Lo stadio phono Musical Fidelity Nu-Vista Vinyl S eredita l’architettura del fratello maggiore Vinyl 2: valvole Nuvistor 7586, equalizzazione passiva e chassis anti-risonanza a poco meno di 6000 euro
Musical Fidelity ha costruito la sua reputazione decennale sull’impegno per una riproduzione analogica meticolosa, unendo l’affidabilità dello stato solido con le doti timbriche delle valvole. La serie top di gamma Nu-Vista rappresenta il culmine di questa filosofia celebrata per l’impiego della valvola Nuvistor 7586, un triodo in miniatura sviluppato negli anni ’50, estremamente raro e apprezzato per la sua stabilità, l’eccezionale silenziosità e la resistenza al rumore microfonico.
Con l’introduzione del nuovo stadio phono Nu-Vista Vinyl S, l’azienda britannica non propone un compromesso, ma una reinterpretazione ottimizzata della sua ammiraglia Nu-Vista Vinyl 2, che visto il costo (oltre 10.000 euro) rimane un oggetto a dir poco elitario. L’obiettivo con il Vinyl S è offrire un accesso più pratico e un costo più contenuto (ma sempre importante) al DNA sonoro della serie, attraverso uno chassis ridimensionato e un layout interno riorganizzato, senza sacrificare l’architettura di base.

Il Vinyl S mantiene la piattaforma tecnica del modello superiore, fondata su una circuitazione interamente discreta e interamente bilanciata. Ben otto valvole Nuvistor 7586 sono impiegate nello stadio buffer simmetrico e, operando in Classe A, contribuiscono a fornire un suono caratterizzato da calore e dinamica, ma con una distorsione estremamente ridotta tipica dei migliori circuiti a stato solido.
Un altro elemento di distinzione tecnica è l’implementazione della curva di equalizzazione. Anziché la comune configurazione attiva, il Vinyl S adotta una configurazione Split-Passive per la correzione RIAA, DECCA e COLUMBIA. L’equalizzazione in due stadi passivi separati garantisce una maggiore accuratezza nel dominio della frequenza, riducendo secondo Musical Fidelity gli scostamenti e assicurando una fedeltà timbrica superiore, particolarmente importante per il recupero delle armoniche e dei dettagli più sottili.

In un preamplificatore phono, l’alimentazione non è un optional, ma un fattore determinante per il rapporto segnale/rumore. Musical Fidelity non ha lesinato in questo ambito, optando per trasformatore Super Silent con filtro EMI e DC-Blocker per sopprimere le interferenze sulla linea di rete. Ogni canale riceve una propria alimentazione simmetrica, a basso rumore, gestita da precisi servomeccanismi DC, preservando così la separazione tra i canali (cross-talk) e l’integrità del segnale.
Il nuovo chassis rappresenta la principale differenza esteriore. Pur riducendo l’impiego di materiale del 45% rispetto al Vinyl 2, il telaio rimane una costruzione massiccia in profilati di alluminio. Tale robustezza meccanica è vitale per l’elaborazione dei segnali più deboli, garantendo che l’elettronica sia isolata da vibrazioni esterne e risonanze che potrebbero indurre rumore indesiderato.

Per l’utente finale, l’aspetto cruciale è la capacità di adattamento. Il Vinyl S offre una flessibilità notevole, gestendo testine MM e MC attraverso quattro ingressi dedicati (due RCA e due XLR).
L’adattamento ai diversi sistemi avviene tramite sofisticati circuiti JFET che gestiscono l’impedenza e la capacità di carico. L’amplificazione può essere regolata da 40 dB fino a 69 dB, coprendo praticamente ogni testina high-end, e tutte le configurazioni sono gestite da relè di segnale di alta qualità per minimizzare la contaminazione del rumore. Il display a colori frontale, insieme al nuovo telecomando, permette di salvare profili di testina specifici per ciascun ingresso, consentendo di passare rapidamente tra diversi giradischi o configurazioni senza dover resettare i parametri.

Con un prezzo di listino di 5.990 euro, il Nu-Vista Vinyl S si posiziona come uno dei pre phono più completi sul mercato, portando l’eccellenza Nuvistor nel segmento high-end compatto.
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