L’amplificatore integrato-streamer Cambridge Audio Evo 150 SE migliora il predecessore del 2021 con moduli NCOREx potenziati e alcune novità a livello di design, ma dopo quattro anni ci saremmo aspettati qualche aggiunta più significativa
Mai come in questi primi mesi del 2025 abbiamo riportato così tante notizie di annunci di streamer, ampli-streamer e all-in-one. Una vera e propria “epidemia” che non accenna a perdere di intensità, visto che dopo il Bluesound Powernode di ieri oggi tocca al Cambridge Audio Evo 150 SE, evoluzione ragionata e raffinata dell’acclamato ampli-streamer Evo 150 del 2021. Con questo nuovo modello SE, disponibile a luglio, l’azienda britannica non ha rivoluzionato il concept originale, ma ha puntato a migliorare in modo mirato alcuni componenti chiave.

La principale novità dell’Evo 150 SE è l’adozione dei moduli NCOREx Tuned by Cambridge, una versione ottimizzata degli apprezzati stadi di amplificazione in Classe D di Cambridge Audio. Il risultato è una potenza invariata (150 watt per canale su 8 ohm) ma con in più quella che l’azienda britannica definisce una resa sonora più ariosa, dettagliata e controllata.

Anche sul fronte estetico l’amplificatore mantiene l’impostazione del predecessore (premiata tra l’altro con un Red Dot Design Award), ma ne affina ulteriormente le linee. Le finiture sono più ricercate, il display da 6,8 pollici è più nitido e versatile e le scelte progettuali si rifanno a un design industriale contemporaneo.
Uno degli elementi più distintivi è la possibilità di personalizzare i pannelli laterali, facilmente removibili e intercambiabili, ma anche la doppia manopola coassiale è stata migliorata e ora più fluida, robusta e rifinita. A livello funzionale, l’Evo 150 SE integra la quarta generazione della piattaforma proprietaria StreamMagic. Si tratta di un sistema di streaming stabile, aggiornabile e compatibile con tutti i principali servizi, da Spotify a TIDAL, passando per Qobuz, Deezer e Amazon Music, oltre alla piena compatibilità con Roon Ready, UPnP e Internet Radio.

Sul fronte wireless, non manca il supporto ad AirPlay 2, Chromecast e Bluetooth aptX HD in ricezione e trasmissione, mentre come connessioni fisiche troviamo un ingresso HDMI ARC per il collegamento diretto al TV, ingressi analogici RCA e XLR, stadio phono per giradischi con testina MM, ingressi digitali (ottico, coassiale, USB audio), uscita per subwoofer e pre-out per l’integrazione in sistemi più complessi.
Un altro dettaglio interessante è la possibilità di gestire l’amplificatore in più zone. Le doppie uscite speaker permettono infatti di riprodurre musica contemporaneamente in due ambienti, mentre il controllo è affidato all’app StreamMagic o al telecomando incluso. A chi desidera poi completare il sistema con un lettore CD, Cambridge propone l’Evo CD, un’unità di trasporto priva di DAC progettata appositamente per integrarsi con l’estetica e le prestazioni dell’Evo 150 SE.

Il prezzo di listino è di 2399 euro, ma contando che oggi il modello originale si può trovare online anche a 200 euro in meno ci saremmo forse aspettati qualche novità in più, considerando che il DAC ESS SABRE ES9018K2M è rimasto lo stesso di quattro anni fa e che non è stato aggiunto alcun nuovo codec Bluetooth.
I prodotti Cambridge Audio sono distribuiti in Italia da HIFIGHT.
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