Hi-Fi Notizie

Un altro anno super per le vendite e i ricavi dei vinili, ma anche i CD tengono botta

vinili

Secondo i nuovi dati di vendita della RIAA, lo scorso anno le vendite di vinili negli USA hanno superato i CD per il secondo anno di fila, anche se a imperare è sempre lo streaming (crisi nera invece per i download)

Continua inarrestabile la resurrezione dei vinili, che negli USA, secondo i nuovi dati di vendita della Recording Industry Association of America (RIAA), hanno superato i CD per il secondo anno di file. Il 2023 è stato infatti un altro anno super per i 33 giri; ne sono stati venduti oltre 43 milioni (71% dei supporti fisici) contro i 27 milioni di CD (29%), con un valore generato di 1,4 miliardi di dollari (erano appena 244 milioni nel 2014) su un totale di 17,1 miliardi dell’intero mercato musicale americano, contando sia le vendite dei supporti fisici (11%), sia soprattutto lo streaming e i download (87%).

A colpire è anche il fatto che il mercato stesso sia in continua crescita nel periodo post-pandemico. Si è infatti passati da un valore complessivo di 15 miliardi di dollari nel 2021 agli attuali 17,1 miliardi e, per quanto riguarda i ricavi dei supporti fisici, la crescita è stata altrettanto importante: 1,71 miliardi di dollari nel 2021 e 1,91 miliardi nel 2023.

vinili cd

Segno che, a differenza del mercato Home Video dove DVD, Blu-ray e Ultra HD Blu-ray sono sempre più in difficoltà, in quello musicale si sta tornando ad acquistare supporti fisici: non solo vinili ma anche CD (+11% di vendite rispetto al 2022). Di contro il download digitale è calato del 12% rispetto al 2022 e lo scorso anno ha rappresentato solo il 3% del mercato rispetto al 43% del 2012 (decisamente altri tempi).


Non ci stupiamo quindi che lo streaming abbia fatto segnare un netto +8% sul 2022 e rappresenti l’84% di tutto il mercato musicale USA. Avremmo voluto conoscere anche le percentuali di diffusione delle varie piattaforme e l’interesse per lo streaming in alta risoluzione, ma si tratta di cifre non contemplate dal report di RIAA.

In ogni caso fa piacere questa crescita dei supporti fisici, testimoniata tra l’altro anche dal gran numero di prodotti che continuano a inondare il mercato (giradischi, pre-phono, lettori e meccaniche CD), segno che la musica liquida, seppur abbia ormai raggiunto cifre da vero e proprio monopolio, non ha ancora fatto spegnere la passione per il possesso dell’oggetto fisico.

© 2024, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI


    MBEditore network

    Loading RSS Feed


     

     

     

     

     

    Pin It on Pinterest