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Speaker wireless da spiaggia: quattro proposte per un’estate in musica

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È ufficialmente cominciata l’estate e, come ogni anno, vi proponiamo alcuni dei migliori speaker wireless resistenti ad acqua e sabbia per riempire di musica le vostre giornate all’aperto

Cosa deve avere il perfetto speaker wireless estivo? Ovviamente, essere portatile e funzionare quindi con una batteria, ma anche avere una certificazione per renderlo resistente all’acqua e alla polvere/sabbia, in modo da ascoltare musica a bordo piscina o su una spiaggia senza correre rischi. Anche l’autonomia ha la sua importanza (10 ore con una carica sono il minimo indispensabile) e, a seconda di dove lo userete, la potenza potrebbe essere un altro parametro da considerare.

Di seguito vi proponiamo quattro modelli con prezzi da 199 a poco più di 400 euro che sapranno certamente venire incontro alle vostre esigente.

LG XBOOM GO XG9Q

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Decisamente potente (80W) e costoso (549 euro di listino, anche se online lo si trova già a molto meno), lo speaker wireless portatile LG XBOOM GO XG9Q integra due woofer da 4,5 pollici e un tweeter a tromba a compressione, mentre la funzione Sound Boost permette di ampliare il palcoscenico sonoro e l’ottimizzatore dinamico dei bassi elabora automaticamente la musica per offrire un ascolto perfetto anche quando il volume è ridotto.


Inoltre, per creare il mood perfetto, è possibile personalizzare l’illuminazione laterale di XG9Q scegliendo tra migliaia di opzioni colore e attivare la Stage Light, una luce stroboscopica che ricrea effetti disco multicolore o si accende a tempo di musica. Da segnalare anche le dimensioni ridotte (solo 52 cm di larghezza), la pratica maniglia integrata nel design, la batteria integrata che garantisce fino a 24 ore di autonomia e la certificazione IP67, che porta con sé la resistenza all’acqua e alla polvere e rende quindi questo speaker adatto a sessioni di ascolto anche all’aperto. L’XBOOM GO XG9Q può essere controllato tramite l’app XBOOM per personalizzare l’equalizzazione e aggiungere effetti DJ.

JBL Boombox 2

Non è ormai più giovanissimo (è uscito infatti tre anni fa), ma guai a sottovalutarlo. Il JBL Boombox 2 da circa 400 euro è uno speaker wireless portatile dalle dimensioni importanti e dal peso di quasi 6 Kg, ovvero circa 700 grammi in più del modello precedente. Uno speaker insomma da non portarsi dietro comodamente ovunque si vada, ma perfetto per situazioni come feste in casa o all’aperto o per divertirsi in spiaggia o in piscina sfruttando la certificazione IPX7 dello speaker, che può essere immerso in acqua per 30 minuti fino a un metro di profondità. Non che questo scenario abbia senso, ma è giusto per far capire che gli spruzzi d’acqua o una caduta accidentale in piscina non sono un problema.

Il dato forse più eclatante del JBL Boombox 2 è l’autonomia di 24 ore con una carica grazie alla generosa batteria al litio, che tra l’altro funge anche da power bank per caricare uno smartphone o un tablet tramite USB. Nel progettare questo speaker, che esteticamente ricorda in effetti molto il predecessore, sono stati in realtà utilizzati nuovi materiali all’avanguardia e l’impugnatura è stata resa ancora più confortevole, cosa non da poco considerando appunto il peso e le dimensioni in gioco.

La funzione JBL Pro Sound promette un’elevata qualità audio grazie anche a una resa dei bassi piuttosto aggressiva, mentre grazie a PartyBoost è possibile connettere un numero illimitato di altri speaker JBL compatibili dotati della stessa modalità. Tra le specifiche tecniche spiccano la potenza di 80W (2x40W), la risposta in frequenza pari a 50-20.000 Hz, il Bluetooth in versione 5.1 e un ingresso AUX da 3,5mm per collegare allo speaker una sorgente audio esterna.

JBL Charge 5

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Ancora JBL, ma questa volta si spende meno (249 euro) e si ha un prodotto molto più recente. Il Charge 5 Wi-Fi aggiunge la connettività Wi-Fi rispetto al predecessore (che si limitava al Bluetooth) e supporta la riproduzione audio hi-res fino a 24 bit/96 kHz tramite Wi-Fi.

L’aggiunta del Wi-Fi è insomma significativa per chi, in uno speaker come questo, cerca anche la massima qualità audio possibile, ma troviamo anche AirPlay 2, Alexa, Bluetooth 5.3 (rispetto al 5.1 del Charge 4) e Chromecast per avere a disposizione numerose opzioni di ascolto. Lo speaker si autoregola anche in base all’ambiente circostante, ottimizzando il suono in base al luogo in cui si trova.

Nonostante l’aggiunta del Wi-Fi, questo speaker ha mantenuto la stessa autonomia della versione non Wi-Fi (20 ore con una carica) e lo stesso grado di protezione IP67 contro acqua e polvere. Inoltre, parliamo di uno speaker eco-compatibile visto che il corpo è realizzato con il 90% di plastica riciclata, mentre le griglie frontali utilizzano tessuto riciclato al 100%. Questa filosofia si estende anche alla confezione, realizzata con carta certificata FSC e stampata con inchiostro di soia. Per il resto troviamo le stesse caratteristiche del modello precedente, ovvero potenza di 30W, driver full range, tweeter e doppio radiatore passivo.

Sonos Roam

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Il Sonos Roam è uno smart speaker wireless portatile da 199 euro con una batteria interna che assicura 10 ore di autonomia con una carica (o 10 giorni in sleep mode) e certificazione IP67, che lo rende resistente a polvere, sabbia e acqua (fino a un metro di profondità per 30 minuti) e quindi adatto a essere vissuto pienamente anche in estate.

Il Sonos Roam integra connettività Bluetooth 5.0 e Wi-Fi. In questo modo lo si può collegare a smartphpone o ad altri dispositivi dotati di Bluetooth, ma lo si può sfruttare anche per accedere ai vari servizi in streaming tramite l’app Sonos (Spotify, Amazon Music, Tidal e altri) e per il controllo vocale tramite Alexa o Google Assistant, magari sfruttando il Wi-Fi dello stabilimento balneare. Non manca inoltre AirPlay 2 per chi preferisce streammare dal proprio dispositivo iOS o macOS. Ovviamente, il Roam può essere integrato in un sistema multiroom Sonos già esistente, mentre l’unica limitazione è che non può fungere da diffusore surround da abbinare alle soundbar Arc e Beam.

Troviamo anche la funzionalità Auto TruePlay, ovvero il processo di calibrazione automatica dell’audio a seconda dell’ambiente di ascolto che sfrutta i microfoni far-field integrati nello speaker. Una feature che già conosciamo e apprezziamo, ma che con il Roam (così come per il Move) può avvenire anche con copertura Bluetooth e non solo Wi-Fi. La configurazione interna dei driver è affidata a un mid-woofer e a un tweeter alimentati da altrettanti amplificatori in classe H (e c’è anche un equalizzatore software tramite l’app Sonos).

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