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MusicCast: multiroom e streaming nel segno di Yamaha

La piattaforma MusicCast di Yamaha continua a evolversi e rimane uno dei modi migliori per allestire un impianto multiroom e godersi la musica in streaming

Ascoltare la propria musica ovunque e su qualunque dispositivo in libertà. Questo è quello che ci si aspetterebbe dalla tecnologia oggi, ma troppo spesso standard diversi, problemi di compatibilità e dispositivi che non comunicano tra loro creano barriere che pongono freni alla nostra libertà d’ascolto. MusicCast di Yamaha, una delle prime piattaforme in assoluto (con relativa app) ad aver introdotto funzionalità di streaming audio e multiroom su un’intera gamma di prodotti (la primissima incarnazione risale addirittura al 2003), nasce proprio con l’obiettivo di sbaragliare queste barriere.

L’idea è avere sotto controllo direttamente dal proprio smartphone tutti i dispositivi audio presenti in casa e poter riprodurre dalla stessa sorgente (o da più sorgenti) la musica in tutti gli ambienti domestici. Tutto ciò sarebbe permesso anche da altri semplici “multiroom”, ma MusicCast non fa dialogare tra loro solo diffusori, amplificatori, soundbar e speaker portatili dotati di MusicCast, ma è compatibile in uscita con i dispositivi Bluetooth di qualsiasi altro brand e in ricezione con le sorgenti dotate di AirPlay e AirPlay 2, permettendo di creare un vero ecosistema sonoro con gli apparecchi che popolano casa.

Ascoltare brani dal proprio account Spotify o Tidal sullo stereo in salotto? Certo, ma perché non la radio internet mentre ci si rade in bagno o un brano da PC mentre ci si prepara la colazione in cucina? La tua libreria musicale è disponibile ovunque nella rete domestica, con anche la comodità dei comandi vocali (anche in lingua italiana) tramite Alexa.

L’app MusicCast

Si comincia scaricando l’app gratuita per Android o iOS e connettendo lo smartphone alla rete locale wireless. Il secondo step è prendere il device compatibile MusicCast e premere l’apposito tasto connect, in modo che l’app riconosca il dispositivo e lo memorizzi e si continua con gli altri disponibili in casa; é possibile dare il nome alla stanza in cui l’oggetto è collegato e utilizzare una foto predefinita o scattarne una al momento per identificare l’ambiente anche visivamente all’interno dell’app.

MusicCast room setup

Il setup è così concluso e si può procedere ad ascoltare la musica inviandola dallo smartphone (viene creata una libreria dei brani immagazzinati in memoria leggendo i tag dei file) oppure avviare la riproduzione dalla sorgente connessa (potrebbe essere un CD player). Lo stesso brano può essere riprodotto su più dispositivi contemporaneamente “linkando” ambienti diversi senza alcun delay, ma è anche possibile riprodurre brani diversi in ciascuna stanza.

Non mancano opzioni audio di equalizzazione e dialogue lift, utile per far risaltare meglio le voci nel messaggio sonoro nel caso di ascolto di un podcast o di contenuti televisivi veicolati da una soundbar. E’ poi possibile creare playlist, richiamare i brani e le stazioni radio marcate come preferite, scorrere la cronologia di quelli recenti e mettere in coda i prossimi brani da riprodurre.

I prodotti MusicCast

Rimanendo in casa Yamaha, la gamma di prodotti compatibili MusicCast è ovviamente molto ampia e spazia dai classici speaker portatili wireless alle soundbar, impianti stereofonici combinati o amplificatori votati all’hi-fi fino ai sintoamplificatori multicanale. Connettendo un sintoampli risulta facile quindi condividere in tutti gli ambienti l’audio di tutte le sorgenti collegate, dai classici CD player e giradischi per gustarsi i vinili fino a concerti su DVD e Blu-ray e, connettendo una smart Tv anche programmi TV, Netflix, Youtube…

Non solo Yamaha: Bluetooth, AirPlay e sorgenti “non connesse”

Una delle caratteristiche più felici del sistema MusicCast è il supporto Bluetooth in uscita: ciò significa che possono essere utilizzati per riprodurre la musica anche prodotti “non MusicCast” di altri band, quindi speaker, cuffie e quant’altro. Se invece volete utilizzare un sistema audio non connesso alla rete è possibile attraverso un prodotto peculiare della stessa Yamaha, il WXAD-10: un piccolo dispositivo dotato di ingressi audio analogici che può essere collegato in wi-fi o con cavo ethernet alla rete locale, rendendo così compatibile con MusicCast qualsiasi dispositivo audio dotato di ingressi RCA o Jack/mini-jack presente in casa.

Qualità Hi-Res

Se le caratteristiche di base sono identiche per tutti i prodotti, emergono differenze nella lettura dei file hi-res più evoluti: se tutti i dispositivi infatti sono in grado di riprodurre MP3, WMA e AAC fino a 48 Khz, WAV, FLAC, AIFF e ALAC fino a 96 Khz/24 bit, alcuni spingono i formati hi-res fino a 192 Khz e supportano i file DSD addirittura fino a 5.6 Mhz.

Non manca poi la possibilità di ascoltare la musica in streaming anche in alta risoluzione. Il caso più celebre in campo hi-res è Tidal, ma per chi non è interessato alla rincorsa dei Khz a tutti i costi la scelta di album in qualità “standard” 44.1 Khz/16bit non compressa è vastissima e, unendo i vari servizi, oseremmo dire sconfinata. Spotify in primis e Deezer sono i più gettonati in Italia, ma sono supportati anche Pandora, Napster, SiriusXm e Juke!.

Il mese scorso MusicCast ha inoltre ricevuto un nuovo firmware che ha portato con sé una gradita novità: Amazon Music HD. Con questo aggiornamento una quindicina di prodotti Yamaha già abilitati a MusicCast e prodotti dal 2018 in poi possono accedere direttamente ad Amazon Music HD e al suo ampissimo catalogo di canzoni e album con qualità CD e, in molti casi, anche in alta risoluzione. Parliamo infatti di musica in formato HD (16 bit/44,1 kHz con bit-rate fino a 850 kbps) e di milioni di brani in quello che Amazon chiama streaming UHD (24 bit/192 kHz con bit-rate fino a 3730 kbps).

I prodotti che possono beneficiare di questo aggiornamento sono i seguenti:

  • Speaker wireless: MusicCast 20 e MusicCast 50
  • Soundbar: MusicCast Bar 400, MusicCast Bar 40 e MusicCast Bar ATS‑4080
  • Ricevitori/decoder AV: RX-A2A; serie RX‑Ax80; RX‑V4A/RX‑V6A; serie RX‑Vx85; RX‑S602 slimline; pre/decoder A5200
  • Giradischi MusicCast Vinyl 500
  • Amplificatore multiroom MusicCast XDA‑QS5400

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