L’azienda cinese Dorpo lancia il DMP-A1, uno streamer audio tuttofare da 2000 euro con DAC ESS ES9039SPro, streaming lossless, supporto DSD512 e amplificatore cuffie bilanciato
Dorpo DMP-A1: 1999 euro
Dorpo, azienda cinese finora nota principalmente per soluzioni dedicate all’home cinema, ha deciso di varcare la soglia dell’alta fedeltà presentando il DMP-A1, uno streamer tuttofare di fascia alta disponibile a breve anche in Italia a 1999 euro sotto distribuzione Audiogamma che ambisce a posizionarsi tra i dispositivi di riferimento per l’ascolto ad alta fedeltà. Non è la prima volta che un’azienda proveniente da un segmento adiacente tenta questo salto, ma ciò che colpisce del DMP-A1 è la “densità tecnica” con cui Dorpo ha costruito la propria proposta.

Il dispositivo si presenta infatti come un concentrato di funzioni raramente riunite in un unico chassis. Streamer, player audio hi-res, DAC, preamplificatore e amplificatore per cuffie convivono in un device che va a sfidare (anche a livello di prezzo) prodotti simili di HiFi Rose, Eversolo, Naim e NAD. La riproduzione in alta risoluzione arriva fino a 32 bit/768 kHz con supporto nativo per i formati FLAC, WAV, APE e MQA, mentre sul fronte DSD il DMP-A1 gestisce file fino a DSD512 in modalità nativa, includendo DSF, DFF, SACD ISO e DST (una copertura pressoché totale per chi lavora con librerie musicali di alto livello).

Come servizi di streaming, Dorpo non ha certo lesinato tra Tidal, Spotify, Qobuz, Apple Music, Amazon Music e Highresaudio, così come Tidal Connect, Spotify Connect, Qobuz Connect, AirPlay e DLNA. Non manca nemmeno la certificazione Roon Ready, elemento che per molti appassionati rappresenta un requisito imprescindibile nella scelta di uno streamer in questa fascia di prezzo.

Il modulo Bluetooth 5.4 si affida al chip Qualcomm QCC5181, una scelta che garantisce compatibilità con i codec wireless più avanzati attualmente disponibili, tra cui aptX Adaptive e aptX Lossless. Va segnalato, tuttavia, che alcune di queste funzionalità non sono ancora operative al momento del lancio; Dorpo ha infatti confermato che verranno abilitate progressivamente tramite aggiornamenti firmware OTA, man mano che le certificazioni saranno completate.

Alla conversione digitale-analogica pensa è adibito un chip ESS ES9039SPro, una delle soluzioni più apprezzate nel panorama audiofilo attuale per le sue caratteristiche di bassa distorsione e rumore residuo contenuto. Dorpo lo affianca a un doppio clock a basso jitter e a un processore audio XMOS XU316 di terza generazione, responsabile della gestione USB ad alta larghezza di banda. L’azienda dichiara che questa combinazione produce distorsioni e rumore straordinariamente ridotti, con un risultato sonoro che punta alla chiarezza e alla risoluzione del dettaglio.

Altrettanto rilevante è la scelta di adottare un circuito analogico completamente bilanciato per l’intero percorso del segnale a valle del DAC. Il circuito differenziale bilanciato ha il compito di eliminare il crosstalk generato da masse comuni, migliorando sensibilmente la separazione dei canali e la reiezione del rumore. Le uscite analogiche sono disponibili sia in formato RCA che XLR, mentre il preamplificatore bilanciato consente una regolazione del volume precisa e la connessione diretta a finali di potenza o diffusori attivi.

Uno degli aspetti che distingue i prodotti Hi-Fi seri dai semplici dispositivi consumer è spesso la qualità dell’alimentazione. Il DMP-A1 adotta una soluzione doppia affidata sia a un alimentatore lineare dedicato per i circuiti audio (storicamente preferito dagli audiofili per la sua silenziosità), sia a un alimentatore switching separato a basso rumore per i circuiti digitali. Questa separazione riduce l’inquinamento elettrico tra le due sezioni e permette al dispositivo di adattarsi automaticamente alle diverse tensioni di rete senza necessità di intervento manuale.

L’amplificatore cuffie con doppia uscita (jack da 6,35 mm standard e uscita bilanciata da 4,4 mm Pentaconn) supporta un’ampia banda di impedenze (da 16 a 300 Ohm) e, di fatto, copre la quasi totalità delle cuffie disponibili sul mercato, dalle soluzioni consumer alle cuffie planari di fascia alta. In modalità high-gain l’uscita bilanciata si spinge fino a 55mW su un carico di 300 Ohm, mentre per quella bilanciata ci si ferma a 25mW-300 Ohm.

Per chi invece vuole utilizzare il DMP-A1 come player audio locale, lo slot interno per SSD M.2 NVMe 3.0 2280 supporta unità fino a 8 TB e, ovviamente, si può collegare un qualsiasi supporto USB esterno. Presenti anche un ampio display LCD frontale da 5 pollici e un ingresso e un’uscita trigger 12V per l’accensione automatizzata dell’impianto, mentre il software di bordo (elemento cruciale in un device simile) è FunplayUI, un’interfaccia personalizzata costruita su Android 12 che supporta, tra le altre cose, il mirroring dello schermo e il controllo remoto via smartphone o tablet.

Da segnalare anche la connettività Ethernet e Wi-Fi 6, un’uscita HDMI (ARC) e la possibilità di collegare un lettore CD USB per il ripping. Anche l’estetica è curata, con lo chassis ricavato da un blocco di alluminio fresato con finitura metallica opaca e la manopola del volume caratterizzata da un anello LED personalizzabile.

Dorpo sembra aver fatto insomma le cose in grande, anche se ovviamente bisognerà testare con mano il DMP-A1 per capire quanto, tra hardware e software, il giovane brand cinese possa davvero aspirare a un ruolo di primo piano nel settore degli streamer evoluti.
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