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Diffusore Rogers PM510 S3: il ritorno della scuola BBC tra rigore acustico e aggiornamento contemporaneo

rogers PM510 S3

Ispirato ai monitor BBC, il Rogers PM510 S3 è un diffusore da stand con woofer da 12″, crossover evoluto e cabinet in betulla baltica che promette un suono neutro e dettagliato… a caro prezzo

L’azienda britannica Rogers riporta in primo piano una delle sue architetture più riconoscibili con il nuovo diffusore PM510 S3, evoluzione diretta di un progetto nato negli anni ’80 e profondamente radicato nella tradizione dei monitor professionali britannici. Il riferimento implicito è quello dei sistemi sviluppati per la BBC (in particolare l’LS5/8), da cui il PM510 originale traeva ispirazione tecnica e approccio sonoro. L’idea, allora come oggi, era trasferire nel mondo domestico un’impostazione progettuale pensata per ambienti broadcast, dove coerenza timbrica e affidabilità operativa non sono variabili negoziabili.

Il PM510 S3 conserva questo DNA, ma lo rilegge con strumenti industriali aggiornati. Si tratta di un diffusore passivo a due vie con una firma acustica improntata alla neutralità che ha reso iconici i monitor BBC. In questo senso, Rogers continua a posizionarsi in una nicchia ben definita, dove il progetto acustico prevale su ogni forma di spettacolarizzazione del suono.

rogers PM510 S3

I tecnici di Rogers hanno voluto restituire un soundstage ampio e stabile e una risposta in frequenza che non enfatizzi artificiosamente alcuna banda e il risultato, almeno nelle intenzioni, è una scena sonora leggibile e stratificata, capace di restituire tanto la microdinamica quanto le escursioni energetiche più impegnative.


Il PM510 S3 integra un woofer da 12 pollici a lunga escursione, sviluppato su specifiche Rogers dal produttore britannico VOLT Loudspeakers. L’impiego di una bobina in alluminio placcato rame evidenzia la ricerca di un equilibrio tra massa mobile contenuta e capacità di dissipazione termica, fattore determinante quando si lavora su escursioni importanti. Il compito di gestire la gamma alta è invece affidato a un tweeter a cupola morbida da 34 mm, anch’esso con bobina in alluminio rivestito, progettato per garantire dispersione uniforme e assenza di asprezze.

L’integrazione tra i due trasduttori è uno degli aspetti più delicati e qui entra in gioco un crossover particolarmente articolato, composto da 18 elementi e configurato con filtri del terzo ordine su entrambe le vie. La frequenza di incrocio è fissata a 2,6 kHz, una scelta che punta a preservare l’allineamento di fase e la coerenza temporale, due parametri fondamentali per evitare discontinuità percepibili nella gamma media, spesso critica nei sistemi a due vie.

I dati dichiarati delineano un diffusore tecnicamente ambizioso tra la risposta in frequenza da 45 Hz a 20 kHz entro ±3 dB, impedenza nominale di 15 Ohm e sensibilità di 93 dB. Quest’ultimo valore suggerisce una certa facilità di pilotaggio rispetto ad altri sistemi di pari categoria, pur mantenendo una richiesta di amplificazione qualitativamente adeguata per esprimere appieno il potenziale dinamico.

Il cabinet rappresenta forse l’aspetto più distintivo in termini di filosofia progettuale. Rogers rimane fedele all’approccio BBC basato su pareti relativamente sottili e smorzamento controllato, in contrapposizione alla tendenza moderna che privilegia strutture estremamente rigide e massicce. L’obiettivo è gestire le risonanza e dissiparle in modo prevedibile, riducendo le colorazioni spurie. Il materiale scelto è il multistrato di betulla baltica, apprezzato per la sua uniformità e per un comportamento vibrazionale più controllabile rispetto ad altri pannelli lignei.

Le dimensioni importanti (760×460×400 mm) e il peso di 32 chilogrammi per unità collocano il PM510 S3 in una categoria che richiede spazio e posizionamento attento. La raccomandazione di distanziarlo dalle pareti riflette la necessità di evitare rinforzi indesiderati in gamma bassa, mentre l’adozione di stand dedicati acquistabili separatamente permette di ottimizzare l’asse di emissione del tweeter rispetto al punto d’ascolto.

Pur nascendo da un contesto professionale, questo diffusore è chiaramente pensato per ambienti domestici di dimensioni medio-grandi, dove può esprimere una gamma dinamica ampia e una scala sonora credibile. La capacità di passare da passaggi orchestrali complessi a registrazioni amplificate senza perdita di controllo è uno degli elementi centrali del progetto, così come la volontà di restituire un equilibrio timbrico che non affatichi anche dopo sessioni prolungate.

Il prezzo rimane però elitario. Per portarsi a casa una coppia di PM510 S3, servono infatti circa 18.000 euro.

I prodotti Rogers sono distribuiti in Italia da Audio Natali.

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