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Streamer puro con slot SSD e display da 5,5” a 450 euro? Ci pensa lo AIYIMA X HYFIOO DM100

streamer dm100

Lo streamer cinese AIYIMA X HYFIOO DM100 sfida la fascia media con un ampio touchscreen, supporto SSD fino a 4TB e una firma sonora che promette la massima trasparenza

Si chiama AIYIMA X HYFIOO DM100 ed è uno streamer puro (quindi senza DAC integrato) che sta facendo parlare di sé sia per il prezzo aggressivo (450 euro), sia per una scheda tecnica molto interessante. Uno streamer con chassis in metallo che trasmette anche solidità e coerenza e che a prima vista richiama un bestseller assoluto come il Wiim Ultra grazie al grande display frontale da 5,5”, oppure un Eversolo T8 più compatto.

La sezione delle uscite digitali è completa e prevede connessioni coassiali, ottiche SpeedLink, USB e persino un’uscita HDMI, permettendo l’integrazione con un’ampia gamma di DAC, amplificatori o speaker attivi. Tuttavia, il vero valore aggiunto per l’appassionato che possiede una vasta libreria musicale liquida risiede nella parte inferiore dell’apparecchio, dove è stato ricavato uno slot dedicato per l’installazione di un SSD. La capacità di ospitare un’unità fino a 4 TB trasforma il DM100 in un vero e proprio server musicale locale eliminando la necessità di dipendere costantemente da unità esterne o NAS, pur mantenendo la piena compatibilità con questi ultimi attraverso Ethernet o connettività Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.4.

L’esperienza d’uso, fondamentale quando si parla di streamer, si poggia su un sistema operativo basato su Android 14, una scelta che garantisce una flessibilità operativa notevole nell’installazione delle applicazioni di terze parti. Non sappiamo se la stabilità, le opzioni, il supporto software e la piacevolezza nella navigazione siano alla pari di quanto offerto dagli streamer di WiiM ed Eversolo, ma chi l’ha già provato ne ha parlato in termini positivi, sottolineando anche la praticità del telecomando e un’applicazione mobile dedicata che consente di controllare ogni aspetto dello strramer, dagli ingressi alle impostazioni più avanzate.


Per quanto riguarda i servizi di streaming, l’integrazione dei protocolli nativi è quasi totale. Il supporto a Spotify Connect, Tidal Connect e Qobuz Connect permette all’utente di pilotare la riproduzione direttamente dalle rispettive applicazioni ufficiali, un vantaggio in termini di ergonomia che molti puristi dell’audio apprezzano. Anche il mondo Apple trova spazio grazie alla compatibilità con AirPlay, mentre per chi predilige soluzioni più aperte è presente il supporto DLNA e UPnP.

Su questo versante sono supportati file in formato DSD, APE, DXD, WAV, FLAC, AIFF, ALAC, MP3, MP2, MQA e CUE e, volendo, si può anche collegare un lettore CD USB esterno per eseguire il ripping sulla storage integrato da 64 GB o sull’unità SSD installata nell’apposito slot.

Il DM100 mette inoltre a disposizione un equalizzatore a 31 bande e strumenti di correzione acustica ambientale. Quest’ultima è una caratteristica fondamentale (e sempre più diffusa) per chi si trova a operare in ambienti domestici non trattati acusticamente, permettendo di mitigare le risonanze indesiderate e migliorare la risposta in frequenza complessiva del sistema audio.

Per chi cerca il cosiddetto “ammazza-giganti”, è opportuno chiarire che il DM100 non punta a scalzare prodotti di fascia alta come l’EverSolo T8 o il Volumio Rivo Plus (che costano circa tre volte tanto). ma potrebbe fare gola a chi da sempre aspetta uno streamer WiiM senza DAC integrato.

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