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Eversolo AMP-F8: finale di potenza in Classe AB da 180 W per canale e fino a 500 W in configurazione mono

Eversolo AMP-F8

Eversolo ha svelato tutti i dettagli dell’AMP-F8, finale di potenza in Classe AB con 180 W per canale, alimentazione sovradimensionata, VU meter analogici e modalità bridge da 500 W

Con l’espansione della propria gamma Hi-Fi, Eversolo dimostra di voler andare ben oltre il ruolo di produttore specializzato in streamer di rete e DAC. Dopo averlo mostrato in anteprima durante l’High End Vienna 2026, l’azienda cinese ha finalmente pubblicato le specifiche complete del suo nuovo finale di potenza AMP-F8, un modello in Classe AB progettato per inserirsi sia in impianti stereo tradizionali, sia in configurazioni mono ad alte prestazioni dedicate agli audiofili più esigenti.

Fratello minore del F10 da 2500 euro, l’AMP-F8 punta su un’impostazione decisamente classica dal punto di vista progettuale, grazie appunto alla Classe AB che continua a essere apprezzata da molti appassionati per l’equilibrio tra efficienza, capacità di pilotaggio e qualità timbrica. Il tutto racchiuso in un telaio in alluminio relativamente compatto, ma con una costruzione che lascia intuire un’attenzione particolare sia all’alimentazione sia alla sezione finale.

Eversolo AMP-F8

In modalità stereo il nuovo finale eroga 180 watt RMS per canale su 8 ohm (280 watt su 4 ohm), ma chi desidera una configurazione ancora più muscolosa può utilizzare l’amplificatore in modalità bridge, trasformandolo in un finale mono capace di sviluppare fino a 500 watt RMS su 8 ohm. Una coppia di AMP-F8 permette quindi di realizzare un sistema dual mono pensato per pilotare diffusori particolarmente impegnativi o sonorizzare ambienti di grandi dimensioni.


Naturalmente saranno le prove d’ascolto e le misure indipendenti a stabilire il comportamento dell’amplificatore con carichi particolarmente complessi, ma le specifiche fanno pensare a un progetto sviluppato senza particolari compromessi sul fronte della riserva di corrente. La sezione finale utilizza tre coppie di MOSFET ad alta corrente collegate in parallelo per ciascun canale.

Questa configurazione consente di distribuire il carico tra più dispositivi, riducendo lo stress sui singoli transistor e favorendo una maggiore stabilità operativa anche durante le richieste dinamiche più intense. Secondo Eversolo questa soluzione contribuisce inoltre a mantenere elevata la linearità del segnale, limitando la distorsione e assicurando un comportamento costante indipendentemente dall’impedenza del diffusore collegato.

Anche lo stadio d’ingresso è stato progettato seguendo criteri tipici dell’alta fedeltà tradizionale. L’architettura differenziale completamente bilanciata mira infatti a ridurre le interferenze di modo comune e i disturbi provenienti dall’esterno, preservando il rapporto segnale-rumore e garantendo una risposta lineare lungo tutta la gamma dinamica.

Uno degli elementi più interessanti del progetto riguarda l’alimentazione, con un trasformatore toroidale da ben 800 watt sviluppato specificamente per questo modello e affiancato da una banca composta da 24 condensatori di filtro selezionati per applicazioni audio. Una configurazione di questo tipo ha il compito di accumulare energia sufficiente per affrontare senza cedimenti i transienti più impegnativi, mantenendo stabile la tensione di alimentazione anche durante i picchi di richiesta.

Eversolo ha integrato anche un circuito DC Blocker destinato a eliminare eventuali componenti continue presenti sulla rete elettrica, fenomeno che può causare vibrazioni meccaniche e il caratteristico ronzio dei trasformatori toroidali. Si tratta di un accorgimento tecnico spesso riservato a prodotti di fascia superiore e utile per migliorare sia il comfort d’utilizzo, sia la stabilità del funzionamento.

Anche le prestazioni dichiarate sono in linea con le ambizioni del progetto tra distorsione armonica totale più rumore pari allo 0,003% a 1 kHz, un rapporto segnale-rumore che raggiunge almeno 115 dB con pesatura A e un fattore di smorzamento che supera quota 400 su 8 ohm, un parametro che assume particolare importanza nel controllo dei woofer e, più in generale, nella precisione della risposta in gamma bassa. Un valore elevato permette infatti all’amplificatore di frenare con maggiore efficacia il movimento dei coni, contribuendo a ottenere bassi più asciutti, articolati e privi di code indesiderate.

Come connessioni fisiche sono disponibili ingressi bilanciati XLR e sbilanciati RCA, che consentono l’integrazione con preamplificatori tradizionali e con DAC dotati di controllo del volume o streamer evoluti. L’utente può inoltre selezionare due livelli di guadagno, pari a 23 o 29 dB, così da adattare l’amplificatore a sorgenti con tensioni di uscita differenti senza compromettere il corretto livello del segnale.

L’estetica riprende il linguaggio stilistico che caratterizza gli ultimi prodotti Eversolo. Il telaio, ricavato da pannelli di alluminio lavorati CNC, viene successivamente sabbiato e anodizzato per ottenere una finitura di livello premium. Oltre all’aspetto estetico, la struttura contribuisce a limitare le risonanze meccaniche e offre una schermatura efficace contro le interferenze elettromagnetiche.

Le grandi alette di raffreddamento laterali e le aperture superiori consentono inoltre di dissipare il calore prodotto dalla circuitazione in Classe AB senza ricorrere a ventole, preservando così il funzionamento completamente silenzioso dell’amplificatore. A completare il design trovano posto due ampi VU meter analogici sul pannello frontale, un dettaglio che richiama la tradizione Hi-Fi più classica e conferisce personalità a un finale di potenza che anche nel prezzo (1800 dollari) non passerà certo inosservato.

I prodotti Eversolo sono distribuiti in Italia da HiFight.

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