La HumminGuru EZ è una macchina lavadischi manuale con clamp brevettato, spazzole in pelo di capra e design funzionale per una manutenzione facile e immediata
HumminGuru EZ: 75 euro
Nel vastissimo panorama degli accessori per la cura del vinile, la macchina lavadischi HumminGuru EZ da 75 euro punta a rendere il processo di pulizia dei dischi il più lineare, sicuro e ripetibile possibile. Questa filosofia progettuale emerge anche dal fatto che ogni elemento della EZ è pensato per ridurre al minimo le possibilità di errore umano e per preservare l’integrità fisica del disco indipendentemente dal formato, che si tratti di 7, 10 o 12 pollici.
Per questo suo terzo vinyl cleaner, che arriva dopo i ben più costosi NOVA e l’Ultrasonic, il produttore cinese ha brevettato un morsetto che rompe con la logica delle chiusure a vite o delle rotazioni forzate. Qui il fissaggio del disco alla macchina avviene infatti con una semplice pressione verticale, che secondo HumminGuru consente di ottenere in pochi secondi una tenuta stabile e affidabile.
L’assenza di movimenti torsionali riduce drasticamente il rischio di micro-danni, un aspetto spesso sottovalutato quando si maneggiano vinili di valore o particolarmente sottili. La presenza di una guarnizione interna in gomma morbida crea inoltre una barriera impermeabile attorno all’etichetta del disco, garantendo che rimanga asciutta durante l’intero ciclo di lavaggio.

A questo sistema di bloccaggio si affianca un meccanismo di rotazione altrettanto particolare. Il manico integrato nel morsetto consente infatti di muovere il disco avanti e indietro con una sola mano, mantenendo una fluidità costante e una distanza di sicurezza dalle superfici sensibili e sostituendo la rotazione manuale diretta, che spesso comporta impronte, scivolamenti o pressioni irregolari. Dal punto di vista pratico, bastano alcune rotazioni in senso orario e antiorario per completare un ciclo di pulizia uniforme, con il vantaggio di avere sempre le mani asciutte e il controllo totale dell’operazione.

Il contatto con il solco è affidato a spazzole rimovibili in pelo di capra, una scelta che evidenzia l’attenzione verso materiali tradizionalmente apprezzati per la loro morbidezza e capacità di seguire il profilo del disco. La struttura delle setole consente di intercettare polvere, residui grassi e particelle senza generare cariche elettrostatiche o abrasioni indesiderate. Anche in questo caso, la progettazione tiene conto delle diverse varianti di spessore dei vinili con una tolleranza che va da 1 a 3 millimetri, in modo che la pressione sia sempre controllata e priva di stress meccanico.
Il liquido di lavaggio dedicato completa l’impostazione tecnica del sistema. Si tratta di una soluzione priva di alcool, pensata per lavorare in sinergia con l’acqua distillata e con le spazzole in pelo naturale. La formulazione è orientata alla rimozione di impronte, residui oleosi e sporco stratificato, senza intaccare il materiale del disco. Dal punto di vista operativo, una singola carica del serbatoio permette di trattare più dischi in sequenza, rendendo il processo efficiente anche per chi gestisce collezioni numerose.

La HumminGuru EZ si caratterizza anche per un sistema di drenaggio progettato per svuotare la vasca senza schizzi o sprechi, mentre il rack di asciugatura integrato ospita fino a otto dischi. Quest’ultimo può essere riposto direttamente sotto l’unità, trasformando la lavadischi in un sistema ordinato e autosufficiente adatto anche a spazi ridotti. La compatibilità con i 45 giri è gestita tramite un adattatore dedicato, che si inserisce alla base del clamp e consente di trattare senza compromessi anche i dischi con foro centrale da 38 millimetri.

In una prospettiva più ampia, la HumminGuru EZ trova una collocazione ideale anche come fase preliminare all’interno di un processo di pulizia più avanzato. Utilizzata come pre-lavaggio prima di un trattamento a ultrasuoni, consente di rimuovere lo sporco superficiale più ostinato, preparando il disco a una pulizia più profonda e mirata che idealmente andrebbe affidata alla già citata Ultrasonic.
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