Le cuffie Sennheiser Momentum 5 Wireless da 400 euro debuttano con ANC potenziato, aptX Lossless, batteria sostituibile e nuove funzioni smart
A quattro anni dal lancio delle Momentum 4 Wireless, Sennheiser aggiorna la propria proposta di riferimento nel segmento delle cuffie Bluetooth over-ear con le nuove Momentum 5 Wireless, disponibili in Italia da metà giugno a 399,99 euro. Un prodotto che arriva in una fase delicata per lo storico brand tedesco, tra evoluzione tecnologica e incertezze strategiche legate al futuro della divisione consumer, oggi ancora (per poco?) sotto il controllo di Sonova.
Il modello precedente aveva rappresentato un punto di svolta importante. Le Momentum 4 Wireless avevano infatti ridefinito le aspettative in termini di autonomia portando la durata della batteria su livelli difficili da eguagliare, ma avevano introdotto anche un sistema di cancellazione attiva del rumore più maturo rispetto alle generazioni passate. Nel tempo, una serie di aggiornamenti firmware aveva ulteriormente affinato l’esperienza d’uso, rendendole una delle soluzioni più complete nella fascia premium (oggi le trovate online a partire da circa 200 euro).
Nel 2025, tuttavia, Sennheiser aveva già lasciato intravedere un possibile cambio di rotta con le HDB 630, cuffie pensate per un pubblico più attento alla qualità sonora pura, con un’impostazione tecnica che privilegiava la fedeltà rispetto alle sole funzionalità smart. Quel progetto sembra oggi aver influenzato direttamente le Momentum 5 Wireless, che ne ereditano alcune scelte chiave a partire dai driver dinamici da 42 mm e da una taratura più raffinata.
L’essenza acustica del nuovo modello resta quindi ancorata a una piattaforma già collaudata, ma aggiornata nella gestione digitale del segnale. L’integrazione di un nuovo engine compatibile con la piattaforma Snapdragon Sound introduce il supporto al codec Bluetooth aptX Lossless, aprendo alla trasmissione audio senza perdita di qualità su dispositivi compatibili. Un passaggio quasi obbligato in un mercato che si sta progressivamente spostando verso standard wireless più avanzati, dove la differenza tra compressione e trasparenza sonora diventa sempre più percepibile anche in mobilità.
L’aggiornamento riguarda anche la connettività. Le Momentum 5 Wireless arrivano con a bordo il Bluetooth 5.4, ma tramite aggiornamenti futuri supporteranno il Bluetooth 6.0, oltre a LE Audio e Auracast. Quest’ultimo formato wireless, in particolare, apre scenari interessanti per l’ascolto condiviso in ambienti pubblici e per applicazioni broadcast, segnando un’evoluzione che va oltre il semplice utilizzo personale.
Per la cancellazione attiva del rumore, Sennheiser promette un salto netto. Il sistema ANC infatti è stato rivisto completamente e può contare su un numero raddoppiato di microfoni, con quattro unità per lato dedicate sia alla soppressione del rumore, sia alla modalità trasparenza, tanto che secondo le dichiarazioni ufficiali l’efficacia nel ridurre il parlato ambientale sarebbe fino a tre volte superiore rispetto al modello precedente.
Accanto all’ANC, cresce anche il livello di personalizzazione. Si possono infatti applicare preset di equalizzazione più evoluti, adattando la risposta sonora alle preferenze individuali in modo più preciso. Non manca poi un’evoluzione lato software. Come già accaduto con le Momentum 4 Wireless, anche questo nuovo modello è destinato a migliorare nel tempo grazie ad aggiornamenti firmware. Già al lancio è previsto un update che abilita il supporto al Dolby Atmos con head tracking, in modo da rendere più immersiva la fruizione di contenuti compatibili simulando una scena sonora tridimensionale dinamica.
L’autonomia resta uno dei punti di forza della serie. Le Momentum 5 Wireless promettono fino a 57 ore di utilizzo con cancellazione attiva attiva, mantenendo una leadership di fatto nella categoria. La ricarica rapida completa un quadro orientato alla massima versatilità in mobilità, mentre la dotazione include sia il cavo USB-C, sia quello analogico da 3,5 mm, confermando un approccio ibrido che non rinuncia all’ascolto cablato.
La vera novità, però, è anche quella meno attesa ma non per questo meno significativa. Sennheiser introduce infatti una batteria da 700 mAh sostituibile dall’utente e accessibile con un semplice cacciavite. L’idea, che vorremmo trovare anche per altre cuffie wireless di fascia alta, è quella di prolungare il ciclo di vita del prodotto, evitando che il decadimento della batteria renda inutilizzabili le cuffie nel lungo periodo. Dal punto di vista estetico e costruttivo, le Momentum 5 Wireless restano fedeli alla linea sobria e funzionale della generazione precedente, con varianti cromatiche che includono nero, bianco e una finitura denim pensata per differenziarsi nel panorama premium.
Sul fondo resta però una variabile non trascurabile rappresentata dal futuro della divisione consumer di Sennheiser. Sonova ha già manifestato l’intenzione di cedere questo ramo d’azienda e le Momentum 5 Wireless potrebbero quindi rappresentare uno degli ultimi prodotti sviluppati sotto l’attuale gestione, con tutto quello che ciò potrebbe comportare a livello di supporto futuro.
© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

























