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Sennheiser IE 80 S: costano molto, ma non esaltano

Sennheiser IE 80 S

Teoricamente gli auricolari in-ear Sennheiser IE 80 S hanno tutto per convincere anche l’utente audiofilo, ma alla prova dei fatti la loro mancanza di entusiasmo e la loro timidezza si fanno sentire.

Non molto tempo fa Sennheiser sembrava avere l’intero mercato delle cuffie ai propri piedi. Uno squalo in un mare di pesciolini che ha dominato praticamente in ogni tipologia di prodotto e in ogni fascia di prezzo, ma oggi la situazione è molto diversa. Sennheiser rimane un’azienda di enorme successo, ovviamente, ma quasi tutti i produttori che trattano audio (e non solo) hanno ora a listino almeno un paio di cuffie o auricolari, rendendo il mercato mai così affollato come negli ultimi anni.

Anche nel segmento degli auricolari premium, una volta un settore assolutamente di nicchia, Sennheiser si trova ad affrontare una concorrenza molto agguerrita (si pensi solo alla triade Bose, Sony, Beats) e, sulla base della prova degli IE 80 S qui recensiti, l’azienda tedesca ha davvero bisogno di alzare molto più la posta in gioco se vuole tornare a dominare il mercato come faceva prima.

Costruzione e comfort

Gli auricolari in-ear cablati Sennheiser IE 80 S, già disponibili online a partire da 249 euro contro i 349 euro del prezzo di listino, sono la versione aggiornata degli IE 80, rispetto ai quali il produttore assicura di aver migliorato l’immagine sonora e la flessibilità di utilizzo, con opzioni di personalizzazione che includono anche cavi intercambiabili resistenti e ganci auricolari opzionali per una migliore indossabilità.

Nella confezione sono inclusi gommini auricolari (taglia S/M/L) in silicone e in memory foam per migliorare sia la qualità sonora, sia la vestibilità. Il cavo incluso da 1,2 metri con connettore a 2-pin proprietario è rimovibile e sostituibile, anche se non dispone di un microfono per le chiamate o di un pulsante per il controllo della musica. Ciò consente una sostituzione semplice e la possibilità di utilizzare cavi opzionali, incluso lo smart remote cable di Sennheiser (un cavo con controller e microfono in line che trasforma l’IE 80 S in auricolari microfonici), ma aggiungere un’ulteriore spesa a quella già iniziale già piuttosto alta non è proprio il massimo.

Gli stessi auricolari non sembrano molto eleganti o premium, ma trasmettono una forte sensazione di solidità e sembrano costruiti per durare a lungo grazie anche ai componenti in acciaio inossidabile. Sono inoltre auricolari in-ear eccezionalmente comodi nelle orecchie, purché si ricordi che sono progettati per essere inseriti “sottosopra” rispetto a un posizionamento più tradizionale con il cavo che passa sopra le orecchie, indipendentemente dal fatto che si utilizzino o meno i ganci forniti da Sennheiser.

Un’altra particolarità degli IE 80 S è la possibilità di personalizzare la risposta in frequenza in base al gusto personale per migliorare ulteriormente l’esperienza di ascolto. La risposta dei bassi può infatti essere modificata attraverso i controlli posti direttamente su ciascun auricolare utilizzando il piccolo e apposito strumento compreso nella confezione.

Qualità audio

Se dovessimo descrivere la resa audio di questi in-ear, opteremmo per l’aggettivo confortevole. Gli IE 80 S sono infatti super brillanti ma al tempo stesso corposi e dotati del giusto peso in gamma bassa e, non a caso, Clarify di Lane 8 scorre nelle nostre orecchie senza intoppi. Non ci sono spigolosità o asprezze, ma solo ritmi ricchi di sfumature, fluidi e molto ben estesi in gamma bassa anche con l’impostazione dei bassi tenuta al minimo. C’è anche un sacco di dettaglio in gioco, anche se ce lo aspettavamo vista la natura premium sottolineata dal prezzo di listino.

Passando ad altri generi, ecco che le trame dei suoni naturali e selvaggi nella multi sfaccettata Wriggle di Cosmo Sheldrake emergono sempre con nettezza, così come la genuina e affascinante crudezza in Every Person di John Frusciante, che non molti in-ear (anche così costosi) riescono a restituire pienamente. Peccato che i Sennheiser IE 80 S risultino alla fine quasi “noiosi” e non è certo un complimento per degli auricolari di questo genere. In Cold Blood degli Alt-J è carente di impatto, sia in termini di punch, sia a livello di dinamica.

La costruzione del brano si accumula senza grande convinzione e comunque non in modo così drammatico come dovrebbe e, nel momento topico, la canzone non colpisce particolarmente e a soffrirne sono soprattutto il divertimento e l’energia. Anche il timing non è eccezionale e ciò contribuisce a una mancanza di coesione nella gamma di frequenze che lascia i vari strumenti e altri effetti del brano piuttosto scollegati l’uno dall’altro.

Verdetto

Se da un lato non c’è nulla di fastidioso e disturbante nell’ascoltare musica con i Sennheiser IE 80 S, dall’altro lato non c’è nemmeno nulla di particolarmente esaltante. Tutto infatti è troppo piatto e morbido per essere davvero elettrizzante o coinvolgente e questo è un problema per auricolari di qualsiasi prezzo, ma soprattutto per un modello di fascia alta come questo.

© 2018, MBEditore Srl. Riproduzione riservata.

  • Verdetto
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Riassunto

Teoricamente gli auricolari in-ear Sennheiser IE 80 S hanno tutto per convincere anche l’utente audiofilo, ma alla prova dei fatti la loro mancanza di entusiasmo e la loro timidezza si fanno sentire.

Pro
Sound corposo e dettagliato
Nessuna asprezza in gamma alta
Risposta dei bassi modificabile
Molto confortevoli da indossare

Contro
Peccano in timing, dinamica e impatto
Non sono auricolari particolarmente elettrizzanti
Il cavo con microfono e telecomando deve essere acquistato a parte

Scheda tecnica
Design: auricolari in-ear a cavo
Impedenza: 16 ohm
Risposta in frequenza: 10-20000 Hz
SPL: 116 dB (1 kHz / 1 VRMS)
THD: < 0.1 % (1 kHz / 100 dB SPL)
Prezzo: 349 euro
Sito del produttore: en-us.sennheiser.com
Sito del distributore italiano: www.exhibo.it

© 2020, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

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