Denon presenta i nuovi ricevitori AV AVR-X2900H DAB e AVC-X3900H: più potenza, Dirac, 8K, funzioni gaming e surround wireless tramite HEOS per due modelli in uscita a giugno che si preannunciano completi e ben suonanti. Ecco prezzi e caratteristiche
Denon ha appena annunciato l’aggiornamento della propria offerta home cinema per il 2026 con i due nuovi ricevitori AV della serie X AVR-X2900H DAB e AVC-X3900H, entrambi disponibili a giugno rispettivamente a 999 e 1499 euro. I due modelli mantengono l’impostazione tradizionale del brand nipponico fatta di compatibilità ampia, attenzione alle codifiche immersive e versatilità di installazione, ma introducono una serie di aggiornamenti che rendono l’esperienza d’uso meno macchinosa e più vicina alle aspettative attuali.

Il modello più ambizioso della coppia è l’AVC-X3900H, che vanta una sezione di amplificazione a 9 canali da 105 watt per canale e una capacità di processamento fino a 11.4 canali, un dato importante perché apre la strada a configurazioni più sofisticate in ambito Dolby Atmos. È il prodotto pensato per chi desidera costruire un impianto più articolato, con canali height, subwoofer multipli e una gestione della scena sonora più raffinata. Sul fronte dei formati, oltre a Dolby Atmos e DTS:X, sono presenti all’appello anche IMAX Enhanced, Auro-3D e Sony 360 Reality Audio.

L’AVR-X2900H DAB si colloca invece su un gradino più accessibile, ma non per questo marginale. La dotazione, oltre a un sintonizzatore DAB, prevede 7.2 canali e 95 watt per canale, numeri che lo rendono perfettamente coerente con installazioni domestiche più tradizionali. Anche in questo caso non mancano Dolby Atmos, DTS:X e la compatibilità HDMI 8K, elementi che ormai definiscono la soglia minima per un sintoamplificatore che voglia restare competitivo nel medio periodo.

L’aspetto forse più interessante dell’annuncio, tuttavia, riguarda la crescente apertura di Denon verso il surround wireless. Attraverso un futuro aggiornamento firmware, alcuni diffusori compatibili della gamma Denon Home potranno infatti essere utilizzati come canali posteriori senza fili all’interno dell’ecosistema HEOS. È una novità non da poco perché va a intervenire sulla gestione dei cavi in ambiente domestico, uno dei principali ostacoli che ancora frenano molti utenti nell’adozione di un impianto multicanale tradizionale.

Sul piano strettamente audio, Denon introduce su tutta la nuova linea convertitori DAC a 32 bit e 8 canali. L’azienda sostiene che questa architettura, capace di elaborare simultaneamente tutti i canali, possa migliorare coerenza temporale, equilibrio e precisione del fronte sonoro rispetto a soluzioni costruite sommando più DAC stereo.
Grande attenzione anche alla correzione ambientale, tema ormai decisivo tanto quanto la potenza dichiarata. L’ecosistema Audissey resta presente di serie, ma Denon amplia la propria proposta anche sul versante Dirac. Oltre ad Audyssey MultEQ XT, l’AVR-X2900H DAB supporta per la prima volta in un modello della serie 2000 Dirac Live Room Correction come opzione, mentre l’AVC-X3900H, oltre ad Audyssey MultEQ XT32, sale di livello con accesso alla suite completa includendo Bass Control e Active Room Treatment.

Entrambi i modelli mettono a disposizione sei ingressi HDMI e due uscite HDMI 2.1. È garantito il supporto ai segnali 4K e 8K con pass-through 8K, upscaling a 8K da contenuti 4K e compatibilità con lo standard HDCP 2.3. Sul fronte HDR troviamo HDR10, Dolby Vision, HDR10+ e HLG, mentre le funzioni ARC ed eARC semplificano il collegamento al TV, consentendo di inviare l’audio del televisore al sintoamplificatore tramite un unico cavo HDMI.
Sul versante gaming Denon dichiara il supporto a Variable Refresh Rate, Quick Frame Transport e Auto Low Latency Mode, insieme ad AMD FreeSync e al pass-through a 1440p. Ovviamente, tutti e due i modelli sono basati sulla piattaforma HEOS e possono quindi essere integrati nell’ecosistema multiroom di Denon. Tramite l’app HEOS è possibile riprodurre musica dai principali servizi di streaming supportati, raggruppare più ambienti oppure gestire contenuti differenti in stanze separate. Tra i servizi compatibili figurano Spotify, TIDAL, Qobuz e TuneIn, oltre ad altri. Sono inoltre supportati Bluetooth LE e Apple AirPlay 2.

C’è poi un aggiornamento estetico e funzionale che merita una menzione. La nuova serie X adotta un frontale più scolpito e telecomandi retroilluminati, dettagli che non cambiano la sostanza del prodotto ma migliorano la percezione di qualità e la praticità quotidiana.
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