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La prova dello Yamaha R-N2000A: non avrete bisogno di altro

Abbiamo testato questo sintoamplificatore di casa Yamaha e come spesso succede con i prodotti del brand giapponese, siamo rimasti molto soddisfatti.

Lo Yamaha R-N2000A è il top di gamma per quel che riguarda i sintoamplificatori stereo del marchio del diapason e si è rivelato la macchina ideale per chi cerca prestazioni di buon livello e versatilità praticamente infinita. Quattro sono i modelli della serie Yamaha R-N:

  • Yamaha R-N 600
  • Yamaha R-N 800
  • Yamaha R-N 1000
  • Yamaha R-N 2000

Qualche mese fa avevamo provato l’ R-N1000A con estrema soddisfazione ed ora è la volta del fratello maggiore.

Yamaha R-N2000A: moderno ma vintage

Lo Yamaha R-N2000A è un sintoamplificatore stereo che si distingue subito dai fratelli più piccoli per via dei suoi (bellissimi) Vu-Meter analogici con varie possibilità di settaggio (acceso, spento, peak) e dal fatto che avrete un pannello frontale dotato di tutto ciò di cui avrete bisogno. Mi sembra di essere tornato ai tempi in cui ero felice possessore di uno Yamaha CA-810, che tra l’altro suonava veramente bene senza intimorirsi di niente e di nessuno. Avrete controlli di tono, funzione Pure Direct, un piccolo display oled nella parte bassa, uscita cuffie, collegamento per microfono di serie (ne parleremo più avanti ) tasto loudness e molto altro ancora che vi racconteremo in questo test.


Sul retro, fanno bello sfoggio dei connettori per i diffusori di qualità eccelsa, connessioni ottiche coassiali, phono mm, uscita subwoofer, ingressi linea ed una ormai quasi immancabile HDMI ARC per connettere la TV e che vi consentirà di controllare le funzioni principali come il volume e l’accensione/spegnimento direttamente dal telecomando della TV stessa. Sintoamplificatore stereo dicevamo, quindi un amplificatore a due canali con una sezione di streaming che sarà in grado di soddisfare quasi tutte le esigenze, Tidal Connect, SpotiFy Connect, radio dab, AirPlay, una sezione network in grado di riprodurre quasi tutti i tipi di file (MP3, WMA, MPEG-4 AAC, WAV, FLAC, AIFF, DSD), sistema MusicCast ed ovviamente un DAC, per la precisione l’ ES9026PRO di ESS Technologies. La potenza dichiarata si attesta a 120 W + 120 W (8 ohms, 1 kHz, 10% THD), più che sufficiente per pilotare le Yamaha NS-800A coprotagoniste di questa storia.

 

Altra cosa molto interessante ed utile è il sistema YPAO per la calibrazione automatica del suono. Infine una menzione per i due fianchetti in vero legno con finitura piano black semplicemente stupendi e rifiniti alla perfezione. Ora molti di voi si staranno ponendo almeno un paio di domande:

  1. Che cosa è MusiCast?
  2. Come funziona YPAO?

MusicCast è il sistema di streaming proprietario Yamaha che negli ultimi anni si è evoluto in maniera impeccabile arrivando ad offrire una esperienza utente facile, efficace ed intuitiva. Non dovete far altro che andare su Playstore o Apple Store e scaricare l’APP per iniziare a godervi lo spettacolo. Pochi semplici passaggi da effettuare ed in un men che non si dica il tutto sarà pronto all’uso. A proposito di installazione è presente una guida rapida che in poche pagine riesce a sintetizzare al meglio tutto quello di cui avrete bisogno.

YPAO sta per Yamaha Parametric Room Acoustic Optimizer e vi aiuterà nell’ottimizzare le performance del vostro sistema audio tenendo conto delle interazioni con l’ambiente. Non dovete far altro che collegare il microfono allo Yamaha R-N2000A e poszionare il microfono nel punto di ascolto. Tra l’altro il microfono è dotato di un pratico attacco per un cavalletto per rendere la sistemazione di quest’ultimo ancora più semplice. L’YPAO dello Yamaha R-N2000A è frutto di un processo di sviluppo lungo e complesso e che è in grado di aiutarvi tramite precision EQ, che esegue un’equalizzazione con un’accuratezza fino a una risoluzione audio di 192 kHz/a 64 bit. YPAO R.S.C. (Reflected Sound Control), come riportato sul sito del costruttore.

YPAO vi offrirà diverse possibilità come vedrete nel nostro video e soprattutto vi offrirà la possibilità di poter collegare un subwoofer e prendersi l’onere di fare i tagli necessari per far rendere al meglio diffusori principali e sub. Abbiamo anche provato a mettere alla prova YPAO, invertendo le polarità su un diffusore ma lui se ne è subito accorto e ce l’ha segnalato. Rispetto ad alcuni competitor, come Dirac, effettua le rilevazione da un solo punto ma dobbiamo dire che il lavoro svolto è eccezionale per quel che riguarda la semplicità e allo stesso tempo in grado di offrire un buon risultato. Inoltre tramite MusicCast potrete sbizzarrirvi con le impostazioni YPAO, come la distanza dai diffusori , il taglio del subwoofer e i livelli dei diffusori.

TRASFORMATORE TOROIDALE DI GENEROSE DIMENSIONI

Yamaha R-N2000A: una costruzione che vale più di quello che costa.

Lo Yamaha R-N2000A ha una costruzione a dir poco esemplare che difficilmente troverete in altri amplificatori di pari prezzo con alla base delle idee che meritano di essere brevemente spiegate. Per iniziare è estremamente interessante parlare della costruzione dello chassis che è un vero e proprio carro armato e che potrete ammirare voi stessi dalle foto allegate all’articolo.

PIASTRA DI IRRIGIDIMENTO DEL TELAIO

Nella parte superiore centrale c’è questa piastra in metallo che dona estrema rigidità all’ R-N2000A. Subito sotto balza subito all’occhio l’enorme trasformatore toroidale posizionato su una base in ottone da 3 mm posta tra la parte inferiore del trasformatore e il telaio interno, per limitare le vibrazioni.

Vediamo poi quattro condensatori blu marchiata Yamaha/Nippon Chemicon da 18.0000 microfarad ciascuno fissati direttamente al telaio come del resto lo sono anche il trasformatore ed i piedini. Se avete voglia e tempo andate ad approfondire sul sito Yamaha il concetto di isolamento meccanico e tutto lo studio che c’è dietro. Ai due lati dei quattro condensatori poi, ben ancorati agli enormi dissipatori, troviamo le board di amplificazione.

I CAPS BLU NIPPON CHEMICON

Molto ben fatte e che presumibilmente sono realizzate in maniera simile agli altri prodotti della line-up stereo come ad esempio lo Yamaha A-S 1200. Dando uno sguardo dall’alto è possibile vedere in maniera estremamente chiara che si tratta di una costruzione perfettamente simmetrica che distribuisce in maniera equilibrata il peso ed è pensata per offrire una separazione dei canali ai massimi livelli. I più smaliziati di voi avranno inoltre capito che si tratta di un amplificatore a struttura flottante e bilanciata.

DOLBY DIGITAL E DTS

Sulla parte posteriore poi vediamo la board di preamplificazione sia analogica che digitale dove risiede tra le altre cose, il chip DAC, la parte relativa al bluetooth, al MusicCast ed un chip con logo Dolby Digital e DTS che in grado di scalare i formati citati in stereo lasciando, senza dover dare l’onere di questo compito alla TV.

CHIP DAC

Ai due lati poi delle board di preamplificazione troviamo i relè dei connettori dei diffusori.

CBALGGI DI OTTIMA QUALITA’ E VITI IN RAME

Dulcis in fundo una menzione per il cablaggio di ottima qualità con l’utilizzo di viti ramate. Anche le manopole sono di ottima fattura così come il telecomando che però abbiamo usato molto poco. Infine crediamo sia doveroso un complimento a chi ha realizzato il layout di questo amplificatore.

VISTA LATERALE SENZA FIANCHETTO

 

Se almeno una volta nella vita vi siete cimentati nella costruzione di una elettronica potete ben immaginare quanto sia complesso realizzare un prodotto del genere e soprattutto realizzarlo in questa maniera, bravi davvero! Insomma lo Yamaha R-N2000A è costruito molto bene, con cognizione di causa e con componenti di prima qualità. Ci sarebbero tante altre cose da raccontare ma pensiamo che questo sia più che sufficiente.

Yamaha R-N2000A: un vero “True Sound”

Lo Yamaha R-N2000A incarna appieno il concetto di True Sound che tanto sta a cuore al produttore giapponese. Del resto Yamaha produce pianoforti, lo strumento per eccellenza e sa bene come deve suonare questo o quello strumento, quale è la giusta tonalità o ancora quale è la timbrica reale. Insomma lo Yamaha R-N2000A sarà un eccelso compagno di ascolti per diverso tempo. Niente effetti speciali il suono nudo e crudo che viene dalla sorgente senza artefatti o manipolazioni.

La prima cosa che ci ha sorpreso è stata l’erogazione in corrente fulminea ed in grado di pilotare non solo le Yamaha NS-800A ma anche altri diffusori più ostici. I nostri ascolti si sono svolti principalmente nell’impianto principale a due canali e poi con il setup audio video.

Le ottime doti di erogazione in corrente si notano anche per quel che riguarda l’immagine stereofonica ed il posizionamento degli strumenti e dei cantanti in brani come “La Canzone di Marinella” dove lo Yamaha restituisce Mina e De Andrè perfettamente e riesce a riprodurre le sfumature delle voci dei due cantanti con tanti particolari. Dove però siamo rimasti sorpresi è stato con un setup a 2.1 canali nel sistema audio video, dove i dialoghi degli attori son orisultati cristallini ben focalizzati e le variazioni dinamiche sono state tali da farci sobbalzare dal divano, la classica scena del combattimento iniziale di Aquaman o l’inseguimento mozzafiato di Bat Man Begins ci hanno veramente stupito in positivo. Tanta riserva di energia che si trasforma in un coinvolgimento emotivo notevole e soprattutto in una riproduzione che è si dinamica e repentina ma non diventa mai irreale come a volte può succedere quando si vuole strafare.

Come va il suono con il sistema YPAO?

Premettendo che lo Yamaha R-N2000A è un tuttofare (nel senso buono del termine sia ben chiaro) e che potrebbe essere la scelta ideale per chi vuole piazzare il proprio impianto nel salotto di casa magari sotto la TV con i due diffusori ai lati di quest’ultima riteniamo che YPAO possa dare un contributo efficace e soprattutto semplicissimo da mettere in atto. In un ambiente privo di accortezze dal punto di vista acustico, questo sistema riesce a migliorare la focalizzazione e soprattutto dona un maggiore controllo in gamma bassa, senza influire sulla dinamica. Se invece, già di vostro avete una stanza trattata acusticamente le differenze sono veramente minime e forse potrete farne a meno.

A questo punto dopo aver provato subwoofer ma anche aver sfruttato Roon Tested tramite l’Audiolab 7000N via USB, abbiamo collegato l’ingresso phono. Bene, anche in questo caso le prestazioni del phono MM integrato sono al di sopra di ogni aspettativa: il silenzio regna sovrano con grande stupore di tutti i presenti.

Conclusioni e considerazioni

Trovare difetti allo Yamaha R-N2000A non è affatto semplice in quanto in pratica non ne ha ma se proprio vogliamo essere pignoli ci sarebbe piaciuto avere la certificazione Roon Ready e magari un ingresso di linea XLR. Detto questo lo Yamaha R-N2000A con i suoi 3.500 Euro di listino è un sintoamplificatore stereo veramente difficile da battere e che assolutamente consigliamo senza alcun indugio, se poi vorrete proverete l’accoppiata con le NS-800A beh a quel punto avrete un setup, completo, bello e ben suonante che difficilmente sentirete la necessità di cambiare se non per quella classica smania audiofila di provare qualcosa di nuovo.

Yamaha R-N2000A
8.6 Recensione
Pro
COSTRUZIONE, OPZIONI DI COLLEGAMENTO, DESIGN
Contro
SOLO ROON TESTED MANCA CERTIFICAZIONE ROON READY
Riepilogo
Un sintoamplificatore in puro stile Yamaha ossia versatile, ottimamente costruito e con un suono che non lascia spazio ad effetti speciali
Funzioni
Costruzione
Audio
Il giudizio di AF

 

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