In attesa che gli effetti della joint-venture con TCL si facciano sentire, Sony ha annunciato le sue prime novità del 2026 in ambito TV e soundbar
Un po’ a spizzichi e bocconi (e dopo aver saltato l’appuntamento con il CES 2026), Sony ha annunciato le sue prime novità per quest’anno in ambito TV e soundbar, ad alcune settimane dalla joint-venture siglata con TCL che però avrà effetto solo dal prossimo anno. Per il momento l’azienda giapponese ha presentato (e solo con i prezzi per il mercato USA) due nuove serie di TV LCD per un totale di 12 modelli. Si tratta delle gamme Bravia 3 II e Bravia 2 II, TV di fascia media e bassa che rappresentano solo un antipasto in vista delle ben più interessanti serie LED RGB Bravia 9 II e Bravia 7 II attese nel corso dell’anno.
I TV Bravia 3 II con tagli da 43, 50, 55, 65, 75, 85 e 100 pollici integrano un chip MediaTek Pentonic 800 e ciò, tra le altre cose, significa quattro ingressi HDMI 2.1 con anche supporto al 4K-120Hz, caratteristica importante per l’utenza gaming legata a PlayStation 5. Nonostante l’assenza del local dimming a zone (parliamo infatti di un pannello Direct LED), Sony ha deciso di inserire il processore XR anche in questa fascia di prezzo.

Una scelta che permette di applicare algoritmi di ottimizzazione dell’immagine estremamente sofisticati, garantendo una gestione del contrasto e del movimento che rimane il punto di riferimento del settore. L’inclusione di modalità calibrate per Netflix, Prime Video e Sony Picture Core eleva inoltre l’esperienza d’uso domestica, portando strumenti di fedeltà cromatica professionale in ambienti dove precedentemente erano assenti. Da segnalare anche la compatibilità con Dolby Vision/Atmos e DTS:X e Google TV come sistema operativo.
La serie Drect LED Bravia 2 II con i suoi cinque modelli da 43, 50, 55, 65 e 75 pollici si posiziona come alternativa entry-level, dovendosi accontentare del meno potete processore X1 e di un pannello a 60Hz, pur mantenendo Google TV e il supporto per Dolby Atmos/DTS:X (niente Dolby Vision).

Più interessanti le novità audio. Le nuove soundbar Theatre Bar 7 e Theatre Bar 5 introducono infatti un nuovo paradigma nella spazializzazione acustica. Disponibile da fine maggio, la Bar 7, erede della apprezzata HT-A3000, sfrutta la tecnologia 360 Spatial Sound per mappare l’ambiente e generare (teoricamente) diffusori virtuali che avvolgono l’ascoltatore senza la necessità di installazioni complesse. Il processo di calibrazione è affidato all’app mobile BRAVIA Connect e sfrutta il microfono dello smartphone per acquisire la risposta acustica della stanza in circa dieci secondi.
Sony è riuscita a integrare in questa soundbar nove driver X-Balanced (due woofer, due tweeter, cinque full-range e un sistema di radiatori passivi), in modo da sfruttare a dovere le tracce in Dolby Atmos e DTS:X.

L’approccio modulare, che permette di aggiungere un subwoofer wireless come il Theatre Sub 9 da 600W o il più compatto Sub 8, dimostra una flessibilità operativa simile ai sistemi multi-room più blasonati. Particolarmente interessante è la possibilità, introdotta proprio quest’anno, di gestire una configurazione a doppio subwoofer, un dettaglio che farà la gioia degli appassionati di home cinema alla ricerca di una pressione sonora uniforme e priva di buchi acustici nella stanza.
L’integrazione dei nuovi diffusori posteriori Bravia Theatre Rear 9 completa il quadro. Questi satelliti wireless integrano driver orientati verso l’alto per massimizzare l’efficacia delle tracce Dolby Atmos e il dialogo tra TV e soundbar è ulteriormente rafforzato dalla funzione Voice Zoom 3, che utilizza l’IA per isolare e potenziare le frequenze vocali, risolvendo il tipico squilibrio tra effetti ambientali e parlato.
I prezzi sono i seguenti e, come potete vedere, per allestire un impianto completo con due subwoofer e due speaker rear la spesa totale inizia a essere importante:

- Theater Bar 7 (HTA-7100) – 799 euro
- Theater Rear 9 (SA-RS9) – 799 euro la coppia
- Theater Sub 8 (SA-SW8) – 699 euro
- Theater Sub 9 (SA-SW9) – 999 euro
Disponibile da giugno, la Theatre Bar 5 da 399 euro è invece un modello meno potente e più limitato (3.1 canali), ma viene venduta già con in bundle un subwoofer wireless da 100W con driver da 160 mm. In questo caso, si deve rinunciare al 360 Spatial Audio e non ci sono nemmeno speaker rivolti verso l’alto (confermati invece Dolby Atmos e DTS:X), ma in cambio troviamo la già citata funzione Voice Zoom 3 e le tecnologie S-Force PRO Front Surround e Vertical Surround Engine per assicurare comunque un minimo di tridimensionalità.
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