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Stadio fono hi-end Mola Mola Lupe: è lui il più versatile del reame?

mola mola lupe

Il primo stadio fono stand-alone di Mola Mola si chiama Lupe e, al prezzo di 8000 euro, promette estrema silenziosità e un progetto di ingegnerizzazione di altissimo livello

Il produttore olandese Mola Mola l’ha sparata troppo grossa quando ha definito il suo Lupe come lo stadio fono più versatile e silenzioso mai costruito? Non avendolo testato, non sappiamo dare una risposta, ma di certo siamo di fronte a un prodotto di alto livello un po’ come tutte le altre elettroniche di questo brand, visto anche il prezzo vicino agli 8000 euro (in Italia distribuisce Audiogamma).

Mola Mola ha sviluppato lo stadio fono RIAA del suo preamplificatore Makua e dell’amplificatore integrato Kula per creare un componente autonomo migliorato chiamato appunto Lupe, che quindi si avvantaggia di un design e di una tecnologia già sperimentati con successo.

A ben vedere però, Lupe è molto più di una versione stand-alone dello stadio fono che già conosciamo. Il produttore olandese ha infatti reingegnerizzato l’intero progetto, dotando il Lupe di stadi MC/MM completamente indipendenti, ciascuno con percorsi di segnale brevi e ottimizzati per ridurre rispettivamente il rumore di corrente e il rumore di tensione.


Lo stadio fono è dotato di diversi livelli di regolazione fine del segnale. Il guadagno d’ingresso è commutabile a passi di 5dB su una gamma di 40dB, mentre la resistenza e la capacità di ingresso sono switchabili individualmente. Le impostazioni di equalizzazione disponibili coprono praticamente tutte le curve di taglio conosciute, compresi i 78 giri.

Il rumore di ingresso è valutato a 0,35nV/rtHz (MC) e 0,9pA/rtHz (MC) con conformità RIAA +/-0,1dB. Inoltre, per una maggiore facilità d’uso, la calibrazione fine tramite switch analogici può essere controllata tramite l’app Mola Mola Remote o memorizzata direttamente nei pulsanti di preselezione.

Inoltre, Lupe può indirizzare uno qualsiasi dei quattro ingressi (tre single-ended e uno bilanciato) attraverso lo stadio phono, permettendo di collegare più giradischi e/o testine (le uscite sono bilanciata e single-ended). Da segnalare infine l’alimentatore dedicato, il filtro subsonico (-3dB @20Hz), il piccolo display frontale e un form-factor piuttosto compatto (110 x 200 x 320 mm).

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