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Amazon Prime Music si rinnova (e si amplia) tra luci e ombre

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Amazon Prime Music apre gratuitamente all’intero catalogo di Amazon Music Unlimited e promette zero pubblicità, ma a ben vedere non è tutto oro quel che luccica

Se siete membri di Prime, da qualche giorno molto è cambiato nell’offerta di Amazon Prime Music. Se fino ad ora infatti gli iscritti al programma “fedeltà” di Amazon potevano accedere gratuitamente a circa 2 milioni di canzoni, oggi l’intero catalogo musicale di Amazon Music Unlimited, con i suoi oltre 100 milioni di brani, le playlist All-Access e i podcast più popolari, è disponibile per i membri di Prime senza pubblicità e senza pagare nulla in più rispetto all’abbonamento Prime.

Troppo bello per essere vero? In effetti sì. Dopotutto l’abbonamento ad Amazon Music Unlimited costa ancora 9,99 euro al mese (o 8,99 euro al mese se si è già membri Prime) e questa nuova offerta di Amazon non è uguale al piano Unlimited. Tanto per cominciare, si possono riprodurre solo in modalità casuale (shuffle) artisti, album o playlist, mentre i singoli brani possono essere scelti solo dalle playlist All-Access e anche in questo caso in shuffle (scompare di fatto il pulsante Play).

I membri Prime possono anche scaricare brani dalle playlist All-Access per l’ascolto offline e non ci sono limiti di salto di traccia sulle playlist All-Access. Ma cosa c’è esattamente nelle playlist All-Access? Secondo Amazon si tratta di playlist compilate su misura dei gusti dell’ascoltatore, anche se finora l’algoritmo di Amazon Music non si è mai rivelato all’altezza di quello di Spotify o Apple Music.


Il secondo (e più prevedibile) limite di questa nuova offerta è che i membri Prime sono limitati a uno streaming audio di “qualità SD” e quindi compresso, sebbene Amazon non abbia specificato il bit-rate esatto. Ovviamente, rimane invariata l’offerta di Amazon Music Unlimited HD con la sua amplissima scelta a pagamento di milioni di brani con qualità lossless e hi-res, ma per quanto riguarda questa nuova offerta rivolta ai membri Prime bisogna accontentarsi di uno streaming con qualità “da Spotify”.

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Addio pulsante Play… benvenuto pulsante Riproduzione casuale

Se insomma il nuovo servizio gratuito Prime Music non offre l’esperienza completa di Amazon Music Unlimited (e non ci aspettavamo nemmeno che lo facesse), i membri Prime possono comunque accedere a un catalogo molto più ampio senza spendere nulla in più e senza pubblicità, anche se quest’ultimo aspetto non corrisponde sempre al vero.

Capita infatti, dopo qualche salto di canzoni o quando si rimane per un po’ di tempo all’interno della playlist di un’artista, di veder apparire una schermata che invita al passaggio ad Amazon Music Unlimited, anche se ciò non sempre accade. Inoltre, la nuova concezione delle playlist All-Access e il doversi limitare a una fruizione casuale potrebbero non piacere a molti, sebbene alla fine tutto dipenda da come siete abituati a utilizzare Music Prime e le piattaforme streaming in generale.

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