Shanling aggiorna il lettore CD portatile EC Zero T con la versione MAX: amplificatore più potente, DAC R2R ottimizzato, doppie valvole e fino a 1,3 W su uscita bilanciata
Shanling continua a credere nel formato CD come pochi altri produttori, tanto che questo nuovo EC Zero T MAX da 689 euro è almeno il quarto modello uscito dalle fucine dell’azienda cinese nell’ultimo anno. A pochi mesi dal debutto del compatto EC Play, Shanling propone con questo nuovo arrivato il suo lettore CD portatile più evoluto di sempre, partendo dall’EC Zero T dello scorso anno e aggiungendo il suffisso MAX che indica una maggior potenza dell’amplificatore cuffie integrato.
L’EC Zero T MAX conserva infatti l’impostazione che aveva reso così peculiare il predecessore, forte di un convertitore DA R2R proprietario e di una sezione di uscita ibrida (stato solido o valvole miniaturizzate). A tutto ciò ha aggiunto il nuovo chip di amplificazione cuffie Analog Devices AD8397, con l’obiettivo di aumentare sensibilmente la capacità di pilotaggio senza richiedere un’alimentazione esterna. Si tratta di un miglioramento concreto, perché il precedente EC Zero T offriva la massima potenza soltanto collegandolo alla rete elettrica, mentre durante il funzionamento a batteria le prestazioni risultavano inevitabilmente ridotte.
Con la versione MAX questo compromesso viene sostanzialmente eliminato. L’uscita bilanciata da 4,4 mm raggiunge infatti 1.300 mW su 32 ohm utilizzando il percorso a transistor, mentre la modalità valvolare arriva a 1.162 mW. Anche l’uscita single-ended da 3,5 mm beneficia dell’aggiornamento, con una potenza dichiarata di 361 mW. Numeri che collocano il dispositivo tra i lettori portatili più generosi sotto il profilo dell’amplificazione e che dovrebbero consentire di gestire con maggiore autorevolezza cuffie over-ear caratterizzate da sensibilità inferiori o impedenze più elevate.
L’aumento della potenza non rappresenta però l’unica modifica tecnica introdotta da Shanling. L’azienda dichiara infatti di aver ridotto l’impedenza d’uscita fino a circa 0,7 ohm sulla connessione bilanciata e 0,4 ohm su quella sbilanciata. Un dettaglio che, almeno sulla carta, migliora la compatibilità con gli auricolari in-ear più sensibili, riducendo il rischio di alterazioni nella risposta in frequenza e garantendo un controllo superiore del trasduttore.
Rimane invece invariata la filosofia del convertitore digitale-analogico, basata su una rete discreta R2R a 24 bit costruita con 192 resistori ad alta precisione con tolleranza dello 0,1%. È una soluzione che continua ad attirare l’interesse degli appassionati, soprattutto per il carattere sonoro spesso associato a questa architettura rispetto ai più diffusi DAC delta-sigma. Shanling precisa comunque di aver rivisto alimentazione e percorso del segnale sfruttando l’esperienza maturata con la più recente piattaforma PRO R2R. Le promesse parlano di maggiore trasparenza, migliore separazione strumentale e una scena sonora più ampia, caratteristiche che potranno naturalmente essere confermate soltanto attraverso prove d’ascolto approfondite.
Anche le due valvole miniaturizzate JAN6418 restano protagoniste del progetto. L’utente può scegliere se sfruttare la classica amplificazione a transistor oppure attivare lo stadio valvolare, modificando il carattere della riproduzione in funzione delle proprie preferenze. È una caratteristica piuttosto rara in questa categoria di prodotto e rappresenta uno degli elementi distintivi dell’intera famiglia EC Zero.
Il confronto con il più recente EC Play evidenzia chiaramente il diverso posizionamento commerciale dei due dispositivi. Il modello più economico punta soprattutto su dimensioni contenute, lunga autonomia e praticità quotidiana, adottando un DAC Cirrus Logic CS43198 e un’amplificazione decisamente meno estrema. L’EC Zero T MAX, invece, si rivolge a un pubblico disposto a investire una cifra superiore pur di ottenere un lettore CD portatile capace di offrire prestazioni assimilabili a quelle di apparecchi desktop di fascia medio-alta.
Anche perché le funzionalità disponibili vanno ben oltre la semplice lettura dei Compact Disc. Collegandolo a un computer tramite USB, il dispositivo può essere utilizzato come DAC esterno con supporto ai flussi PCM fino a 32 bit/768 kHz e ai file DSD512. Sul piano della connettività troviamo connessioni digitali coassiale e ottica per l’integrazione con altri componenti Hi-Fi, oltre a un trasmettitore Bluetooth 5.3 con supporto per i codec aptX Adaptive, aptX e SBC.
Interessante anche la funzione di ripping in tempo reale, che permette di copiare i contenuti dei dischi direttamente su un’unità USB esterna in formato WAV senza ricorrere a un computer. Per l’utilizzo fuori casa Shanling mantiene inoltre il sistema anti-salto e il particolare morsetto magnetico che blocca il disco durante la riproduzione, riducendo il rischio di interruzioni dovute ai movimenti.
L’autonomia dichiarata è affidata a una batteria da 5.500 mAh, sufficiente per circa otto ore di ascolto tramite connessione cablata, mentre la modalità di sola trasmissione Bluetooth può arrivare fino a venti ore. L’EC Zero T MAX debutta infine con una nuova finitura Titanium Grey e un coperchio ridisegnato, distinguendosi esteticamente dal modello precedente.
I prodotti Shanling sono distribuiti in Italia da Polaris Audio.
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