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Ghost in the Shell (quello bello) sta per sbarcare in Ultra HD Blu-ray

ghost in the shell

Lionsgate porterà presto negli USA l’Ultra HD Blu-ray di Ghost in the Shell (il capolavoro animato del 1995) con Dolby Vision, Dolby Atmos e tanti nuovi extra

Contando sequel, reboot in live-action e spin-off, la saga di Ghost in the Shell ha raggiunto numeri davvero eclatanti e per fortuna, grazie soprattutto a Dynit, è molto ben rappresentata in Italia tra edizioni in DVD e Blu-ray. Se però stavate aspettando con trepidazione una nuova edizione del primo lungometraggio animato della serie (il Ghost in the Shell del 1995 diretto da Mamoru Oshii e approdato in Blu-ray nel 2017 sempre grazie a Dynit), sappiate che Lionsgate porterà negli USA a partire dal 8 settembre l’Ultra HD Blu-ray di questo classico di animazione in occasione del suo 25esimo anniversario.

La speranza è che Dynit faccia lo stesso prossimamente o che questa nuova edizione arrivi a breve anche su lidi più vicini a noi in modo da procurarsela più facilmente. Anche perché le aspettative sono davvero tante tra il video in Dolby Vision (con alla base un nuovo remaster in 4K del film) e le tracce in inglese e giapponese in Dolby Atmos (per la versione originale c’è anche l’originale mix in LPCM 2.0).

A colpire però sono anche i tre nuovi extra realizzati per l’occasione. Il primo è un commento audio al film a opera di Mary Claypool (sceneggiatrice), Eric Calderon (produttore e sceneggiatore americano), Richard Epcar (il doppiatore di Batou) e Charles Solomon (critico cinematografico). Inoltre troviamo il dietro le quinte Accessing Section 9: 25 Years into the Future e la featurette Landscapes & Dreamscapes: The Art and Architecture of Ghost in the Shell. Non sono inediti invece il trailer, la galleria fotografica e ulteriori speciali già visti in edizioni precedenti del film.

Ambientato nel XXI secolo e tratto dall’omonimo manga di Masamune Shirow serializzato in Giappone dal 1989 al 1991, Ghost in the Shell è un thriller poliziesco fantascientifico che segue le vicende dell’agente Motoko Kusanagi e della Sezione di Sicurezza Pubblica numero 9, conosciuta più semplicemente come “Sezione 9”. L’unità in questione è specializzata nella risoluzione di casi e di crimini in relazione all’informatica e alla tecnologia. Nell’universo di Gits l’ingegneria robotica e le nano macchine (anche dette Micromachine) sono la normalità, e la gran parte degli uomini sono collegati alla rete, a cui possono accedere non soltanto mediante terminali fisici, ma soprattutto attraverso impianti situati nel loro stesso cervello.

I cyber-cervelli per l’appunto permettono non solo di connettersi al Web, ma anche di utilizzare la propria memoria con la stessa elasticità di quella di un computer, cancellando eventi, sovrascrivendoli, o addirittura immagazzinando libri con estrema facilità. Diversi uomini sono diventati cyborg, ovvero esseri in parte organici in parte robotici. Quello che differenzia un cyborg integrale da un robot è la presenza di un cervello umano e di un ghost, ovvero dell’anima, qualcosa di intrinseco e inspiegabile che permette agli uomini di “sentire” sensazioni particolari.

Il Ghost è l’istinto non mediato dai calcoli. Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale ed un’onnipresente rete computerizzata sono il palcoscenico per la rivoluzione dell’identità umana e della unicità di sé stessi. In particolare il manga affronta direttamente queste problematiche: Kusanagi ed i suoi colleghi devono affrontare minacce esterne così come soffrire conflitti interni dovuti alle loro proprie nature.

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