Con la stagione dei nuovi TV ormai nel vivo, TCL ha presentato ufficialmente la propria offerta per il 2026, completando un quadro che si era già delineato in parte durante il CES di gennaio. La lineup, caratterizzata dalla presenza di Google TV 14 su tutti i modelli, si articola su due filoni distinti (super quantum dot/SQD e RGB miniLED) e copre una fascia di prezzo che va dall’entry-level fino al segmento premium più spinto.
Il riferimento assoluto rimane la serie X11L con i suoi tre modelli da 75, 85 e 98 pollici (rispettivamente 3.999, 5.699 e 8.999 euro), destinata a rappresentare secondo le ambizioni del produttore cinese il TV LCD miniLED più performante sul mercato. È proprio attorno all’X11L che TCL ha introdotto per la prima volta il concetto di SQD, una tecnologia che l’azienda ritiene superiore all’RGB LED per qualità d’immagine, non tanto sul fronte della resa cromatica (considerata comparabile) quanto su quello della luminanza di picco, dove i super quantum dot permetterebbero di raggiungere valori molto elevati mantenendo al contempo una copertura dello spazio colore BT.2020 vicina alla totalità.

Per fortuna, la tecnologia SQD-miniLED (acronimo interno di TCL per i super quantum dot abbinati al retroilluminazione miniLED) non resterà appannaggio esclusivo della serie X11L. Anche le meno costose gamme C8L e C7L (entrambe con modelli da 55, 65, 75, 85, 98 pollici) la adotteranno, insieme alla serie più economica Q7D Pro destinata al solo mercato europeo.
La gamma C8L, con prezzi che vanno da 1099 a 4069 euro, si distingue per un incremento nel numero di zone di dimming rispetto alla precedente C8K, ma il salto qualitativo più significativo riguarda la riproduzione del colore, con una copertura prossima al 100% del BT.2020 e, per il modello più grande, una luminanza di picco fino a 6.000 nit in HDR.

Il passaggio dal chip MediaTek Pentonic 700 al Pentonic 800 porta inoltre con sé quattro ingressi HDMI 2.1, mentre il supporto al Dolby Vision 2 Max arriverà tramite aggiornamento firmware. Una scelta discutibile in termini di comunicazione, ma comprensibile considerando che il Dolby Vision 2 è ancora in fase di rollout su scala industriale e che per ora non ci sono contenuti con questo formato HDR.
La serie C7L (da 999 a 3099 euro) mantiene i super quantum dot e l’ampiezza cromatica associata, ma rinuncia al pannello WHVA (che nel C8L garantisce angoli di visione migliorati), così come a Dolby Vision 2 e a due dei quattro ingressi HDMI 2.1 (le stesse zone di dimming e il picco di luminanza sono inferiori). Nonostante questo, TCL si dice convinta che questa serie riuscirà a competere come rapporto qualità/prezzo con le proposte analoghe di LG e Samsung e, considerando la storia recente del brand cinese, non è un’affermazione campata in aria.

Per la prima volta, TCL porta il retroilluminazione miniLED anche sulla serie P, storicamente pensata per la fascia medio-bassa del mercato. La gamma P8L (55, 65, 75, 85 e 98 pollici) non monta i super quantum dot, ma segna comunque un passo avanti tecnologico per questa fascia. Interessante anche l’A440 Pro, serie di TV concorrente diretta della Samsung The Frame Pro che però si differenzia dalla rivale coreana adottando un local dimming a matrice miniLED al posto della soluzione edge-lit, il che dovrebbe tradursi in una gestione del contrasto nettamente superiore.

Ovviamente, non ci sono solo i TV SQD nel 2026 di TCL, che proporrà anche modelli con tecnologia RGB miniLED come fatto da Hisense, LG, Samsung e Philips. Se la serie top di gamma RM9L (85, 98 e 115 pollici) era già stata anticipata a gennaio con i suoi incredibili 9000 nit di luminanza di picco per il modello più grande, TCL ha annunciato la sorella minore RM7L (65, 75, 85 e 98 pollici), posizionata su una fascia più accessibile con meno zone di dimming e luminosità ridotta, pur mantenendo la dichiarata copertura totale del BT.2020.
Il limite principale della serie RM è l’assenza del supporto al Dolby Vision 2, che rimane prerogativa delle gamme C8L e X11L. In compenso, l’RML9 da 115 pollici è uno dei pochissimi TV con queste dimensioni dotato di tecnologia RGB miniLED.

Il lancio commerciale di tutti questi modelli è previsto tra la primavera e l’estate e, a parte quelli già segnalati nell’articolo, i prezzi italiani di tutti gli altri modelli saranno comunicati nelle prossime settimane.
© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.






















