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Wharfedale Denton 1S: il mito degli anni ’70 rinasce in chiave moderna

Il fascino del vintage continua a dettare legge nel mercato dell’alta fedeltà, e Wharfedale è senza dubbio tra i produttori che meglio sanno interpretare questa tendenza. L’azienda britannica ha annunciato ufficialmente il debutto dei diffusori Wharfedale Denton 1S, l’ultimo arrivato all’interno della fortunata linea Heritage Series

A differenza degli altri modelli della gamma, che si ispirano alle classiche geometrie in legno stile “BBC”, le nuove Denton 1S guardano a un capitolo molto particolare e audace della storia del brand: le mitiche Denton 1 del 1974. Un modello che all’epoca ruppe gli schemi estetici e tecnici, e che oggi torna sul mercato in una veste sonora completamente riveduta e corretta.

 

Wharfedale Denton 1S: il ritorno del cabinet in poliuretano e del design coassiale


Le Denton 1 del ’74 si distinsero per due elementi davvero all’avanguardia: l’abbandono dei classici pannelli di legno a spigolo vivo a favore di un cabinet stampato in poliuretano con bordi curvi, e l’adozione di un driver coassiale ad ampio spettro.

Le nuove Wharfedale Denton 1S riprendono fedelmente quella silhouette dal sapore space-age e retro-moderno, ma ne stravolgono la costruzione interna per soddisfare i rigorosi standard audiofili odierni.

  • Cabinet anti-risonanza: La struttura è stata pensata da zero utilizzando una combinazione di legni compositi di diversi spessori. I pannelli in fibra di densità variabile sono incollati e rinforzati internamente tramite un sistema di sbarramenti (bracing) studiato per disperdere le risonanze parassite del cabinet.

  • Finiture eleganti: Abbandonata l’estetica plasticosa del passato, le Wharfedale Denton 1S sfoggiano una finitura opaca liscia e premium (la stessa utilizzata per la serie Evo 5), disponibile in tre colorazioni: bianco (omaggio al modello del 1974), nero opaco e un elegante blu.

Specifiche tecniche: il tocco di Peter Comeau

Sotto la griglia troviamo un cuore tecnologico che porta la firma di Peter Comeau, Direttore di Wharfedale, con cui in passato abbiamo parlato diverse volte. La configurazione si basa su un driver coassiale a due vie di nuova concezione: al centro esatto di un woofer per medio-bassi in polipropilene da 165 mm trova spazio un tweeter a cupola in seta da 25 mm.

Questa disposizione a sorgente puntiforme permette di allineare temporalmente le frequenze alte e medie, migliorando drasticamente la focalizzazione e l’immagine stereofonica della scena sonora.

Arriva il “Brilliance Switch” per l’equalizzazione ambientale”

Una delle chicche più interessanti delle Denton 1S è la presenza sul pannello posteriore del “Brilliance Switch”. Si tratta di un selettore di equalizzazione analogica a due posizioni (“Norm” e “Max”) che interviene sulle frequenze più alte.

Questa funzione è stata implementata per garantire la massima versatilità di posizionamento: se i diffusori vengono collocati molto vicini alla parete di fondo o all’interno di librerie (situazione che potrebbe enfatizzare i bassi e incupire la risposta complessiva), l’utente può attivare il boost sulle alte frequenze per ripristinare il corretto equilibrio timbrico, l’accuratezza dei transitori e il naturale dettaglio della gamma media.

Per quanto riguarda prezzi e disponibilità siamo in attesa di maggiori dettagli, i prezzi dovrebbero aggirarsi attorno ai 750 Euro la coppia. Per maggiori informazioni potete visitare il sito del distributore italiano Tecnofuturo.

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