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Samsung e la sfida 2021 dell’audio-video – Parla Bruno Marnati

A confronto sulla situazione del mercato italiano con Bruno Marnati, Vice President Audio Video di Samsung Electronics Italia

Leggere l’oggi per reinventare il domani. Con un market share sempre più dominante non solo per audio e video, anche quest’anno Samsung Electronics ha calato una serie di notevoli assi tecnologici. Ascolto del mercato intuendone il potenziale, offrendo innovazione per stabilire nuovi traguardi tecnici e commerciali nonostante la brusca frenata e le rivoluzioni di domanda e offerta indotte dalla pandemia.

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Bruno Marnati

AF Digitale: Come la pandemia ha cambiato il corso della vita commerciale dell’elettronica di consumo? Contrariamente a chi sperava che i prezzi calassero per le basse vendite causa virus il mercato sembra aver assorbito e metabolizzato l’onda d’urto…
Il 2020 è stato purtroppo un anno critico per tantissimi settori. Quello dell’elettronica di consumo e il settore TV e soundbar in particolare ha però visto, dopo una importante flessione nei primi mesi in cui la pandemia ha colpito il nostro paese, una ripresa dal mese di maggio in avanti, concludendo l’anno con risultati molto positivi. Il mese di dicembre, contrariamente agli ultimi anni, è tornato ad essere il mese più importante dell’anno con una crescita a doppia cifra, a discapito di novembre, mese comunque molto positivo grazie alle promozioni del Black Friday.

Sicuramente i lockdown ed in generale l’aumento del tempo passato tra le mura domestiche ha contribuito ad accrescere la familiarità e la consapevolezza degli italiani nei confronti dei loro device tecnologici. Il TV, in particolare, ha svolto un ruolo importante: è diventato un vero e proprio hub di attività e un punto di riferimento per le varie generazioni: dal fitness al benessere, al gaming e, naturalmente, all’intrattenimento, le possibilità offerte dalla Smart TV hanno spinto gli italiani a scegliere prodotti più recenti, più performanti, più grandi.

AF Digitale: Cosa ha venduto di più e/o di diverso Samsung per la divisione TV nel 2020 rispetto al 2019? Ci sono stati sensibili cambiamenti nel 2021 rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso?
Particolarmente rilevante è stata la performance nel periodo dei grandi polliciaggi (superiori a 65”), in costante crescita tanto da rappresentare ormai stabilmente almeno il 6% del mercato ad unità (solo un paio di anni fa ne costituivano il 3%), e ancor di più della fascia over 75”. In questi mercati di rilievo Samsung ha giocato un ruolo fondamentale e trainante, grazie in particolare ai modelli QLED.

Alla crescita del grande polliciaggio ha fatto seguito quella della fascia premium del mercato (sopra 2.000€ circa) che negli ultimi 3 mesi del 2020 è arrivata a pesare quasi il 3% a valore ed un prezzo medio in aumento rispetto al pari periodo del precedente anno, trainato dai modelli 75”+ premium, con una crescita del +80% rispetto al 2019 nell’ultimo trimestre dell’anno.
Nel 2021 questo trend è destinato a crescere ulteriormente, trainato anche da appuntamenti importanti come gli Europei e le Olimpiadi, da sempre avvenimenti che catalizzano il rinnovamento e il miglioramento, in termini di qualità, funzioni e dimensioni, del parco TV in Italia.

Da non dimenticare inoltre che a settembre inizierà il processo di “switch-off”, altro momento in cui gli italiani si troveranno sul mercato per un nuovo TV e sicuramente valuteranno di passare ad uno schermo più grande. Non a caso, Samsung quest’anno ha presentato una line up ancora più ricca di ampi polliciaggi rispetto al 2020, che per molti modelli arriva fino agli 85”.

Samsung

AF Digitale: Anche per voi la pandemia ha inciso in termini di volumi produttivi per via della scarsità della componentistica elettronica? Avete attuato particolari strategie a riguardo?
Indubbiamente, la pandemia ha avuto delle ripercussioni importanti sullo scenario dei consumi, ed effetti su tutta la filiera produttiva. Fortunatamente, Samsung può contare su un portafoglio prodotti sufficientemente ampio da permetterci, in un anno in cui il mercato è necessariamente partito tardi dopo una prima battuta d’arresto in corrispondenza delle fasi iniziali della crisi sanitaria, di affrontarlo in maniera positiva.

Dopo il primo momento di incertezza, abbiamo infatti registrato una crescita esponenziale nella seconda metà del 2020, riuscendo a cogliere le opportunità di uno scenario in continuo mutamento. Essere il brand con la gamma di prodotti e polliciaggi più ampia del mercato ha sicuramente rappresentato una forza in un anno complicato come quello passato.

AF Digitale: Com’è cambiato il rapporto tra mercato online e fisico negli ultimi tempi? C’è stato uno stravolgimento causa pandemia? Trova che soprattutto l’acquisto di televisori importanti per dimensioni e prezzo sia percorribile senza vederli dal vivo e provarli?
La pandemia ha certamente spinto sull’acceleratore di determinati trend, tra i quali la digitalizzazione. Nel nostro settore, la comunicazione digitale è molto importante, basti pensare al nostro samsung.com che, oltre ad avere un’importante visibilità, sta diventando una piattaforma sempre più interattiva in cui i consumatori possono non solo informarsi o acquistare, ma vivere delle vere e proprie esperienze digitali, configurando i prodotti o scoprendo funzioni e tecnologie che fino a pochi anni fa non avrebbero potuto conoscere se non recandosi in negozio.

L’esperienza vissuta durante l’emergenza è stata la nostra opportunità di potenziare e arricchire l’esperienza di acquisto dei consumatori a livello digitale. Ora chi si avvicina ai nostri prodotti ha una più ampia possibilità non solo di informarsi ma di completare l’acquisto con un’esperienza completa e coinvolgente. Siamo cresciuti quindi sull’online, ma i retailer rimangono fondamentali, in quanto rimangono la prima finestra verso il mondo Samsung, la nostra prima vetrina, preziosissimi partner per Samsung e punto di riferimento per i consumatori.

AF Digitale: A proposito di e-commerce, un suo pensiero su siti furbetti come Monclick, che millanta sconti esorbitanti, salvo poi scoprire che spesso quello applicato non è legato al reale prezzo di mercato ma a quello di lancio. Non trova sia deleterio che il proprio marchio sia presente in vetrine di società che gestiscono malamente la propria clientela? Nel caso di Monclick le recensioni parlano di servizio clienti inesistente, prodotti non spediti e ritardi nei rimborsi al limite del legale…

No comment.

AF Digitale: Credete ancora che la risoluzione video 8K abbia un senso, perlomeno in Italia?
Quando parliamo di 8K, parliamo dell’ultimo traguardo in termini di qualità dell’immagine: non sono ancora molti i provider che propongono contenuti in questa risoluzione, ma in Italia i possessori di TV 8K possono usufruire della piattaforma Chili e di YouTube, che grazie alla sua app per Smart TV offre tanti contenuti che possono essere fruiti con colori e dettagli mai visti prima. Ma non solo, le Olimpiadi di Tokio, quest’estate, saranno riprese interamente in 8K, e le nuove console gaming lanciate alla fine dello scorso anno sono predisposte per giocare in questa risoluzione.

Tuttavia, è errato pensare che sia necessario aspettare l’arrivo del cinema in 8K per scegliere un TV QLED 8K Samsung, una tecnologia su cui continuiamo a guidare il mercato: il nuovo processore quantistico Neo Quantum del nostro flagship 2021, il Neo QLED 8K QN900A, permette infatti di ottimizzare qualsiasi segnale per la miglior visione possibile, utilizzando fino a 16 diversi modelli di rete neurale, per effettuare un upscaling senza precedenti.

Non si tratta quindi tanto di poter vedere i contenuti in 8K, ora o in un futuro prossimo, ma di godere di un netto miglioramento della qualità dei contenuti che fruiamo normalmente sul nostro TV: a parità di contenuti, l’8K è già più performante di qualsiasi altro processore sul mercato.

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The Wall

AF Digitale: Nella recente presentazione Samsung dedicata a tv e affini 2021 è stato annunciato l’abbassamento di taglio degli schermi MicroLED da 76” pollici fino a 110? Quanto intendete puntare su questa rivoluzionaria tecnologia? Ci sarà una politica di prezzi aggressiva?

L’ampliamento dell’offerta MicroLED a polliciaggi inferiori e la scelta di non offrire esclusivamente l’opzione modulare per questi prodotti sicuramente strizza l’occhio all’uso domestico di questa tecnologia innovativa. Tuttavia parliamo sempre di un mercato ancora da espandere, ma che per Samsung rappresenta sicuramente la nuova frontiera in termini di tecnologia e innovazione.

AF Digitale: Rispetto al proiettore a tiro ultracorto The Premiere, primo triplo laser a risoluzione 4K, possiamo aspettarci un ampliamento di gamma e un’offerta anche a prezzi non solo per abbienti?
The Premiere LSP9T è il primo proiettore a tiro ultracorto e risoluzione 4K con tecnologia triple laser e rappresenta il top dell’innovazione e della qualità nel mondo della proiezione. Insieme a questo modello top di gamma, lo scorso anno abbiamo lanciato però anche The Premiere LSP7T, che completa la line up offrendo risoluzione 4K in un proiettore a tiro ultracorto, ma dotato della tecnologia a laser singolo, proprio per completare la famiglia The Premiere con una proposta dalla tecnologia più tradizionale e ad un costo ridotto rispetto al top di gamma.

Samsung
Samsung – The Premiere

AF Digitale: Sero e The Frame sono due proposte molto interessanti, alternative e in grado di aumentare il potenziale d’uso in casa di un televisore. Avete avuto riscontro di vendite?
La line up dei Lifestyle di Samsung, categoria di TV di design con la capacità di complementare e arricchire qualsiasi ambiente domestico, è sempre più apprezzata dai consumatori. Lo testimoniano i risultati fatti registrare da The Frame, “Acceso è un TV, spento è un quadro”, nel 2020, che ha più che triplicato le vendite nel mercato italiano, anche grazie all’introduzione del taglio da 32”, di indubbio successo ed orientabile anche verticalmente. Nel 2021 abbiamo introdotto possibilità di personalizzazione ancora più ampie, con una serie di cornici di diverse forme e colori, che si montano su uno schermo ancora più sottile, con la metà dello spessore rispetto alla gamma 2020.

The Sero, il TV pensato per l’interazione con lo smartphone e in grado di orientarsi automaticamente orizzontalmente o verticalmente per ottimizzare i contenuti mobile, è stato invece la grande novità dello scorso anno, che oltre all’attenzione degli appassionati ha catturato anche quella dei consumatori, raccogliendo risultati soddisfacenti nella sua unicità e nonostante una distribuzione volutamente selettiva per un prodotto così innovativo.

Samsung
The Sero

AF Digitale: Come prevede il futuro del mercato dei televisori in Italia? Con numeri in crescita nonostante tutto? In fondo per ora il 2021 resta l’anno in cui partirà lo switch-off e si svolgeranno Europei e Olimpiadi.
Oltre agli ottimi risultati sui grandi polliciaggi e nella fascia premium, nel 2020 abbiamo registrato anche una buona performance anche del piccolo/medio polliciaggio (sotto i 50”) che ha iniziato probabilmente a risentire di un iniziale effetto positivo legato allo switch-off, in partenza a settembre 2021 in tutta Italia, e che porterà ad una crescita sostanziosa del mercato, soprattutto nel corso della seconda parte dell’anno.

I grandi eventi sportivi sono da sempre catalizzatori del cambiamento quando si parla del parco TV italiano, quindi sicuramente con l’arrivo di Europei e Olimpiadi siamo fiduciosi. Inoltre, come menzionato prima, è stato dimostrato come i consumatori siano diventati nell’ultimo anno molto più consapevoli delle potenzialità offerte dagli Smart TV, che oltre a poter comodamente accedere alle principali piattaforme di streaming, in costante crescita, permettono di giocare, lavorare, studiare e allenarsi con un semplice tocco.

AF Digitale: Qualche anno fa Samsung ha sborsato tra i 7 e gli 8 miliardi di dollari per acquisire il gruppo Harman International Industries di cui fa parte Harman/Kardon, che doveva proseguire la sinergia nello sviluppo di sistemi audio integrati nei TV così come nelle soundbar. Il marchio Harman/Kardon non è però citato sui vostri prodotti audio, pensavamo sarebbe rimasto quale segno distintivo a partire dai dispositivi top di gamma, come nel caso di Technics con Panasonic…

L’acquisizione di Harman da parte del Gruppo Samsung ha seguito una logica di natura principalmente finanziaria, volta all’ampliamento del portafoglio del Gruppo. Ci sono state in passato delle sinergie nello sviluppo di prodotti con Harman, ma Samsung Electronics ha sempre seguito il proprio percorso nello sviluppo e commercializzazione di device audio di altissima qualità.

Nel 2020 abbiamo riconfermato la nostra leadership nel campo delle soundbar, quando l’analisi di Futuresource ci ha visti al primo posto in campo globale, una posizione che continuiamo ad occupare ininterrottamente dal 2014. Puntiamo molto sullo sviluppo e sul miglioramento delle tecnologie audio, con una particolare attenzione all’interazione – fondamentale -con i nostri TV, e per questo abbiamo aperto il Samsung Audio Lab di Valencia, California, dove vengono sviluppati e testati i nostri prodotti.

Samsung

AF Digitale: TCL, Hisense, Xiaomi crescono a valore e volumi, LG e Sony arretrano. Trova preoccupante questo repentino cambio di posizioni nel ranking mondiale delle vendite di TV degli ultimi tempi? La scalata alla vetta da parte delle aziende cinesi sembra inarrestabile, risposta di un mercato che tutto sommato sulle prestazioni non ha grandi esigenze ma vuole spendere meno…

Il mercato TV è da sempre molto competitivo e in costante e rapida evoluzione. Il desiderio di non accontentarsi e trovare sempre nuove sfide e nuove nicchie di mercato, parte del DNA Samsung, ha fatto sì che ci confermassimo nel 2021 primo produttore TV a livello globale per il quindicesimo anno consecutivo. È proprio l’approccio votato all’innovazione che guida il nostro business: puntiamo sulla qualità e sull’avanzamento delle tecnologie AV, ma soprattutto all’individuazione e soddisfazione dei bisogni dei consumatori, che siano espressi o inespressi.

Ne è un esempio la nostra line up Lifestyle TV, creata proprio per rispondere alle esigenze dei clienti che, oltre alla performance e qualità dell’immagine cercano un mezzo per esprimere la propria individualità, la propria passione per l’arte, come nel caso di The Serif e The Frame. Individuando un trend importante, quello della produzione e fruizione di contenuti da smartphone, abbiamo creato The Sero, e alla fine dello scorso anno abbiamo presentato The Terrace, il nostro TV da esterno, ispirandoci al crescente bisogno di vivere gli spazi esteriori della propria abitazione, un trend sicuramente esasperato dalla pandemia globale.

Il nostro obiettivo è quindi quello di rispondere prontamente alle richieste del mercato di tutte le fasce del mercato, se non anticiparle, con un’offerta segmentata e ricca, ma sempre contraddistinta dall’approccio che ci ha premiati fino ad ora, votato all’innovazione costante.

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