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Panasonic abbandona la produzione (ma non lo sviluppo) di TV

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Panasonic ha confermato che non produrrà più i propri TV internamente nella fabbrica ceca di Pilsen, pur continuandone a seguire lo sviluppo. Cosa cambierà per noi consumatori?

Dopo alcune settimane in cui la notizia non era ancora data per certa, nelle scorse ore è stata la stessa Panasonic a confermare il tutto. Il produttore nipponico cesserà la produzione di TV nella sua fabbrica europea di Pilsen, in Repubblica Ceca, e si affiderà a un partner esterno. Panasonic continuerà però a seguire lo sviluppo dei nuovi modelli e già quelli del prossimo anno non usciranno più dalla fabbrica di Pilsen ma da quella del nuovo partner. A tal proposito non c’è ancora nulla di certo, ma tempo fa il Nikkei aveva fatto il nome della cinese TCL, terzo produttore di TV al mondo che tra l’altro può già contare su un grosso stabilimento automatizzato in Polonia.

Chi segue un po’ il mercato dei TV, sa bene che già da diversi anni i TV LCD Panasonic più economici sono in realtà realizzati dalla turca Vestel e “marchiati” Panasonic, mentre quelli di fasica media e alta sono stati prodotti fin qui in Repubblica Ceca. La fabbrica di Pilsen, che dà lavoro a circa 1000 persone, ha iniziato l’attività nel 1996 per la produzione di TV CRT, per poi passare a quella di TV al plasma e, successivamente, agli LCD di fascia medio-alta e ovviamente ai TV OLED.

La fabbrica Panasonic di Pilsen

Modelli che tra l’altro negli ultimi anni hanno tenuto alto il nome Panasonic tra gli appassionati di Home Cinema disposti a spendere di più per portarsi a casa TV OLED che, sul versante video, sono ritenuti da tutti i migliori sul mercato. La concorrenza (Sony, LG e Philips) riesce poi a realizzare OLED decisamente migliori sul versante smart e come feature innovative (si pensi al ritardo che Panasonic ha avuto sul versante HDMI 2.1), ma se si guarda al lato video gli OLED top di gamma di Panasonic, pur utilizzando sempre e comunque pannelli LG, sono il meglio che si possa trovare oggi sul mercato.

Difficile dire cosa comporterà per i consumatori finali questo spostamento della produzione. Ovviamente Panasonic lo ha deciso per una questione strategica (la fabbrica di Pilsen dovrebbe essere riconvertita alla produzione di grandi elettrodomestici per contrastare i prezzi alle stelle dei container), ma se effettivamente il brand nippponico rimanesse coinvolto al 100% nella ricerca e sviluppo dei prossimi TV come ha sempre fatto fin qui, per noi utenti finali teoricamente non cambierà nulla e, anzi, la fabbrica fortemente automatizzata di TCL potrebbe significare anche costi di produzione e assemblaggio più bassi.

Dopotutto, oltre a una distribuzione non così capillare e aggressiva come quella dei giganti coreani LG e Samsung (e ricordiamo che i TV Panasonic per l’utenza consumer non sono più venduti negli USA), sono stati i prezzi più alti della concorrenza a rendere i televisori del brand nipponico (soprattutto i top di gamma) così di nicchia.

Un eventuale calo dei prezzi potrebbe quindi fare anche bene, ma c’è il timore che quello di disinvestire nella produzione in prima persona sia solo il primo passo che porterà pian piano Panasonic a una dismissione dell’intero comparto TV, almeno per quanto riguarda i modelli LCD più economici che, al netto di miracoli, non riusciranno mai a competere per volumi e prezzi con quelli di Samsung, LG, TCL, Hisense e altri concorrenti.

Altri osservatori prospettano invece da tempo (quindi anche senza considerare la notizia di oggi) un abbandono totale dei TV più economici e una sorta di “specializzazione” esclusiva su TV OLED consumer e professionali, che francamente (visti i risultati odierni) non ci dispiacerebbe affatto. Anche perché negli USA Panasonic si è ritagliata una piccola nicchia con i suoi monitor OLED destinati ai grandi studios hollywoodiani e questa sorta di “eccellenza” qualitativa in ambito professionale potrebbe rimanere il punto forte dell’azienda.

Non resta comunque che attendere nuovi sviluppi e capire (forse già al CES 2022) quali saranno i TV che Panasonic annuncerà per il prossimo anno.

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