Le nuove soundbar Bluesound PULSE CINEMA e CINEMA MINI promettono prestazioni elevate e sfruttano appieno l’ecosistema BluOS, ma i prezzi annunciati lasciano qualche dubbio
Periodo quanto mai ricco di novità per il mercato delle soundbar di fascia alta, che dopo la KEF XIO e la Yamaha TRUE X SURROUND 90A ha appena guadagnato una nuova protagonista… anzi, due. Bluesound, che non è nuova alle soundbar, ha infatti presentato le nuove PULSE CINEMA e PULSE CINEMA MINI, entrambe disponibili da fine ottobre rispettivamente a 1299 e 899 euro.

Secondo Matt Simmonds, Product Manager di Bluesound, l’obiettivo era chiaro: “Non volevamo soltanto creare soundbar che suonassero bene, ma che fossero anche semplici da usare e da integrare nella vita di tutti i giorni”. Ed è proprio questa la filosofia alla base della nuova gamma: prestazioni da sala cinema domestica ma con la praticità di un sistema compatto e immediato.

La PULSE CINEMA da 3.2.2. canali è il modello top di gamma con i suoi 47 pollici di lunghezza (1,2 metri) e una potenza di 500 watt. Integra un array di ben 16 driver progettati con cura, tra cui un canale centrale dedicato, due woofer da 4” e speaker upfiring che proiettano il suono verso l’alto per creare un palcoscenico tridimensionale. Il risultato, secondo l’azienda canadese, è un’esperienza immersiva che valorizza film, serie TV, videogiochi e musica, garantendo profondità e realismo sorprendenti anche in salotti di grandi dimensioni e con TV da 55 pollici in su.

Per chi cerca una soluzione più contenuta ma non vuole rinunciare alla qualità, la PULSE CINEMA MINI a 2.1 canali rappresenta la scelta ideale. Lunga 33 pollici (84 cm), sviluppa 280 watt di potenza ed è dotata di doppi woofer da 4” e driver angolati per creare un fronte sonoro ampio e coinvolgente. È pensata per camere da letto, studi, appartamenti e spazi ridotti, dimostrando che il vero suono hi-end non richiede necessariamente ingombri importanti.

Entrambi i modelli offrono HDMI eARC, ingressi ottici e analogici e includono un sistema di rilevamento automatico dell’orientamento, che ottimizza il DSP in base alla posizione senza richiedere regolazioni manuali. L’integrazione con la piattaforma proprietaria BluOS aggiunge un ulteriore livello di praticità tra streaming in alta risoluzione (anche DSD e MQA) fino a 24-bit/192 kHz, accesso a oltre 20 servizi musicali come TIDAL, Qobuz, Spotify e Amazon Music e controllo multi-room tramite l’app BluOS Controller disponibile per iOS, Android, macOS e Windows.
Uno dei punti di forza delle nuove soundbar è la scalabilità. Grazie a BluOS, PULSE CINEMA e CINEMA MINI possono essere infatti abbinate ad altri diffusori Bluesound per creare un sistema surround completo e wireless. Abbinando ad esempio il subwoofer PULSE SUB+ da 849 euro e una coppia di diffusori PULSE FLEX o PULSE M come canali posteriori, si ottiene un setup home theater wireless completo che non richiede un amplificatore AV tradizionale o cablaggi complessi.

A differenza di alcuni concorrenti, come la già citata KEF XIO che non è subito compatibile con i diffusori wireless KEF già esistenti, le soundbar Bluesound funzionano da subito con l’intera gamma di componenti BluOS. Inoltre, il modulo wireless integrato in entrambe le soundbar sfrutta la tecnologia BluOS Bonded Links, che crea connessioni punto-punto stabili con i diffusori surround riducendo la latenza e assicurando una perfetta sincronizzazione dell’audio.

Tra le altre caratteristiche comuni a entrambi i modelli, segnaliamo il Bluetooth in ricezione e trasmissione, AirPlay, un’uscita per collegare un subwoofer in modalità cablata e tre modalità di ascolto (Movie, Music, Late Night), mentre la principale differenza, oltre a dimensioni, potenza e numero di driver, è che la PULSE CINEMA MINI supporta il Dolby Atmos solo virtualizzato per quanto riguarda i canali in altezza.
Non il massimo per una soundbar da 900 euro e in ogni caso anche i 1299 euro per il modello superiore non sono pochi rispetto alla concorrenza, considerando l’assenza di speaker e subwoofer wireless compresi nel prezzo.
© 2025, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.
























