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Qualità d’ascolto per tutti: 3 network mid-level

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Marantz NA6006/PM6006

Network player: la sorgente hi-fi più venduta. In un mercato in cui anche l’alta fedeltà deve fare i conti con le piattaforme streaming, il network si pone come la scelta ideale per la maggior parte dei nuovi acquirenti, con una fetta di mercato ogni anno maggiore soprattutto nella gamma entrylevel. Il network, poi, ha il grande vantaggio di subire meno il differenziale di prestazioni che caratterizza CD e vinile fra modelli di fascia bassa e alta, risultando già buono nella resa senza grandi spese. Vediamo tre prodotti fra 500 e 750€ adatti per un impianto basato su musica liquida.

Il network player è una tipologia di sorgente con una notevole componente di derivazione informatica, prima che essere un dispositivo hi-fi. Sul mercato troviamo molteplici modalità per inviare ad un ricevitore/amplificatore la musica liquida proveniente dalle piattaforme streaming. È bene, però, non farsi ingannare dai nomi FLAC, DSD o dalla risoluzione dei formati. Infatti, dispositivi generalisti bluetooth, o gli stessi ricevitori AV, non posseggono le capacità necessarie, a livello di hardware, di alimentazione e di software di lettura per garantire davvero l’alta fedeltà.

Perché il network e non lo smartphone?

Un network player, anche entry level, dispone di software di riproduzione votato all’ascolto hi-fi, senza le compressioni inevitabili di un dispositivo consumer. A fare la differenza, poi, vi è il comparto d’alimentazione, particolarmente sacrificato sui dispositivi generalisti, con forti ricadute sulla precisione di riproduzione. Esso è, poi, pensato appositamente per il segnale stereo e non AV, non sufficiente per un ascolto musicale di fedeltà.

Osserviamo, ora, tre esempi di network validi per un impianto stereo di buon livello.

Pioneer N30AE: un completo entry-level

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Pioneer N30AE

Streamer di rete entry-level, ha reso Pioneer un riferimento in questo segmento. Costruito sulla scia della serie CD-PD, espone un frontale in alluminio spazzolato e un gradevole schermo 3.5″. Una caratteristica non facile a trovarsi. Chromecast è chiaramente compatibile, come DTS Play-Fi e Apple AirPlay. Il sistema lavora principalmente con Spotify, TIDAL e Deezer tramite PC, NAS o dispositivi mobili. Interessante il software FlareConnect, che permette ai dispositivi dotati della stessa tecnologia di riprodurre in remoto la musica in più ambienti.

Wifi a 5Ghz: ciò significa che i file hi-res sono limitati a 88.2Khz, mentre i formati superiori (fino a 192Khz) sono fruibili solo tramite USB o cavo ethernet.

Senza dubbio un modello completo per il suo prezzo, esso ha, però, un notevole limite: le uscite audio sono solo analogiche, il che obbliga all’uso del modesto DAC interno. Prezzo: 499€

Audiolab 6000N: il futuro dell’ascolto?

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Audiolab 6000N

Forse il modello più moderno di questa comparativa, l’Audiolab è nato appena un anno fa e si è dimostrato fin da subito un grande competitor nella fascia media total-streaming. Questo prodotto, infatti, funziona solo tramite streaming, ed ha il limite di non potere veicolare segnali USB (quella sul posteriore è solo per update).

Prodotto da un brand che si è sempre distinto nelle ottiche, questi si si segnala per la sua vastissima compatibilità (fra cui Qobuz, SiriusXm, Deezer, Napster, TuneIn) e le capacità wifi senza limiti di banda.

Ottimo il DAC, un Sabre ES9018 (192/24), lo stesso dell’ampli 6000A. La circuiteria interna è, poi, derivata dall’acclamato 6000CDT, il transport della stessa casa.

Sono presenti anche le uscite digitali (Optical e Coaxial) per l’utilizzo di un altro convertitore. Prezzo: 549€

Marantz NA6006: uno streamer che guarda in alto

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Marantz NA6006Figlio del superiore ND8006, è uno streamer capace della raffinata circuiteria proprietaria HDAM, famosa per il suono caldo e pastoso. Arricchito dal classico design moderno/classico Marantz, questo 6006 è compatibile con Amazon Echo e con il sistema multi-room HEOS.

Il dispositivo legge pressoché tutti i formati hi-res, compresi DSD fino a 5.6 e ALAC. All’interno un convertitore davvero pregevole per la fascia di prezzo, un Sabre ESS9016 192kHz/24bit. Il clock DAC è doppio ed al quarzo, non in materiale plastico come accade di solito, per mantenere un’accuratezza maggiore in riproduzione. La costruzione è a doppio telaio con circuiti separati. Interessante l’ingresso Optical per un’ulteriore sorgente. L’uscita è, invece, sia RCA sia digitale (solo Optical). Prezzo: 699€.

 

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