Hi-Fi Notizie

DMP-A8 Gen 2, Master Edition e T10: alla scoperta dei nuovi streamer di Eversolo

Eversolo rinnova la gamma dei suoi streamer con il DMP-A8 Gen 2, la relativa Master Edition dotata di lettore CD integrato e il trasporto di rete T10

L’arrivo della nuova generazione di streamer Eversolo presentata all’High-End Vienna 2026 rappresenta un consolidamento strategico di un ecosistema che negli ultimi anni ha guadagnato credibilità rapidamente anche tra gli appassionati più esigenti. Gli streamer precedenti, dal DMP-A8 al più recente T8, hanno già dimostrato come il brand cinese sia in grado di coniugare approccio ingegneristico e attenzione all’esperienza d’uso, mentre il DMP-A6 Gen 2 ha ulteriormente rafforzato questa percezione. A Vienna, Eversolo ha presentato lo streamer DMP-A8 Gen 2, la sua variante Master Edition e lo streamer puro (cioè senza DAC integrato) T10, tre prodotti che raffinano il paradigma Eversolo in modo evidente.

Il DMP-A8 Gen 2 introduce modifiche mirate che non sono soltanto cosmetiche. L’aumento delle dimensioni del telaio risponde a una migliore gestione interna degli spazi, con benefici diretti sulla dissipazione termica e sull’organizzazione circuitale. Il nuovo display touchscreen da 8,6 pollici diventa un elemento centrale nell’interazione quotidiana, grazie a un’interfaccia rivista che punta a rendere più leggibili le informazioni e più immediata la navigazione tra contenuti e funzioni. La componente visiva, con indicatori dinamici e analisi spettrali in tempo reale, contribuisce inoltre a rendere il dispositivo più “leggibile” anche durante l’ascolto.

Sul piano tecnico, il salto generazionale è più significativo. Eversolo ha adottato una configurazione basata su processore digitale AK4191EQ affiancato dal DAC AK4499EX, separando fisicamente le due sezioni per migliorare la precisione nella gestione del segnale. Questa scelta, ormai sempre più diffusa nei progetti di fascia alta, consente di ridurre interferenze e ottimizzare ogni fase della conversione. Il supporto all’audio hi-res fino a 32-bit/768 kHz e DSD512 è ormai uno standard atteso in questa categoria, ma i numeri dichiarati su distorsione e rapporto segnale/rumore raccontano un lavoro mirato sulla pulizia del segnale e sulla microdinamica.


La piattaforma hardware è stata aggiornata con un processore a otto core a 64 bit, affiancato da 8 GB di RAM e 64 GB di memoria interna. Un upgrade che dovrebbe portare a una migliore stabilità operativa nella gestione di flussi audio ad alta risoluzione, di librerie complesse e di servizi streaming simultanei. In questo senso, l’evoluzione dell’AuralEngine proprietario gioca un ruolo chiave nel garantire una gestione più solida del segnale USB, uno degli snodi più critici nelle catene digitali contemporanee.

La connettività resta uno dei punti di forza, ma si arricchisce di elementi meno scontati come l’interfaccia di rete ottica SFP (assente nell’A8 originale), pensata per chi desidera isolare elettricamente la sorgente dalla rete domestica. È una soluzione, già vista a bordo del T8, che si colloca in una fascia di utenza attenta anche agli aspetti meno evidenti della qualità del segnale. L’introduzione di un’uscita subwoofer dedicata amplia ulteriormente le possibilità di integrazione in sistemi ibridi, dove la gestione delle basse frequenze può essere delegata a soluzioni attive.

La versione Master Edition del DMP-A8 Gen 2 aggiunge un ulteriore livello di specializzazione. Il lettore CD con caricamento dall’alto è un chiaro segnale verso quella fascia di utenti che continua a considerare il supporto fisico parte integrante dell’esperienza d’ascolto. A questo si affianca l’adozione di un oscillatore OCXO ad alta precisione progettato per garantire una stabilità temporale superiore rispetto ai clock tradizionali. La presenza di un sistema PLL contribuisce a raffinare ulteriormente la gestione del jitter, intervenendo su uno degli aspetti più delicati nella riproduzione digitale.

DMP-A8 Gen 2 Master Edition

Se il DMP-A8 Gen 2 rappresenta una soluzione “tutto in uno” orientata alla massima flessibilità, il T10 segue una filosofia differente, più vicina all’idea di sorgente pura da abbinare a DAC esterni di alto livello. Rispetto al T8, l’evoluzione è meno visibile ma più profonda, con interventi concentrati sull’alimentazione, sull’isolamento dei segnali e sull’architettura del clock.

Eversolo T10

L’adozione di un trasformatore lineare toroidale con circuito magnetico chiuso va nella direzione di una alimentazione più pulita e stabile, riducendo il rumore elettrico che può propagarsi lungo la catena audio. Parallelamente, Eversolo ha lavorato sull’isolamento interno per limitare interferenze e diafonia, che incidono in modo diretto sulla trasparenza del segnale.

streamer eversolo
Eversolo T10

Anche qui ritroviamo l’oscillatore OCXO e il supporto a clock esterni a 10 MHz. La dotazione hardware ricalca invece quella del DMP-A8 Gen 2, con 8 GB di RAM, 64 GB di storage e la possibilità di espandere lo spazio tramite unità SSD interne, arrivando a configurazioni particolarmente capienti. Dal punto di vista software, Eversolo continua a costruire un ambiente sempre più completo, compatibile con le principali piattaforme streaming e dotato di strumenti avanzati per la gestione delle librerie musicali.

streamer eversolo
Eversolo T10

Resta ancora da definire con precisione il posizionamento economico e la disponibilità sul mercato, anche se le indicazioni puntano a un lancio entro il terzo trimestre del 2026 per la serie DMP-A8 Gen 2, mentre il T10 dovrebbe arrivare in tempi più brevi. Considerando il successo delle generazioni precedenti, è lecito aspettarsi una forte attenzione da parte del pubblico, soprattutto tra coloro che vedono nell’ecosistema Eversolo una delle proposte più coerenti e in rapida evoluzione nel panorama dell’audio digitale contemporaneo.

© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI


    MBEditore network

    Loading RSS Feed

    Pin It on Pinterest