Prove Wearable technology

Apple Watch Series 2 provato per voi

apple watch series 2 apertura

Presentato con l’iPhone 7, l’Apple Watch Series 2 è da poco disponibile. È davvero un passo avanti rispetto alla precedente versione? Scopriamolo insieme

Con la nascita di Apple Watch Series 2, la casa di Cupertino scioglie definitivamente il dubbio che da sempre assale chi desidera comperare uno smartwatch. È meglio un orologio con più funzionalità smart, oppure uno votato allo sport e al fitness? Questo perché il confine tra le due tipologie di prodotto è molto sottile.

Ci sono infatti smartwatch sportivi con qualche feature smart (per esempio il Garmin Forerunner) e smartwatch più classici che offrono solo alcune opzioni per gli amanti dello sport, come nel caso della prima serie di Apple Watch. Entrambi sono prodotti di ottima qualità, ma che costringono il consumatore ad una scelta precisa. Almeno non fino ad oggi. Già perché il nuovo orologio di Apple è un prodotto che accontenta sia gli amanti del classico prodotto smart sia gli sportivi.

Apple Watch Series 2 provato per voi

Tutti i cinturini che volete

Pochi millimetri in più di spessore rispetto ad Apple Watch possono rappresentare un problema? Assolutamente no e non solo perché non ci si fa quasi caso, ma anche perché questo aumento è giustificato dall’arrivo di quattro importanti novità: processore nuovo, batteria più grande, modulo GPS integrato e soprattutto impermeabilità fino a 50 metri. Anche se avete già utilizzato il modello precedente, non vi accorgerete di alcuna differenza una volta indossato il nuovo Apple Watch Series 2 e nonostante lo si debba allacciare tenendolo piuttosto stretto per far funzionare a dovere il sensore dei battiti cardiaci, lo sentirete al vostro polso in maniera assolutamente naturale nel giro di poco tempo.

Apple Watch Series 2 provato per voi

Che dire poi dei cinturini? Come per il predecessore ne esistono davvero tantissimi e variano non solo come colore, ma anche come materiali tra cui nylon, pelle e acciaio inossidabile. Attenzione però ai prezzi, visto che si parte da 439 euro per il modelloApple Watch Series 2 Sport, per raggiungere i 1.769 euro per il modello più elegante in assoluto con cinturino in pelle Barénia e quadrante da 42 mm in acciaio. Se non altro Apple ha annunciato di aver interrotto la vendita e la produzione del Watch Edition da oltre 10.000 euro, ma un prezzo di partenza di 439 euro rimane comunque impegnativo per uno smartwatch.

Volendo a fine ottobre ci sarà anche il modello Nike+, che offre qualche watchface esclusiva (niente di che a dire il vero) e soprattutto un cinturino più flessibile, bello da vedere e leggero rispetto a quello dello Sport, non fosse altro che per quei grandi fori anti sudore perfetti per gli utenti sportivi.

Bracciate assicurate

Apple Watch Series 2 provato per voi

Se siete dei nuotatori, il nuovo Apple Watch Series 2 sarà in grado di darvi parecchie soddisfazioni grazie alla già citata impermeabilità. Partendo dall’app Allenamento, è possibile scegliere se registrare la nostra attività natatoria in una piscina, dove verranno conteggiate le vasche fatte, o in acque aperte, dove viene utilizzato il GPS. In entrambi i casi la registrazione si è dimostrata molto accurata, con l’accelerometro che ha svolto un ottimo lavoro nel contare le bracciate in piscina e il GPS altrettanto preciso nel rilevare la distanza durante un nostro allenamento in mare.

Sappiate però che il GPS funziona solo quando l’orologio si trova fuori dall’acqua e quindi la registrazione della nuotata è ideale per lo stile libero o il dorso (il segnale GPS arriva quando alziamo le braccia), ma molto meno per la rana o altri stili dove il polso rimane sempre sott’acqua.

Curioso poi il metodo studiato da Apple parlando sempre di impermeabilità. Per garantire una corretta propagazione dell’audio prodotto dallo speaker, non è stato possibile sigillare completamente il device, poiché questo ne avrebbe inibito la propagazione corretta del suono. Per questo motivo Apple Watch Series 2 monta un innovativo sistema che, grazie alle vibrazioni sonore prodotte proprio dall’altoparlante, spinge l’acqua eventualmente contenuta nel dispositivo verso l’esterno.

Sport per tutti i gusti

Apple Watch Series 2 provato per voi

Naturalmente non c’è solo il nuoto. Apple Watch Series 2 fornisce infatti tantissime statistiche per molte altre attività sportive come calorie bruciate, distanza percorsa, velocità media e altre informazioni sui battiti cardiaci. Apple in fase di presentazione ha assicurato che il calcolo delle calorie è molto più accurato e veritiero rispetto al passato, ma è davvero difficile capire se ciò corrisponda o meno al vero. Dopo numerose prove abbiamo comunque trovato il Watch 2 come una via di mezzo tra il computo un po’ al ribasso di Strava e quello più generoso del Garmin Fenix 3 che abbiamo utilizzato come termine di paragone.

Apple Watch Series 2 provato per voi

Parlando sempre di sport, l’aggiunta del GPS, lo storage interno per eventuale musica da ascoltare, le app di fitness e il sensore del battito cardiaco permettono ora di uscire di casa e di farsi una corsetta portando con sé solo l’Apple Watch Series 2 e lasciando a casa l’iPhone. In più l’orologio riesce ad agganciare i satelliti in pochi secondi, cosa che purtroppo non si può dire per molti altri smartwatch muniti di GPS. Da sottolineare anche il nuovo display AMOLED che, nonostante sia rimasto lo stesso come dimensioni, estetica e risoluzione, ora è molto più luminoso del precedente e quindi ancora più facile e pratico da consultare quando si è sotto la luce del sole e si vuole visualizzare una notifica mentre si corre o si va in bicicletta.

Dura di più e addio ai rallentamenti

Apple Watch Series 2 provato per voi

Con al suo interno una GPU che è il doppio più veloce della precedente e una CPU che offre prestazioni migliori di una volta e mezzo, vi aspettereste che il Watch Series 2 sia molto più scattante del predecessore. E infatti avete ragione. Non che il modello vecchio fosse troppo lento, ma in alcuni momenti si poteva assistere a qualche problema di fluidità, soprattutto all’apertura delle app. Ora invece non succede nulla di ciò. Le app si aprono istantaneamente, di lag e rallentamenti nemmeno l’ombra e anche la comparsa dell’ora sul display quando si gira il polso è più immediata di prima.

C’era poi chi temeva che l’aggiunta del GPS, la maggior luminosità dello schermo e il processore più veloce avrebbero impattato negativamente sulla batteria. Nulla di più falso. L’autonomia infatti è decisamente migliorata, superando addirittura i dati riportati da Apple in fase di presentazione. Anche con un paio di attività sportive di media durata tra corsa e bicicletta, abbiamo raggiunto i due giorni con una sola carica.

Se non utilizzate il GPS, aspettatevi una durata ancora maggiore. Se poi non volete dormire senza orologio al polso, anche caricarlo un’ora alla mattina prima di uscire di casa e di andare al lavoro assicura un’autonomia di una giornata piena. Se invece vi aspetta una maratona o un lungo giro in bicicletta, tenente conto che il tracking continuo con il GPS può raggiungere le cinque ore prima che la batteria si scarichi del tutto.

È anche facile da usare

Apple Watch Series 2 provato per voi

Il software è importante tanto quanto l’hardware quando si parla di smartwatch e per fortuna Watch OS 3, già installato sul Watch Series 2, fa segnare diversi miglioramenti rispetto a quanto visto nelle release precedenti del sistema operativo wearable di Apple.

Premendo il pulsante laterale ad esempio, non si accede più come prima alla lista dei contatti che hanno un Apple Watch, bensì a una schermata molto più utile che raccoglie le app utilizzate più di frequente, in modo da averle pronte nel minor tempo possibile.

Un cambiamento che può apparire di poco conto, ma che in realtà fa una grande differenza a livello di usabilità. Passerete infatti molto meno tempo nella homescreen cercando di individuare l’app che vi interessa tra decine di piccole icone colorate.

L’app Attività continua a tenere traccia dei vostri esercizi quotidiani, ma anche del movimento in generale. I cerchi colorati e concentrici rendono ora molto più semplice vedere i progressi fatti anche con un’occhiata veloce al display, soprattutto se avete optato per una watchface dal carattere sportivo od orientata al fitness. Ci sono poi gli avvisi per ricordarvi di muoversi di più nel caso siate fermi da troppo tempo, ma anche l’invito a fermarsi per qualche minuto e concentrarvi sul proprio respiro in modo da rilassarsi.

Apple Watch Series 2 provato per voi

Naturalmente ci sono anche tantissime app di terze parti. Troppe per elencarle tutte, ma ci teniamo a sottolineare almeno Citymapper, Hue, HomeKit, Google Maps, Slack e Camera Remote, con quest’ultima che trasforma l’orologio in un mirino per la fotocamera dell’iPhone. Il Watch Series 2 inoltre è teoricamente più comodo dell’iPhone per pagare tramite Apple Pay, ma visto che in Italia questo servizio di Apple non è ancora attivo si tratta di un beneficio per noi poco significativo. Anche se non tutti lo usano abitualmente, citiamo infine Siri e anche in questo caso ha molto più senso (ed è molto più comodo e naturale) chiedere qualcosa a un orologio che non tirare fuori di tasca l’iPhone e mettercisi a parlare davanti.

Il nostro verdetto

Apple Watch Series 2 provato per voi

Da quanto letto fin qui avrete capito che l’Apple Watch Series 2 è un ottimo smartwatch. Ma allora perché è così difficile consigliarne l’acquisto incondizionatamente? Prima di tutto perché anche il modello precedente, che oggi parte da 339 euro, è stato potenziato e offre le stesse identiche prestazione del Watch Series 2 pur rinunciando al GPS e all’impermeabilità.

Se quindi non siete amanti del nuoto o non vi interessa il GPS per tenere traccia dell’attività sportiva perché magari vi basta quello dell’iPhone, allora potreste benissimo accontentarvi del Watch Series 1 e risparmiare 100 euro.

Il secondo motivo è se vi convenga davvero comprare uno smartwatch. Secondo noi sì e anche se in pochi si dicono convinti della sua utilità senza averne mai provato uno, provate a toglierlo a chi lo utilizza da qualche settimana e preparatevi a un bel litigio. La comodità di leggere le notifiche senza estrarre dalla tasca o dalla borsa lo smartphone diventa ben presto un’abitudine alla quale è difficile rinunciare e, nel caso doveste comunque acquistare un orologio nuovo, passare a uno smart potrebbe essere la scelta giusta.

Apple Watch Series 2 provato per voi

Per quanto riguarda l’Apple Watch, è vero che in giro esistono alternative ben più economiche, ma nessuna di esse offre quanto questo Series 2 in termini di prestazioni, fluidità, costruzione e qualità (e disponibilità di app). Se poi siete sportivi, il nuovo modello può dare molte soddisfazioni, sebbene i maratoneti o chi pratica sport a un certo livello continueranno a preferire i prodotti di Garmin. In ogni caso una promozione a pieni voti per un prodotto che Apple ha saputo innovare e potenziare forse ancora di più di quanto abbia fatto nel passaggio tra iPhone 6s e iPhone 7.

In sintesi
  • Apple Watch Series 2
5

Il nostro verdetto

Possono sembrare secondari, ma i miglioramenti apportati da Apple al Watch Series 2 sono invece cospicui e importanti.

Pro
È ancora il miglior smartwatch sul mercato…
… e ora anche molto più sportivo di prima
Autonomia migliorata
Grande scelta di materiali, colori e cinturini

Contro
Altri smartwatch sul mercato hanno un’autonomia migliore
Fin troppo sprecato se vi interessano solo le funzioni smart

Scheda Tecnica
Processore: Apple S2
Sistema operative: WatchOS 3
Display cassa da 38 mm: 272 x 340 px – 1.32″ (326 ppi)
Display cassa da 42 mm : 312 x 390 px – 1.5″ (326 ppi)
Input: corona digitale, multi-touch, Force Touch, microfono, Siri (con iPhone connesso)
Connettività: NFC, Bluetooth 4.0, Wi-Fi (802.11b/g/n a 2,4GHz)
Sensori: Accelerometro, giroscopio, sensore battito cardiaco, sensore luce ambientale, GPS
Compatibilità: iOS 8.2 o successivo su iPhone 5, iPhone 5C, iPhone 5S, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 6s, iPhone 6s Plus, iPhone SE, iPhone 7, iPhone 7 Plus
Sito del produttore: www.apple.com/it
Prezzo: da 439 euro

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