Il TechDAS Air Force IV è un giradischi a cinghia con cuscinetto ad aria, piatto monoblocco da 9 Kg, tre bracci supportati e wow & flutter sotto lo 0,03%. Prezzo per pochi, ma in casa TechDAS è il secondo modello meno costoso
C’è un filo conduttore che attraversa l’intera filosofia progettuale del brand giapponese TechDAS ed è la convinzione che la riproduzione analogica moderna non debba scendere a compromessi tra prestazioni e praticità. Con il giradischi Air Force IV, TechDAS porta questa visione in un formato più accessibile (almeno in termini di ingombro e peso), senza però rinunciare al carico tecnologico tipico della serie Air Force.
Costruito interamente in Giappone, l’Air Force IV costa 29.900 euro e, a parte il più “economico” Air Force V da 14.999 euro, è considerato il vero punto di ingresso nella serie, nonché il modello ideale per chi vuole accedere all’ecosistema pneumatico TechDAS senza dover gestire le dimensioni e il peso dei modelli di vertice (il top di gamma assoluto Air Force Zero da mezzo milione di euro raggiunge i 330 Kg). Nel caso dell’Air Force IV, la parola chiave è infatti “compattezza” ma fino a un certo punto, visto che stiamo comunque parlando di un sistema che, tra chassis, piatto e alimentatore separato, supera i 43 kg complessivi.

Il sistema di cuscinetto ad aria rappresenta l’elemento tecnico più distintivo di questo giradischi hi-end. Anziché affidarsi a un cuscinetto meccanico tradizionale, il piatto ruota su un film d’aria che lo separa fisicamente dall’asse portante, eliminando alla radice l’attrito e le microrisonanze che questo normalmente introduce. È una soluzione mutuata direttamente dai modelli superiori della serie e che, in condizioni ottimali, abbassa sensibilmente il rumore di fondo del sistema.
A questo si affianca il meccanismo di vacuum LP hold-down, che aspira il disco contro la superficie del piatto attraverso una rete di piccole aperture. Il risultato, secondo TechDAS, è un contatto uniforme tra vinile e piatto su tutta la superficie del disco che può diventare particolarmente prezioso con pressature non perfettamente piane. TechDAS sostiene che la combinazione di questi due sistemi consenta prestazioni superiori rispetto ai giradischi analogici convenzionali e, almeno teoricamente, la logica ingegneristica alla base di questa affermazione è difficile da contestare.

Il piatto da 8,7 Kg è ricavato da un blocco unico di lega di alluminio A5056 e la massa elevata, combinata con la lavorazione monoblocco, riduce le risonanze interne e contribuisce alla stabilità rotazionale. Il mandrino conico è invece studiato per assorbire le piccole eccentricità dei dischi fuori centro, un dettaglio che rivela quanto TechDAS abbia ragionato sul comportamento reale del vinile in riproduzione e non solo su quello ideale in laboratorio.
La trasmissione del moto avviene tramite una cinghia piatta in poliestere collegata a un motore AC sincrono esterno a due fasi e quattro poli. Separare fisicamente il gruppo motore dallo chassis principale è una scelta consolidata nel mondo dell’alta fedeltà analogica e serve a impedire che le vibrazioni generate dall’avvolgimento elettrico si trasmettano al piatto. Il controllo della rotazione è affidato a un sistema digitale dedicato, con wow & flutter dichiarato sotto lo 0,03% (valore che colloca l’Air Force IV su standard professionali).

Lo chassis monoblocco in lega A5052 con finitura silver anodizzata satinata poggia su quattro piedini a sospensione smorzata, progettati per attenuare le vibrazioni provenienti dal supporto. Con un peso di 21,5 kg per il solo chassis e dimensioni di 420,5 × 168 × 368 mm, l’Air Force IV richiede comunque un mobile dedicato con una superficie minima di circa 521 × 418 mm per garantire lo spazio necessario al motore esterno.
Un aspetto che merita attenzione particolare è la compatibilità con fino a tre bracci tonali simultanei. La base inclusa nella dotazione standard consente il posizionamento in due diverse configurazioni (posteriore destra o anteriore destra), ma la possibilità di montare più bracci apre scenari interessanti per chi utilizza testine di tipologia diversa, ad esempio alternando MC e MM senza dover smontare nulla. Per un appassionato che gestisce più sistemi di lettura, questa flessibilità rappresenta un valore concreto e non solo una specifica sulla carta.

L’alimentatore separato da 9 kg completa il sistema, con un consumo dichiarato di 50 W e dimensioni compatte (350 × 160 × 270 mm) che ne facilitano il posizionamento anche in contesti dove lo spazio è limitato. Da considerare che, oltre al prezzo del giradischi, si deve tenere conto della spesa aggiuntiva per braccio e testina, che rimanendo sempre in casa TechDAS richiedono sempre e comunque un budget alla portata di pochi.
I prodotti TechDAS sono distribuiti in Italia da AudioPlus.
© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.






















