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Dispositivi TV connessi: nel 2020 Amazon ha sbaragliato tutti

Amazon Fire TV

Le vendite globali di dispositivi TV connessi (Smart TV, streamer e console) sono salite a un nuovo record e Amazon ha preso il comando della classifica

Le vendite globali di dispositivi TV connessi (Smart TV, streamer e console) nel quarto trimestre del 2020 sono salite a un nuovo record e, secondo una nuova ricerca di Strategy Analytics, Amazon ha preso il comando della classifica, dopo che nello stesso periodo dello scorso anno era stata Samsung a salire in vetta. Nel Q4 2020 le vendite globali di dispositivi TV connessi hanno infatti raggiunto 109,1 milioni di unità e 305,3 milioni di unità se si considera l’intero 2020 (+7,6% anno su anno).

“Amazon è diventata leader di questo mercato per la prima volta grazie alla vendita di 13,2 milioni di dispositivi e una quota di mercato del 12,1%. Samsung è scivolata al secondo posto, mentre Sony è rimasta terza dopo il lancio di PlayStation 5”, si legge nella nota di Strategy Analytics. L’exploit di Amazon è dipeso soprattutto da Fire TV Stick 4K, che non a caso è diventato il dispositivo di streaming multimediale più venduto nel 2020.

Dispositivi TV connessi

Il primato di Amazon non deve stupire, sebbene la crescita anno su anno del 36% (e del 45% trimestre su trimestre) sia per certi versi travolgente. Parliamo d’altronde di un colosso che, oltre a vendere propri TV negli Stati Uniti (gli Amazon Fire TV Edition with Dolby Vision), ha a listino tre dispositivi smart della famiglia Fire TV (Stick 4K, Stick Lite e Cube), con prezzi che vanno da 29,99 a 119,99 euro e con caratteristiche che rendono questi dispositivi connessi completi, facili da usare e qualitativamente validi.

Google non è invece riuscita a crescere con simili tassi, limitandosi a un +5% anno su anno. Segno da un lato che il classico Chromecast non ha lo stesso appeal dei modelli Fire TV (anche perché funziona in modo diverso), ma dall’altro lato va anche considerato che il recente Chromecast con Google TV (molto più simile come concept alle “chiavette” di Amazon) è uscito solo in autunno e ha avuto quindi molto meno tempo per farsi conoscere e per incidere sui numeri dell’intero anno.

“Il mercato rimane però nel complesso frammentato e c’è ancora molta strada da fare nella battaglia per costruire una piattaforma globale di streaming TV su larga scala” ha affermato Edouard Bouffenie, Senior Analyst di Strategy Analytics. Secondo il report, i giganti della tecnologia Apple e Google sono in ritardo, ma va notato che alcuni televisori di Sony, TCL, Philips Xiaomi e altri utilizzano la piattaforma Android TV di Google.

Allo stesso modo, TCL utilizza la piattaforma Roku negli Stati Uniti e FireTV di Amazon è alla base della sezione smart di TV di brand meno noti. Nell’intero 2020 sono stati venduti 186 milioni di Smart TV, 81 milioni di dispositivi di streaming multimediale e 38 milioni di console. La società di ricerca prevede un’ulteriore crescita nel 2021, poiché gli spettatori continueranno a migrare verso i servizi di streaming (anch’essi in continua crescita quantitativa). Nei prossimi mesi tra l’altro Apple dovrebbe lanciare sul mercato un nuovo modello di Apple TV, mentre Google avvierà un lancio più ampio di Google TV (la n uova versione di Android TV) insieme a partner come Sony, Philips e TCL.

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