Stanco della qualità dello streaming, Steven Wilson lancia la piattaforma Headphone Dust, che offre l’acquisto di album in Dolby Atmos lossless, 5.1 e stereo hi-res
C’è un paradosso sempre più evidente nella fruizione dell’audio moderno. La tecnologia per produrre musica immersiva di altissimo livello esiste (Dolby Atmos), è matura, ed è già nelle mani di professionisti con una sensibilità rara. Poi però arriva il passaggio obbligato sulle piattaforme streaming e, per ragioni tecniche e commerciali, quella stessa musica viene “normalizzata”, alleggerita, compressa e spesso pubblicata senza alcun contesto.
Steven Wilson, leader dei Porcupine Tree (ma anche di tanti altri progetti) da anni è uno dei nomi più credibili (per non dire “guru”) quando si parla di mix multicanale e in Dolby Atmos e ha deciso che questo compromesso qualitativo non gli va più giù.
Il perché è presto detto. Un master Dolby Atmos completo in formato ADM BWF può arrivare a pesare anche 2 GB per un singolo brano, ma quando lo stesso contenuto viene distribuito su piattaforme streaming come Apple Music o Tidal si riduce anche di 40 volte, perdendo così parte della tridimensionalità, della microdinamica e della precisione con cui è stato pensato. Per un produttore e musicista come Wilson che ha costruito la propria reputazione su remix surround di album leggendari di band come King Crimson, The Who e Jethro Tull, vedere i propri lavori comparire “a caso” sulle piattaforme di streaming è quasi una sconfitta culturale prima ancora che sonora.

La risposta di Wilson si chiama Headphone Dust, una piattaforma su cui è possibile acquistare e scaricare album nel formato e nel “peso” pensati e realizzati da Wilson in studio. Al momento, l’offerta è decisamente limitata, visto che parliamo di soli 6 album: quattro di Wilson solista, un live esclusivo e un album dei Bass Communion (uno dei tanti side-project del vulcanico artista britannico).
Due album sono disponibili a 9,99 sterline ciascuno (poco più di 11 euro) in formato FLAC e in versione stereo e 5.1 (24bit-96kHz), ma a rendere davvero interessante Headphone Dust sono le quattro Definitive Digital Edition da 14,99 e 18,99 sterline. Ognuna di queste, oltre ai mix stereo e in 5.1, offre infatti una versione Dolby Atmos dell’album racchiusa in un file MKV.

Questo comprende l’album in Dolby Atmos in versione lossless TrueHD e in una variante E-AC3 JOC compatibile con un maggior numero di sistemi, un mix binaurale creato appositamente per l’ascolto in cuffia e contenuti extra come basi strumentali, video in 4K e PDF con note di copertina. Wilson ha optato per questo pacchetto così ricco perché continua a ritenere il Blu-ray il suo formato preferito per gli album in studio.
La proposta di Headphone Dust è proprio quella di offrire i contenuti di un tipico Blu-ray in un formato non fisico ma digitale e scaricabile da tutti. A conti fatti, 14,99 e 18,99 sterline per bundle così completi sono cifre allineate ai download stereo hi-res di store digitali come HDtracks o Qobuz, che spesso oscillano tra i 18 e i 25 euro per album.
La differenza è che lì si paga per una singola versione, mentre su Headphone Dust si compra un pacchetto con Atmos, 5.1, stereo, video e note. Se poi si guarda al mondo delle edizioni deluxe, il confronto diventa impietoso. Quando l’Atmos lossless è compreso, tende infatti a essere confinato in box-set da oltre 100 euro, con uscite magari a tiratura limitata che arrivano a cifre ancora più alte.

Ovviamente siamo solo agli inizi e Wilson ha già espresso la volontà di portare sulla sua nuova piattaforma altri album suoi e di altri artisti/band, anche se tutto dipenderà da come un’iniziativa coraggiosa ma al tempo stesso di nicchia come Headphone Dust sarà accolta dagli appassionati.
Nel caso foste interessati, qui trovate una guida molto esaustiva che spiega nel dettaglio come poter ascoltare tutti i tipi di formati e file compresi nei download degli album.
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