Klipsch lancia il Rebellion, diffusore bookshelf nato dallo storico modello H8 del 1958: tromba Tractrix, 95 dB di sensibilità e nuovo woofer K-81-EP
La storia del nuovo diffusore Klipsch Rebellion affonda le radici in uno dei progetti più curiosi della produzione di Paul W. Klipsch. Il Rebellion deriva infatti dall’H8, modello presentato nel 1958 e concepito inizialmente come diffusore centrale da inserire tra due Klipschorn all’interno di un sistema a tre canali. Oggi Klipsch recupera quel progetto e lo inserisce nella propria famiglia Heritage, reinterpretandolo ovviamente con componenti e accorgimenti progettuali contemporanei.
Il Rebellion è interessante soprattutto perché non prova a nascondere la propria filosofia progettuale dietro dimensioni compatte o un’estetica minimalista. Al contrario, porta nel segmento dei bookshelf una delle caratteristiche più riconoscibili del brand americano, rappresentata dall’utilizzo della tromba come elemento centrale per ottenere elevata efficienza e un’ampia dinamica senza ricorrere a cabinet enormi.
Il sistema d’alta frequenza ruota attorno al tweeter K-702 abbinato alla tromba K-703 Tractrix e alla tecnologia Mumps brevettata da Klipsch. Quest’ultima soluzione interviene sulla geometria della tromba per rendere più uniforme il comportamento del driver e il controllo della dispersione. Invece di inseguire esclusivamente l’estensione verso l’alto, il progetto punta a mantenere elevata efficienza e controllo anche quando il diffusore viene chiamato a lavorare a livelli d’ascolto importanti.
La parte bassa dello spettro è affidata a un nuovo woofer K-81-EP, installato in un cabinet bass-reflex dotato posteriormente di condotto Tractrix. La particolare geometria della porta è studiata per favorire il movimento dell’aria e limitare le turbolenze e il risultato dichiarato è una risposta in frequenza compresa tra 60 Hz e 20 kHz entro ±3 dB, mentre considerando il limite di -10 dB l’intervallo si estende da 45 Hz a 21 kHz.
Numeri che fanno pensare al Rebellion come a un bookshelf compatto pensato non esclusivamente per ascolti ravvicinati e amplificatori di piccola potenza. Klipsch dichiara infatti una sensibilità di 95 dB a 2,83 V e un livello massimo continuo calcolato di 115 dB, con una gestione della potenza fino a 200 watt. In pratica, l’efficienza elevata permette di ottenere un volume considerevole senza richiedere necessariamente amplificatori muscolosi, lasciando comunque ampio margine dinamico quando si utilizza elettronica di maggiore potenza.
Anche il crossover racconta qualcosa dell’impostazione del progetto. La frequenza di incrocio è fissata a 715 Hz, un valore piuttosto basso rispetto a quello abituale in molti diffusori a due vie moderni. La tromba assume quindi un ruolo importante nella riproduzione della gamma medio-alta, mentre la dispersione dichiarata raggiunge 90 gradi sul piano orizzontale e 60 gradi su quello verticale, con valori riferiti alle rispettive bande operative.
L’impedenza nominale è di 8 ohm, ma il dato realmente utile per valutare l’abbinamento con l’amplificatore è il minimo di 3,3 ohm a 170 Hz. Nonostante l’elevata sensibilità, il Rebellion non va quindi considerato automaticamente un carico banale per qualsiasi amplificatore. La scelta dell’elettronica rimane insomma importante, soprattutto se si intende sfruttare davvero le sue capacità dinamiche.
Il cabinet segue invece una strada decisamente tradizionale. È realizzato in MDF da 18 mm e rivestito con vera impiallacciatura in legno, con venature accoppiate a libro e griglie in tessuto. Ogni diffusore misura circa 48,5 x 48 x 24,3 cm e pesa 14,5 kg, dimensioni che lo collocano al confine tra bookshelf di grandi dimensioni e un modello da stand. Non è quindi un diffusore da infilare distrattamente su una mensola, anche perché il suo potenziale emerge molto più facilmente con un posizionamento corretto.
L’assemblaggio avviene nello stabilimento Klipsch di Hope, in Arkansas, secondo la filosofia costruttiva riservata alla gamma Heritage. Un dettaglio che contribuisce a spiegare anche il prezzo di 2999 euro la coppia, mentre le finiture disponibili sono Black Ash, Walnut e la particolare versione Rebellion 80th.
Il Rebellion può essere montato sui supporti KS-24 da 400 euro la coppia per portare i trasduttori all’altezza d’ascolto corretta e, nonostante la sua vocazione rimanga quella del due canali, Klipsch lo immagina anche all’interno di sistemi home cinema Heritage.
I prodotti Klipsch sono distribuiti in Italia da MPI Electronic.
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