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LG SJ9: il Dolby Atmos funziona, il resto un po’ meno

LG SJ9 è la prima soundbar Dolby Atmos del produttore coreano e convince soprattutto nella resa dell’audio “object-based”. Il resto invece non esalta.

Finalmente il numero di soundbar Dolby Atmos sta crescendo piano piano e sebbene i prezzi continuino a rimanere ben più alti di quelli delle soundbar più tradizionali, si inizia a vedere qualche prodotto molto interessante, che in più di un’occasione riesce davvero a far provare l’ebbrezza del “suono verticale” del Dolby Atmos anche senza un classico impianto audio multicanale.

Oggi ci concentriamo sulla [amazon_textlink asin=’B06XRVT5V2′ text=’LG SJ9′ template=’ProductLink’ store=’ad04f-21′ marketplace=’IT’ link_id=’22f8f616-4f62-11e7-8f0f-f327cd1d3016′], già vista a gennaio nello stand del produttore coreano al CES 2017 e disponibile a breve anche dalle nostre parti a un prezzo attorno ai 1000 euro. Scopriamo se con questa spesa si può avere in cambio un’esperienza Atmos davvero valida.

LG SJ9

Qualità audio

Per tagliare la testa al toro, abbiamo testato subito la LG SJ9 con l’Ultra HD Blu-ray di Star Trek Beyond e la sua traccia inglese in Dolby Atmos. In effetti le esplosioni, i passaggi dell’Enterprise e le battaglie spaziali riescono a dare un senso di verticalità piuttosto accentuato e, rispetto ad altre soundbar simili come la Philips Skyquake, la LG SJ9 ha una leggera marcia in più se parliamo esclusivamente di resa “object based”.


Siamo poi passati a un nostro disco test Dolby Atmos e abbiamo scelto lo spezzone con il suono della pioggia e di un temporale, riscontrando anche in questo caso texture sonore più dettagliate e precise rispetto a quanto offerto dalla soundbar di Philips.

Certo, non stiamo parlando di una resa così sofisticata come può essere quella di un impianto Dolby Atmos con gli speaker fisici sul soffitto, ma si tratta di prestazioni comunque degne di attenzione, seppur leggermente inferiori come ampiezza e precisione rispetto a quelle della Sony HT-ST5000 (che però costa circa 600 euro in più).

LG SJ9

Vorrete poi provare anche qualcosa di più tradizionale e così abbiamo ascoltato Girl in Amber di Nick Cave in stereo via Bluetooth direttamente dal nostro smartphone. C’è abbastanza dettaglio in gamma media per una resa dignitosa della voce di Cave, ma i livelli di trasparenza e naturalezza offerti dalla [amazon_textlink asin=’B00PHDVG80′ text=’Dali Kubik One’ template=’ProductLink’ store=’ad04f-21′ marketplace=’IT’ link_id=’66dbf59d-4f62-11e7-a907-7f02c8460718′] sono su un altro livello e lo stesso dicasi per la brillantezza e la sensibilità del piano. Nel complesso si ottiene un sound più che discreto grazie soprattutto alla buona resa in gamma medio-alta, anche se a mancare è una certa quantità di attacco e dinamismo.

Il subwoofer wireless da 200W aggiunge certamente impatto e sostanza al messaggio sonoro, ma a ben vedere le sequenze più action di Deadpool non trasmettono quel “pugno” nello stomaco che ci saremmo aspettati. Si sente chiaramente l’apporto del sub in gamma bassa, ma il tutto suona in modo un po’ troppo timido.

Funzioni

La feature principale della LG SJ9 è sicuramente il Dolby Atmos, disponibile in configurazione 5.1.2 solo tramite l’unico ingresso HDMI della soundbar; non proprio il massimo considerando che la Philips Skyquake ne ha due e la Sony HT-ST5000 tre. Se, come è molto probabile, avete più di una sorgente HDMI, potete usare l’uscita HDMI ARC della soundbar per ottenere l’audio direttamente dal TV, ma il canale ARC non supporta il Dolby Atmos, che naturalmente si ottiene solo attraverso la soundbar. Le uniche altre due connessioni della SJ9 sono rappresentate da un ingresso ottico e da uno AUX da 3,5 mm, mentre la connettività è affidata a Bluetooth, Ethernet e Wi-Fi dual-band.

LG SJ9

L’offerta di servizi streaming integrati comprende Spotify Connect e Chromecast (quest’ultimo per l’accesso a Tidal, TuneIn, e Google Play Music); inoltre potete utilizzare l’app MusicFlow per iOS e Android per streammare audio tramite Bluetooth. Scegliere l’input desiderato e impostare la soundbar sono operazioni decisamente semplici e, sebbene la LG SJ9 sia piuttosto lunga (120 cm), non si discosta poi tanto dalle dimensioni standard di una soundbar Dolby Atmos.

Purtroppo LG, a differenza di Sony e della sua HT-ST5000 o della [amazon_textlink asin=’B01DFIUAW6′ text=’Yamaha YSP-5600′ template=’ProductLink’ store=’ad04f-21′ marketplace=’IT’ link_id=’9cd651e2-4f62-11e7-b3a8-9f9b131135b9′], ha deciso di non offrire alcun parametro configurabile per il Dolby Atmos come ad esempio le dimensioni della stanza o la distanza tra la soundbar e il soffitto. Una scelta che se da un lato è positiva per il prezzo e per la facilità di setup, dall’altro finisce con il limitare l’efficacia dell’effetto Atmos.

LG SJ9

Il telecomando in dotazione è piccolo e con una struttura dei pulsanti molto basilare. Possiamo comunque regolare bassi, alti e il volume (anche quello del subwoofer), mentre il pulsante Sound Effect propone le modalità Music, Movie e Bass Blast. Abbiamo comunque preferito rimanere nella modalità standard senza attivare nessuno di questi preset. Ci sono certamente telecomandi migliori (quello della Philips Skyquake rimane il migliore in assoluto), ma ci si può accontentare.

Da segnalare anche il supporto per l’audio hi-res e, più precisamente, per i file FLAC (fino a 192kHz/24-bit), OGG (fino a 48kHz), WAV, ALAC, MP3, WMA, AAC, AAC+ e AIFF.

Verdetto

La qualità audio è più che discreta e la resa in Dolby Atmos è particolarmente precisa nonostante l’assenza di vere e proprie regolazioni. Tutto ciò però non basta a far emergere la soundbar di LG rispetto ai modelli concorrenti di Samsung, Sony e Yamaha.

© 2017, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

  • Verdetto
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Riassunto

LG SJ9 è la prima soundbar Dolby Atmos del produttore coreano e convince soprattutto nella resa dell’audio “object-based”. Il resto invece non esalta.

Pro
Buona resa in gamma medio-alta
Dettaglio convincente
Prestazioni in Dolby Atmos di tutto rispetto

Contro
Solo un ingresso HDMI
Non abbastanza dinamica
Bassi un po’ esili e imprecisi

Scheda tecnica
Canali: 5.1.2
Connessioni: HDMI out, HDMI in, ingresso ottico, AUX 3,5 mm
Connettivià: Wi-Fi, Bluetooth 4.0, Ethernet
Potenza totale: 500W
Dimensioni (LxAxP): 1200 x 57 x 145 mm
Peso: 5,6 Kg + 7,6 Kg (subwoofer)
Prezzo: 1000 euro
Sito del produttore: www.lg.com/it

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