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NAD C 568: il lettore CD di gamma media che non esalta

NAD C 568

Erede del NAD 565BEE, il NAD C 568 è un lettore CD dal sound composto e godibile, ma alla fine si può ottenere di più spendendo meno.

Ci fa sempre piacere notare come il CD non sia ancora morto, ma rimane il fatto che ultimamente il numero di lettori CD che passa per la nostra sala test è ben inferiore a quello di giradischi e di streamer. Abbiamo quindi accolto favorevolmente il NAD C 568, soprattutto visto che la gamma media non ha al suo interno molti modelli che ci sentiremmo di consigliare spassionatamente.

Se infatti chi vuole spendere poco non può che rivolgersi all’eccellente Marantz CD6006 (400 euro), mentre chi ha un budget più sostanzioso può investire a occhi chiusi nel Cyrus CDi (1300 euro), con i suoi 850 euro di listino il NAD C 568 potrebbe inserirsi come scelta ideale per chi vuole trovare una giusta via di mezzo. Vediamo se ce la può fare.

NAD C 568

Qualità audio

Abbiamo connesso il NAD attraverso le uscite di linea (ci sono anche un’uscita ottica e una coassiale) e inserito il CD di 22, A Million di Bon Iver, passando subito alla terza traccia (33 God). Si tratta di un brano dal sound un po’ oscuro e intricato, ma il NAD non ha difficoltà nel restituire le texture del synth con una resa bilanciata. Potremmo descrivere le prestazioni di questo lettore come piacevoli e godibili, ma non sono forse questi i termini che un appassionato di Hi-Fi che ha appena speso più di 800 euro vorrebbe sentirsi dire.

Basta infatti mettere accanto il Marantz CD6006 e ci si accorge di come il NAD faccia un po’ fatica nel rendere la voce e i dettagli strumentali con la giusta ariosità e con la necessaria libertà dinamica, cosa che invece il Marantz riesce a fare meglio. Con il NAD ad esempio sembra quasi che la batteria si azzuffi con i synth per ottenere il proprio spazio nel soundstage, mentre con il Marantz il tutto suona più armonioso e meno “nervoso”.

NAD C 568

Intendiamoci, il NAD ha carattere e brillantezza, ma è come se ci mancasse sempre quella spaziosità per far respirare a sufficienza il soundstage, sia che si ascolti la colonna sonora di Hell or High Water, sia che ci si immerga nelle atmosfere acustiche di Dollar Bill Blues di Townes Van Zandt. Da un lettore CD che costa circa il doppio del Marantz le aspettative erano francamente altre.

Costruzione e funzioni

Per il resto siamo di fronte a un lettore CD ben equipaggiato. Non solo le già citate uscite coassiale e ottica, ma anche una porta USB per collegare una chiavetta e godersi una riproduzione audio senza disco. È anche un lettore facile da utilizzare e se non fosse per la resa audio poco esaltante, avremmo sicuramente optato almeno per un’altra stelletta.

NAD C 568

Per la riduzione del jiiter NAD ha optato per un modulo Ultra High Precision Clock, mentre lo stadio di alimentazione si affida a un trasformatore toroidale fornito di regolatori separati per i circuiti analogici e digitali. Da segnalare anche i Super High Speed OPAmps e il DAC Wolfson 24 bit/192 KHz, utilizzato da NAD anche nelle elettroniche della Master Series.

Verdetto

Il mercato dei lettori CD non è certo saturo come lo era 15 anni fa, ma ciò non significa doversi accontentare del minimo indispensabile. Attorno a questa cifra si può trovare decisamente di meglio e spiace che dopo il NAD C 338 anche in questo caso un prodotto della gloriosa casa canadese non ci abbia impressionato più di tanto.

© 2017, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

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