AF Focus AF Gaming Hardware News Notizie Tecnologie TV

Neo QLED e Micro LED – Tech focus su Samsung TV

La risposta definitiva di Samsung all’OLED passa per Micro LED e Neo QLED, pronti a traguardare nero infinito e 12 bit

Neo QLED e Micro LED: l’avanzamento nella ricerca da parte di Samsung segna il passo con alcune delle più importanti innovazioni nel mondo video del 2021.

Non solo sostanziali miglioramenti tecnici ma anche risparmio energetico e obbiettivo ecologico tra riduzione delle emissioni di gas serra a partire dagli imballi in cartone riciclato, fino ai telecomandi col 24% di plastiche riciclate e celle solari. Solo con quest’ultimo la stima prevede l’eliminazione di 99 milioni di batterie AA, scalando 14.000 tonnellate di inquinanti.

Micro LED

Occhi puntati in primis sulla tecnologia Micro LED, produzione avviata nel 2018 solo in ambito business e oggi più che mai dall’elevato potenziale a partire da forma e dimensioni, annunciati pannelli 110”, 99”, 88” e più avanti nel corso dell’anno anche il 76” pollici.

I chip LED spaziano in termini di dimensioni da decine a centinaia di micrometri, disposti all’interno di una determinata area, l’azienda cita qualcosa come 24 milioni di unità LED, senza necessità di backlighting e filtri colore, RGB auto emissivo capace di superare l’OLED.

La gestione dell’immagine Micro LED è affidata al “Micro AI Processor”, che impiega algoritmi di gestione video per un controllo fine di colori aumentando i dettagli nei punti più bui e luminosi gestendo contemporaneamente oltre 1 milione di step. Struttura composta di materiale inorganico molto più durevole nel tempo rispetto all’OLED e senza rischio di burn-in, schermo senza cornice da applicare a muro, la stessa struttura capace di diffondere il suono con un vero canale centrale.

Schermo grande significa anche gestione “Multi View” suddividendolo in videate multiple. Ancora da svelare la compatibilità in termini di risoluzione video, frequenza massima, VRR / ALLM e tempo di risposta.

Neo QLED

Neo QLED

Sembrava meno importante l’avanzamento tecnico dei QLED, ovvero i TV Neo QLED 2021, ma col nuovo approfondimento non sono mancate le sorprese.

Iniziamo dalla fonte luminosa chiamata Quantum Mini LED: riducendo l’unità di 1/40 rispetto alle dimensioni standard viene a ridursi la distanza ottica che contribuisce al design slim, ma più d’ogni altra cosa contribuisce a neri più profondi abbattendo il light blooming e aumentando il contrasto. Si eleva così anche il picco luminoso su piccoli oggetti, specie in presenza di materiale HDR a inferiore compressione dinamica.

Neo QLED

Samsung “Quantum Matrix Technology” consente una scala di luminanza a 12 bit lavorando quindi su una base di 4096 livelli, quadruplicando il controllo sulla fonte luminosa.

Il “Neo Quantum Processor” impiega network di reti neurali e deep-learning (16 volte la potenza rispetto al 2020) e quindi l’intelligenza artificiale per operare l’upscaling di materiale video a risoluzioni inferiori a 4K e 8K.

Neo QLED

Tecnologia lens-less e package-less dove un micro strato viene applicato direttamente al LED rimpiazzando lente e contenitore ottenendo neri più profondi, minimizzando l’emissione laterale di luce aumenta il controllo sul light blooming. Il dimming control a questo punto sale incredibilmente di precisione, a confronto con un pannello WOLED il Neo QLED offre il 40% in più di luminosità e neri che non si sollevano.

Videogame Neo QLED

Un paio di doverosi appunti per il gaming: sui nuovi TV Neo QLED l’input lag scende a 5,8 ms in 4K e 120 Hz e 9,8 ms in 4K a 60 Hz. Ai gamer segnaliamo l’opportunità di sfruttare il “Motion Xcelerator Turbo+” per un risultato privo di effetto judder anche a 4K/120Hz. La visione periferica del campo di gioco è oggi più che mai la chiave per il successo nelle partite, per questo vengono scelti schermi ultra-wide.

Neo QLED

Le cifre dicono che circa il 70% dei gamer usano schermi con AR 21:9 o 32:9, per venire loro incontro Samsung introduce la modalità visione “Super Ultra-Wideaumentando la larghezza d’immagine a scelta tra 21:9 o 32:9. A questo si aggiunge l’opzione di muovere la porzione d’immagine in alto o in basso rispetto a centro schermo, per meglio allinearsi rispetto al livello dello sguardo. Link a Samsung.

© 2021, MBEditore Srl. Riproduzione riservata.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI


    MBEditore network

    Pin It on Pinterest