Il sistema operativo Sonos 27 introduce la funzione Portable Surrounds, grazie alla quale gli speaker wireless Play e Move 2 possono diventare diffusori posteriori temporanei abbinandoli alle soundbar Arc, Arc Ultra o Beam
Con Sonos 27, la nuova versione del sistema operativo del brand USA disponibile da pochi giorni, arriva anche l’interessante funzione Portable Surrounds, che consente di utilizzare due diffusori Sonos portatili come canali posteriori wireless di un sistema home cinema, per poi sganciarli dalla configurazione e portarli altrove quando non servono.
La configurazione prevede una coppia di Sonos Play oppure di Move 2, che vengono associati alla soundbar e assegnati ai canali surround sinistro e destro. Una volta completata la procedura iniziale, il sistema è in grado di riconoscere automaticamente i due diffusori quando vengono riportati nella loro posizione abituale dietro il divano. Secondo Sonos, il riconoscimento richiede circa otto secondi.

Il collegamento avviene tramite Wi-Fi e non attraverso Bluetooth, il che permette di mantenere la trasmissione audio all’interno dell’architettura di rete del sistema home cinema, evitando i limiti tipici del Bluetooth in termini di gestione multicanale, latenza e integrazione con l’elaborazione audio della soundbar.
Il vantaggio pratico è immediato. I due diffusori possono rimanere in soggiorno durante un film, fornendo una vera sorgente fisica per i canali posteriori, e successivamente essere spostati in cucina, sul patio o in un’altra stanza per l’ascolto musicale. Quando vengono riportati dietro il divano, il sistema li riconosce nuovamente come diffusori surround senza richiedere ogni volta una nuova configurazione manuale.
La logica è quindi molto diversa da quella dei tradizionali kit surround, nei quali i diffusori posteriori sono componenti sostanzialmente fissi dell’impianto. Sonos punta proprio sulla natura portatile degli speaker Play e Move 2 per trasformare una coppia che normalmente avrebbe un impiego indipendente in un’estensione temporanea dell’impianto home theater.
Per utilizzare questa funzione, servono una soundbar Arc, Arc Ultra, Beam di seconda generazione oppure Beam Ultra. Restano invece esclusi modelli come Playbar, Playbase, Arc SL, Beam di prima generazione e Ray. La presenza di un microfono è infatti necessaria per il corretto funzionamento della tecnologia e queste soundbar ne sono sprovviste.

Sonos dichiara configurazioni che possono arrivare fino a 9.1.4 canali a seconda della soundbar utilizzata (in questo caso la Arc Ultra), anche se va sottolineato che Play e Move 2 non dispongono di trasduttori rivolti verso l’alto e non possono quindi contribuire direttamente alla riproduzione dei canali height.
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