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Samsung interrompe il dominio Sony: è il QD-OLED S95H il miglior TV del 2026 secondo il Value Electronics TV Shootout

Il TV Samsung S95H conquista il Value Electronics TV Shootout 2026, spezzando sette anni di successi di Sony tra i TV OLED. Debutta anche la categoria Micro RGB, vinta dal Sony Bravia 9 II

Per sette anni consecutivi Sony aveva dominato la categoria dei TV OLED del Value Electronics TV Shootout, uno degli appuntamenti più seguiti dagli appassionati di qualità video e dagli addetti ai lavori. L’edizione 2026 ha però cambiato gli equilibri del settore e quest’anno, a conquistare il gradino più alto del podio, è stato il Samsung S95H, che oltre a imporsi tra gli OLED ha ricevuto anche il riconoscimento di King of TV, ovvero miglior televisore assoluto dell’evento.

Il risultato assume un valore particolare perché il TV Shootout organizzato da Value Electronics, storico rivenditore specializzato di Scarsdale, nello Stato di New York, è considerato uno dei test comparativi più rigorosi dell’intero mercato. Qui i televisori vengono giudicati dopo una calibrazione professionale e con il confronto diretto rispetto ai monitor di riferimento utilizzati nelle sale di color grading cinematografiche.

Anche quest’anno, infatti, i sei televisori in gara sono stati affiancati ai Sony BVM-HX3110, monitor professionali dal valore di circa 40.000 dollari ciascuno che rappresentano uno standard nell’industria cinematografica. Tutti gli schermi sono stati calibrati dall’esperto ISF Level III DeWayne “D-Nice” Davis, eliminando qualsiasi vantaggio derivante da impostazioni di fabbrica più aggressive o da modalità dimostrative pensate per i punti vendita.


La principale novità dell’edizione 2026 è stata l’introduzione di una categoria dedicata ai televisori RGB-LED, tecnologia che sta rapidamente guadagnando attenzione nel segmento premium. Per evitare confronti poco omogenei, gli organizzatori hanno deciso di separare completamente le valutazioni tra OLED e nuovi LCD RGB, affidando ciascun gruppo a una giuria indipendente composta complessivamente da dieci esperti provenienti dal mondo della calibrazione, del giornalismo specializzato e della produzione video professionale.

Nella categoria OLED si sono sfidati il Samsung S95H, il Sony Bravia 8 II e l’LG G6. Il verdetto è stato piuttosto netto, con il modello top di gamma di Samsung che ha ottenuto una valutazione media di 9,3 punti considerando le prestazioni complessive in SDR e HDR, mentre il TV Sony si è fermato a 8,0 punti e quello LG a un inaspettato 7,4. Un distacco significativo, soprattutto considerando quanto le differenze tra i TV di fascia alta siano ormai generalmente contenute.

TV Samsung S95H

Il successo del modello coreano arriva in un momento in cui la tecnologia QD-OLED ha raggiunto una maturità notevole. L’integrazione dei Quantum Dot con i pannelli OLED continua infatti a offrire un’elevata copertura cromatica e livelli di luminosità superiori rispetto agli OLED tradizionali, mantenendo al tempo stesso neri perfetti e un contrasto praticamente infinito. Proprio la maggiore luminosità è stata uno degli aspetti più apprezzati durante le prove HDR, dove il Samsung S95H ha dimostrato una gestione particolarmente efficace delle alte luci senza compromettere la fedeltà cromatica.

Il risultato contribuisce anche a ridimensionare una delle critiche storicamente rivolte agli OLED come la presunta difficoltà nel garantire immagini convincenti in ambienti molto luminosi. Secondo diversi osservatori presenti all’evento, il livello raggiunto dal nuovo pannello QD-OLED dimostra come questa limitazione sia ormai sempre meno rilevante nelle ultime generazioni di televisori top di gamma.

Se Samsung ha festeggiato nella categoria OLED, Sony si è presa una rivincita nella nuova competizione dedicata ai Micro RGB. Il Bravia 9 II ha infatti conquistato il primo posto davanti al Samsung R95H e al LG MRGB95B.

TV Sony Bravia 9 II

È importante sottolineare che i punteggi ottenuti nelle due categorie non possono essere confrontati direttamente. OLED e Micro RGB sono stati valutati separatamente attraverso pannelli di giudici differenti e con metodologie adattate alle caratteristiche delle rispettive tecnologie. Il riconoscimento finale assegnato al Samsung S95H come miglior TV assoluto deriva quindi dalle prestazioni registrate all’interno della categoria OLED e non rappresenta una dimostrazione oggettiva della superiorità degli OLED rispetto ai nuovi sistemi RGB.

L’introduzione della categoria Micro RGB resta comunque uno degli elementi più interessanti emersi dall’edizione 2026 del TV Shootout. Negli ultimi mesi diversi produttori hanno accelerato gli investimenti verso retroilluminazioni RGB evolute, considerate una possibile evoluzione dei Mini LED tradizionali grazie all’impiego di sorgenti luminose separate per rosso, verde e blu.

Sony ha scelto una strada differente rispetto ai principali concorrenti adottando il sistema proprietario True RGB, che utilizza emettitori indipendenti per ciascun colore primario anziché ricorrere ad approcci ibridi. Una soluzione che punta ad aumentare precisione cromatica, volume colore e controllo della luminosità.

Crediti: Value Electronics

Le prove sono state condotte utilizzando sequenze tratte da film particolarmente impegnativi come 1917, The Batman, Nosferatu, Animali Fantastici – I crimini di Grindelwald, Mad Max: Fury Road e Speed Racer. Si tratta di contenuti scelti appositamente per mettere sotto pressione gli algoritmi di tone mapping, la gestione delle basse luci, la riproduzione degli incarnati, il dettaglio nelle ombre e la fluidità delle immagini in movimento.

Curiosamente, alla competizione mancavano due protagonisti sempre più importanti del mercato televisivo come Hisense e TCL. Entrambi i produttori cinesi dispongono infatti di nuovi modelli RGB Mini LED di fascia alta per il 2026, rispettivamente UR9 e X11L, che avrebbero potuto rendere ancora più interessante il confronto nella nuova categoria. Anche Panasonic non ha preso parte all’evento, complice la fase di riorganizzazione della propria divisione TV.

Al di là della classifica finale, il Value Electronics TV Shootout conferma alcune tendenze ormai evidenti. Da una parte il QD-OLED continua a evolversi fino a raggiungere livelli prestazionali che sembrano mettere d’accordo sia gli esperti della calibrazione, sia i professionisti dell’immagine. Dall’altra emerge con forza la crescita delle tecnologie RGB applicate agli LCD premium, destinate probabilmente a diventare uno dei principali terreni di competizione tra i produttori nei prossimi anni.

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