Bowers & Wilkins lancia i diffusori 800 Series Diamond D5: cabinet rivisti, nuovi driver, crossover aggiornati e finiture inedite per sette nuovi modelli con prezzi da 10.000 a 50.000 euro
Nel suo sessantesimo anniversario, Bowers & Wilkins ha deciso di rinnovare in modo sostanziale la sua gamma più rappresentativa con la nuova 800 Series Diamond D5, evoluzione che interviene su meccanica, acustica e rifinitura per alzare ulteriormente l’asticella di una gamma di diffusori già considerata un riferimento nel panorama high-end.
Disponibile da settembre, la serie D5 segue la precedente D4 del 2021 e mantiene una struttura di modelli ben riconoscibile: 805 D5 da stand, le torri 804 D5, 803 D5, 802 D5 e la ammiraglia 801 D5, a cui si aggiungono i due diffusori centrali HTM81 D5 e HTM82 D5 per gli impianti home cinema di fascia alta. È una scelta coerente con la filosofia Bowers & Wilkins, che continua a concepire questi diffusori come strumenti per la riproduzione fedele tanto in stereofonia quanto in sistemi multicanale sofisticati.
Il cambiamento più immediatamente visibile riguarda il design. La nuova gamma introduce le finiture Stealth Black, Warm White, Light Walnut e Dark Walnut, con quest’ultima che prende il posto della Satin Rosenut e trae ispirazione dal 801 Abbey Road Limited Edition. A seconda della finitura, i diffusori adottano dettagli metallici scuri con rivestimento in pelle nera Connolly oppure accenti champagne, rafforzando un’estetica già molto riconoscibile ma ora più contemporanea e coerente con l’idea di prodotto di lusso. Bowers & Wilkins ha lavorato anche sulla qualità percepita e sulla precisione costruttiva. I giochi tra i pannelli sono stati ridotti e la qualità della verniciatura viene dichiarata superiore, con l’obiettivo di ottenere superfici più pulite e una sensazione generale di maggiore continuità visiva.
Sul piano tecnico, però, il salto è ancora più interessante. Uno degli interventi più importanti riguarda il comportamento del cabinet, da sempre elemento centrale nella filosofia del brand britannico. La serie D5 introduce infatti un nuovo Space Frame Bracing, con binari di irrigidimento in alluminio montati sulla struttura Matrix interna. L’obiettivo è ridurre vibrazioni, risonanze indesiderate e ogni forma di energia meccanica che possa colorare il suono o sporcare il messaggio musicale.
Anche i modelli da pavimento beneficiano di una nuova base in alluminio, progettata con smorzamento a strati vincolati e masse accordate in modo specifico per ciascun diffusore. È una soluzione meno appariscente di altri interventi, ma spesso decisiva nella resa finale, perché il modo in cui il diffusore scarica le vibrazioni verso il pavimento può incidere in maniera sensibile su controllo del basso, stabilità dell’immagine e pulizia delle basse frequenze.
Un ulteriore passo avanti riguarda la piastra superiore in alluminio, sviluppata a partire dal lavoro svolto sul 801 D4 Signature. Più spessa, più irrigidita e dotata di ulteriori punti di fissaggio, questa soluzione migliora l’accoppiamento meccanico della sezione superiore del diffusore. È un esempio interessante di trasferimento tecnologico interno alla gamma, con soluzioni nate sulle versioni più esclusive che vengono poi estese ai modelli inferiori.
La revisione del Matrix bracing merita un’attenzione particolare. Nella versione Enhanced Matrix, l’armatura interna ha guadagnato rinforzi in alluminio attorno alle aperture dei trasduttori sul fronte del cabinet. Questo incremento della rigidità locale agisce proprio nei punti più sollecitati, cioè quelli in cui il movimento dei driver tende a trasmettere più energia alla struttura. E’ quindi lecito aspettarsi una maggiore precisione nei transienti e una minore tendenza del mobile a “suonare” insieme ai trasduttori.
Tra le novità più specifiche spicca l’804 D5, che adotta un cestello interno in alluminio per il modulo midrange Continuum Cone FST. Derivata dalla struttura Turbine Head dei modelli da pavimento superiori, questa soluzione isola meglio la sezione medio-alta e crea un punto di disaccoppiamento più consistente, pur mantenendo un profilo del cabinet più tradizionale. È probabilmente una delle modifiche più intelligenti dell’intera serie, perché combina vantaggi acustici e una maggiore eleganza formale.
Anche i driver meritano una particolare attenzione. I tweeter Diamond Dome adottano l’ultima generazione di griglia sviluppata per la 801 D4 Signature per conservare robustezza meccanica e migliorare la trasparenza acustica. Midrange, medio-bassi e woofer beneficiano invece di sistemi motore a distorsione inferiore derivati dalle specifiche Signature, mentre il crossover è stato riprogettato con nuovi componenti e un cablaggio più raffinato, inclusi collegamenti terminali di qualità superiore. Infine, la nuova gamma trova un piccolo ma importante completamento anche nel mondo dei subwoofer DB Series, che adotteranno le finiture Stealth Black e Warm White per allinearsi meglio alla 800 Series Diamond D5.
Questi i prezzi annunciati per il mercato europeo:
- 801 D5: €50,000 la coppia
- 802 D5: €37,000 la coppia
- 803 D5: €30,000 la coppia
- 804 D5: €18,000 la coppia
- 805 D5: €12,000 la coppia
- HTM81 D5: €12,000 ciascuno
- HTM82 D5: €10,000 ciascuno
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