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Fitbit Alta HR: traccia quasi tutto, ma non è impermeabile

Fitbit Alta HR

Fitbit Alta HR monitora sonno, attività fisica e battiti cardiaci, ha un display OLED e fa una settimana con una carica. Peccato solo per la mancanza del GPS e dell’impermeabilità.

Già citato brevemente in questo nostro special dedicato ai dispositivi Fitbit, Alta HR è il più recente fitness tracker del produttore americano e si può già trovare online a poco più di 130 euro contro i 149 euro del prezzo di listino . Alta HR può essere considerata la perfetta via di mezza tra una fitness band come Fitbit Flex 2 e dispositivi più completi e più vicini al concetto di smartwatch come Surge o Blaze, entrambi sempre di Fitbit.

Certo, non aspettatevi la stessa completezza di un orologio GPS sportivo visto che Alta HR è più una fitness band dedicata al benessere (con tanto di un ottimo tracciamento del sonno) che non un dispositivo per atleti, ma almeno sulla carta è tra i fitness tracker più completi in questa fascia di prezzo, nonché una delle poche fitness band a integrare il monitoraggio continuo dei battiti cardiaci.

Abbiamo utilizzato Alta HR per un paio di settimane ed ecco cos’è venuto fuori da questo test approfondito.

Design

Fitbit Alta HR

Fitbit Alta HR non è certo una fitness band tra le più belle ed eleganti in circolazione, ma pur essendo piuttosto anonima nel design e perdendo il confronto con le rivali di Jawbone e Misfit, può essere abbellita con altri cinturini (anche in pelle o in metallo) per darle un tocco in più di colore e vivacità.

Il display con pannello OLED mostra le informazioni più basilari come l’orario, le notifiche provenienti dal telefono e i battiti cardiaci, ma le sue dimensioni limitate lo rendono uno strumento di interazione poco pratico. A questa parte centrale, che rappresenta il cuore e il cervello dell’Alta HR, è collegato il cinturino in gomma di buona qualità e il peso davvero risibile permette di tenere al polso Alta HR senza quasi accorgersene. È poi vero che un dispositivo come il Withings Steel HR è su un altro pianeta in quanto a design, ma in questo caso ci si può ritenere soddisfatti.

Funzioni

Iniziamo dall’ovvio trattandosi di un dispositivo Fitbit. Alta HR tiene traccia di passi, calorie e minuti di attività fisica. Basta impostare nell’app di Fitbit i traguardi che si vogliono raggiungere quotidianamente e l’Alta HR vi spronerà a farlo vibrando e avvisandovi con brevi reminder.

Le cose iniziano a farsi più interessanti con la funzione SmartTrack, presente in quasi tutti i Fitbit oggi in commercio a parte lo Zip. Questa feature riconosce automaticamente il tipo di attività che stiamo compiendo (corsa, camminata, bicicletta ecc…) senza che l’utente debba fare nulla e, per quanto ci riguarda, il suo funzionamento è incredibilmente stabile e preciso.

I due veri punti di forza di Alta HR sono però il sensore di battiti cardiaci integrato e il supporto alle funzioni per il tracciamento del sonno Sleep Stages e Sleep Insights. Prima di parlarne però, vanno anche segnalate le mancanze di questa fitness band. Oltre all’assenza dell’impermeabilità (niente piscina e nemmeno doccia), a mancare sono anche un altimetro (nessun tracciamento sui piani di scale fatti), un GPS integrato, una funzione per la respirazione (utile nei momenti di stress) e qualche feature più specifica per il monitoraggio del cuore.

Fitbit Alta HR

Prestazioni

Tante piccole (e meno piccole) assenze che messe insieme si fanno sentire, sebbene per molti utenti appassioanti della forma fisica e del benessere Alta HR rimanga il miglior fitness tracker mai realizzato da Fitbit. E questo perché funziona bene sotto molti punti di vista, pur non eccellendo in tutti. Si potrebbe quasi usare la formula “buono abbastanza” un po’ per tutte le sue funzioni.

Di Smart Track abbiamo già detto e siamo rimasti colpiti dalla precisione nel riconoscimento automatico, soprattutto non appena iniziamo un giro in bicicletta. Il tracciamento dei battiti cardiaci non è certo preciso come quello che si ottiene da una fascia toracica (e questo era scontato) e, se messo a confronto con quello del Garmin Forerunner 235 e dell’Apple Watch Series 2, ci è parso un po’ meno reattivo nel segnalare i picchi.

Nel complesso però il sistema funziona più che bene e per la maggior parte delle attività fisiche Alta HR mostra in tempo reale il tempo trascorso in ciascuna zona di allenamento aerobico, il picco e i grassi bruciati, il tutto senza dover premere un solo pulsante. Un bene, visto che interagire con il piccolo display non è proprio il massimo della praticità.

Il mini-schermo si attiva con un doppio tap, ma non sempre questo metodo funziona e, una volta che ci si è riusciti, la visibilità alla luce diretta del sole lascia un po’ a desiderare. Sinceramente avremmo preferito rinunciare al display per avere in cambio l’impermeabilità, ma si tratta di una considerazione del tutto soggettiva.

Fitbit Alta HR

Se si vuole un tracciamento più preciso per corse o giri in bicicletta sfruttando il GPS dello smartphone connesso tramite Bluetooth, bisogna utilizzare la funzione MobileRun dell’app di Fitbit e quindi il tutto non avviene in modo automatico come per Smart Track. Anche da questi particolari si capisce come Alta HR non sia una fitness band per corridori e ciclisti “seri”, ma più una fitness band per l’attività fisica in generale e senza altissime velleità di precisione o di report pieni di grafici e dettagli.

Nulla da ridire invece sull’autonomia. Fitbit dichiara una settimana tra una ricarica e l’altra e dobbiamo ammettere che ciò corrisponde al vero.

Sogni d’oro

Anche se le già citate funzioni Sleep Stages e Sleep Insights legate al tracciamento del sonno sono più interessanti che utili, dietro a esse si nasconde un potenziale da non sottovalutare. È vero che già molti indossabili tracciano il sonno, ma lo fanno solitamente tramite accelerometro o sfruttando il tracciamento standard dei battiti cardiaci. Alta HR invece monitora il sonno tramite le variazioni del battito cardiaco, analizzando cioè lo spazio che intercorre tra un battito e l’altro. In questo modo le varie fasi del sonno vengono analizzate con più precisione

Il risultato è che per ogni notte Alta HR propone nell’app di Fitbit dei grafici che mostrano le fasi REM e quelle di sonno profondo e leggero, con anche una media mensile e il confronto con altri utenti Fitbit della stessa fascia di età. Contando quanto siano diffusi i wearable Fitbit e quanto siano sempre di più i dati condivisi, c’è davvero un grande potenziale in queste funzioni sul sonno.

Purtroppo al momento il tutto rimane in uno stato un po’ “povero”, con consigli forniti da Fitbit per migliorare il sonno che risultano piuttosto banali e con un’integrazione ancora solo accennata sul rapporto tra attività fisica e qualità del sonno. Diamo però tempo a Fitbit e siamo sicuri che già tra qualche mese la situazione migliorerà.

Fitbit Alta HR

I rivali

Alta HR potrebbe davvero diventare il perfetto fitness tracker a tutto tondo. Da qui a ritenerlo però il migliore in assoluto dipende molto da cosa cercate in un indossabile di questo tipo. Vi piace nuotare? Allora vi converrebbe di più il Misfit Shine 2 o il Fitbit Flex 2. Siete invece più appassionati di corsa o ciclismo? Ecco allora il Vivosmart HR+ con anche il GPS integrato (costa però di più).

Non volete rinunciare a un look più in stile orologio? Il Withings Steel HR potrebbe fare al caso vostro, così come il Moov Now se cercate qualcosa di “motivazionale” e più simile a un coach virtuale. Se però non rientrate in queste categorie e vi accontentate di un fitness tracker semplicissimo da usare e in grado di fare un po’ tutto, Alta HR vi calzerà alla perfezione.

Verdetto

A costo di essere ripetitivi, Fitbit Alta HR ha pochi rivali se cercate una fitness band con sensore per i battiti cardiaci, un’autonomia di una settimana, un’analisi del sonno approfondita (seppur ancora poco sfruttata) e un tracciamento automatico delle attività fisiche. Di contro scordatevi di usarlo sotto l’acqua e sappiate che non ci sono GPS e altimetro e che il piccolo display non è dei più pratici, soprattutto sotto la luce diretta del sole. Se poi siete ancora indecisi, Fitbit offre una clausola “soddisfatti o rimborsati” della validità di 45 giorni. Più comodo di così!

© 2017, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

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