11 anni dopo la versione originale, il diffusore da pavimento Magico S7 targato 2026 è il modello più evoluto di sempre della serie S, grazie anche a diversi elementi mutuati dall’ancor più elitaria serie M
Quando Magico presenta un nuovo diffusore da pavimento, il dato dimensionale non è mai un dettaglio secondario. Con 174 Kg a pezzo, una profondità di 61 cm e un’altezza di 142 cm, il Magico S7 targato 2026 arriva sul mercato 11 anni dopo la versione del 2015 e non cerca compromessi logistici né concessioni al mercato domestico medio. È infatti una torre progettata per ambienti dedicati, con un’idea precisa di riferimento sonoro e con una chiara volontà di trasferire nella serie S una parte consistente del know-how maturato nella più esclusiva gamma M.
La serie S aveva già vissuto una fase di profondo rinnovamento nel 2023 con l’introduzione del Magico S3, seguita dal Magico S5 e dal più compatto Magico S2. Con il nuovo S7, che sarà disponibile nel terzo trimestre dell’anno a un prezzo non ancora comunicato (ma aspettiamoci una cifra da far tremare i polsi), l’architettura concettuale rimane coerente, ma scala verso l’alto in termini di volume interno, estensione in basso e complessità meccanica.

La configurazione interna prevede un design a tre vie e a cinque driver con carico in sospensione pneumatica. La scelta di quest’ultima, che conferma l’approccio conservativo ma rigoroso di Magico verso il controllo del basso, significa che non troviamo nessun condotto reflex nessuna enfasi artificiale sulla regione di accordo, bensì una risposta più lineare e prevedibile a scapito di un’efficienza elevata. Gli 88 dB dichiarati su 4 ohm rendono infatti evidente che l’abbinamento con l’amplificazione non può essere casuale.
La fase di sviluppo è stata condotta con un sistema di misura Near-Field Scanner, capace di mappare il comportamento tridimensionale del diffusore sia on-axis, sia off-axis. Questo tipo di analisi, già adottato nei modelli della serie M, permette di intervenire in modo chirurgico sulla direttività e sull’integrazione tra le vie. Il risultato atteso è una risposta in ambiente più prevedibile e una maggiore coerenza timbrica anche fuori asse, parametro spesso trascurato nelle valutazioni puramente anecoiche.

Il cabinet resta l’elemento strutturale centrale tra pannelli curvi in alluminio ricavati da massicce estrusioni, irrigidimenti interni strategicamente posizionati e un controllo delle vibrazioni effettuato tramite vibrometria laser durante la fase prototipale, con l’obiettivo di abbattere anche le micro-vibrazioni che possono modulare il segnale acustico generato dai trasduttori.
Il volume interno passa da 135 a 180 litri rispetto alla versione del 2015 e un tale incremento consente un’estensione in gamma bassa dichiarata fino a 20 Hz con un guadagno di circa 5 Hz rispetto al modello precedente, mantenendo invariata la sensibilità. In un sistema chiuso, tale risultato implica un lavoro accurato sull’escursione lineare dei woofer e sulla gestione delle perdite interne, oltre a un’attenta calibrazione del filtro.

La sezione alta adotta un tweeter da 28 mm in puro berillio rivestito di diamante e il motore al neodimio, aiutato dall’ottimizzazione geometrica tramite FEA, punta a ridurre distorsione e compressione dinamica alle frequenze più elevate (si arriva a 50 kHz). Il midrange da 6 pollici utilizza la piattaforma Nano-Tec Gen 8, un sandwich con anima in alluminio a nido d’ape e pelli in fibra di carbonio rinforzate con grafene. La combinazione di nanotubi di carbonio e nanografene consente secondo Magico un rapporto rigidità/peso superiore rispetto alle generazioni precedenti, con un controllo più preciso dei modi di frazionamento.
La gamma bassa è invece affidata a tre woofer da 10 pollici, ciascuno con bobina in titanio da 5 pollici e ampia escursione lineare. La disposizione verticale dei trasduttori contribuisce a mitigare la riflessione da pavimento e a rendere più regolare la risposta in ambiente, tema cruciale per un diffusore di grandi dimensioni destinato a interagire con sale reali e non con camere anecoiche ideali.

L’integrazione fra le tre vie è affidata al crossover Elliptical Symmetry, con pendenze acustiche Linkwitz-Riley del quarto ordine a 24 dB per ottava. La componentistica include elementi Mundorf e, per la prima volta nella serie S, condensatori Duelund CAST PP. Dopotutto, in un progetto di questo livello, la scelta dei componenti passivi è parte integrante della strategia di controllo della fase e della risposta transitoria.

L’intervallo di potenza raccomandato, da 50 a 1000 watt su 4 ohm, suggerisce infine che il nuovo S7 possa adattarsi a diverse filosofie di amplificazione, purché dotate di adeguata capacità di erogazione in corrente.
I prodotti Magico sono distribuiti in Italia da Audio Natali.
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