulteriormente la memoria inserendo una scheda microSD fino a 1 TB di capacità.

La batteria da 3700 mAh assicura circa otto ore di riproduzione, prendendo come esempio la riproduzione continua di FLAC a circa metà del volume di picco (questo va da 0 a 150). Sono poche ore in meno rispetto agli SP1000 e SE100 che si trovano direttamente sotto nel catalogo di A&K e potrebbero non bastare se siete alle prese con un volo transatlantico (ma è davvero un caso limite). Considerando però la quantità di memoria integrata e la potenza che il player espelle, le prestazioni della batteria leggermente sottotono non sono del tutto sorprendenti.

Qualità audio

È difficile fare molto meglio degli A&futura SE100 e A&norma SR15, ma l’SP2000 ci riesce grazie essenzialmente a quelli che sono a nostro avviso i tre principali attributi del suo sound: grande, trasparente e raffinato. Ma c’è un livello qualitativo ulteriore che rende l’SP2000 il miglior player audio di Astell & Kern che abbiamo sentito. Anzi, in realtà potrebbe essere il miglior player musicale portatile che abbiamo mai ascoltato in assoluto.

Nel tempo trascorso a testare l’SP2000 siamo rimasti particolarmente conquistati dal livello di chiarezza e dettaglio, che insieme rendono la musica estremamente facile e interessante da ascoltare. Facciamo partire Askim di Kamasi Washington e il generoso palcoscenico sonoro offerto dal player, assieme alla sua delicatezza, aumenta la densità e la complessità della registrazione dell’ensemble jazz. Il sassofono ha tutta la libertà dinamica e l’attenzione materica di cui ha bisogno, ma non a scapito degli altri strumenti; l’SP2000 lascia infatti che le percussioni e la tastiera facciano tutte la loro parte e anche quando la voce corale entra in scena, la tela sonora rimane sempre nitida e comprensibile.

Allo stesso modo, l’apertura molto “indaffarata” di Reckoner dei Radiohead può sembrare quasi stonata con qualsiasi player audio, ma attraverso l’SP2000 il tutto suona preciso e ritmicamente sicuro e coerente. Il meno costoso SP1000 (2700 euro), che ripeschiamo per un confronto, sembra organizzato in modo simile, ma non c’è lo stesso grado di chiarezza, spaziosità o sottigliezza che rende la traccia così avvincente attraverso l’SP2000.

Il suo equilibrio neutro opta per la raffinatezza rispetto alla vivacità, ma non prendetela come una critica. Streammando No Hope Generation di Mura Masa da Tidal tramite Wi-Fi, il ritmo è consegnato in modo esuberante, incisivo e fluido. Troviamo che le cuffie chiuse Focal Stellia e le Grado GS1000e con design aperto siano entrambe perfette per questo DAP hi-res, nonostante i loro diversi equilibri. Il carattere sonoro dell’SP2000 dovrebbe comunque adattarsi a qualsiasi cuffia di fascia alta, in particolare quelle che privilegiano l’apertura e l’intuizione.

Naturalmente, mentre le cuffie possono essere l’associazione più naturale e predominante per un player musicale portatile, l’SP2000 può essere utilizzato anche come sorgente audio a tutto tondo. E, considerando la sua grande capacità di storage e di streaming musicale, non esitate a usarlo in questo modo.

A&ultima SP2000

Lo colleghiamo così al nostro sistema di riferimento (pre-finale Burmester 088/991 Mk III e diffusori ATC SCM50) tramite un cavo da 3,5 mm a RCA, riproducendo brani memorizzati in locale e dai servizi di streaming e il risultato non passa inosservato. Anche se non dovreste aspettarvi il livello di performance di uno streamer musicale dedicato top di gamma, l’SP2000 si dimostra più che capace, con la sua natura autorevole e ritmica che viene immediatamente alla ribalta.

Verdetto

Escludendo il peso un po’ impegnativo, l’autonomia non eccezionale e un prezzo davvero elitario, l’Astell & Kern A&ultima SP2000 è un DAP hi-res superbo sotto tutti gli altri aspetti sia per un classico ascolto in cuffia, sia come fonte di streaming per il vostro impianto stereo con diffusori. E sinceramente non ci viene in mente un altro prodotto simile che riesca a eccellere in entrambi questi versanti.

© 2019, MBEditore Srl. Riproduzione riservata.

  • Verdetto
5

Sommario

Il player audio hi-res portatile A&ultima SP2000 costa oltre 4000 euro, è il modello top di gamma di Astell & Kern… ed è anche un piacere assoluto per le orecchie.

Pro
È il miglior player audio portatile che abbiamo ascoltato
Funzionalità streaming
Costruzione impeccabile

Contro
Autonomia un po’ sottotono
Il peso può essere eccessivo in chiave portabilità

Scheda tecnica
Ingresso: USB-C
Uscite: 3,5mm (sbilanciata), 2,5mm (bilanciata)
Storage: 512 GB
Supporto hi-res: PCM fino a 32 bit/768 kHz e DSD512
Display: 5’’ touch HD (1280×720 pixel)
Dimensioni: 13 x 8 x 1.6 cm
Peso: 430 g
Prezzo: 4250 euro
Sito del produttore: www.astellnkern.com
Distributore italiano: www.audiogamma.it

© 2020, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

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