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Switch Pro: l’erede di Switch tra display OLED, 4K… e chissà cos’altro

nintendo switch review lead

Sono trascorsi quattro anni dall’uscita di Switch e voci sempre più insistenti parlano di una Switch Pro in uscita entro fine anno. Che console sarà?

Mentre scriviamo questo speciale, le unità vendute di Switch a livello globale hanno superato quota 80 milioni in quattro anni di vita e continuano a veleggiare su livelli altissimi nonostante l’uscita negli ultimi mesi di PlayStation 5, Xbox Series S e Xbox Series X. Un successo che sicuramente ha spiazzato la stessa Nintendo (si pensi al flop cocente del predecessore Wii U con solo 13 milioni di pezzi venduti) e che, dopo la parentesi del più economico Switch Lite, potrebbe convincere la casa di Kyoto a dare un successore a Switch.

La fantomatica Switch Pro è sulla bocca di fan e analisti da parecchio tempo, ma solo nelle ultime settimane, grazie anche a un report di Bloomberg, sembra che questa nuova console sia finalmente delineata, almeno per alcuni componenti essenziali. Nintendo ha già dichiarato che non ci sono piani per una nuova console nel 2021 e in effetti, con il successo dell’odierna Switch, non si vede perché la grande N dovrebbe uscirsene con un nuovo modello.

 

Non va però dimenticato che l’arrivo della next-gen con le nuove console di Sony e Microsoft potrebbe spingere Nintendo ad anticipare una nuova Switch per non rimanere troppo indietro e quindi la smentita del 2021 come anno di uscita potrebbe a sua volta essere smentita da un annuncio a sorpresa entro fine anno. Nell’attesa, ecco come potrebbe essere Switch Pro basandoci sugli ultimi rumor approdati in rete

Display

Secondo Bloomberg, la nuova Switch avrà un display da 7 pollici rispetto a quello da 6,2 pollici dell’attuale Switch e quello da 5,5 pollici di Switch Lite. Il nuovo display dovrebbe inoltre utilizzare un pannello AMOLED (come quello di tanti smartphone odierni) e non più LCD. Un display simile significherebbe neri migliori, contrasto più elevato e minori consumi, aspetto quest’ultimo importantissimo per una console che è anche (e soprattutto) portatile.

Alcune fonti dicono che sarà Samsung a produrre lo schermo AMOLED e che la produzione di massa dei pannelli da 7 pollici inizierà a giugno, con una fornitura iniziale di un milione al mese. Escludendo problemi di fornitura legati al COVID e all’attuale crisi di certi componenti (soprattutto semiconduttori) che sta interessando tutto il mondo tecnologico, potremmo aspettarci un’uscita di Switch Pro tra settembre e ottobre o comunque in tempo per la stagione natalizia, sebbene Switch sia uscita a marzo di quattro anni fa.

switch pro

Il nuovo display dovrebbe rimanere con una risoluzione a 720p come quella attuale, ma in modalità docked collegata a un TV la nuova Switch dovrebbe raggiungere la risoluzione massima di 4K contro i 1080p attuali. Dubitiamo poi che i giochi saranno in 4K nativo ed è più logico supporre una risoluzione di base di 1080p o 1440p poi upscalata in 4K. Potrebbe essere presente all’appello anche l’HDR sia sul display della console (ormai molti smartphone lo offrono), sia tramite uscita HDMI sul TV di casa… o almeno speriamo.

Funzionalità

PS5 e Xbox Series X hanno un’uscita HDMI 2.1, che offre funzionalità avanzate come il 4K a 120Hz, Auto Low-latency Mode (ALLM) e Variable Refresh Rate (VRR), ma non ci aspettiamo che Nintendo Switch Pro segua questo l’esempio. Il 4K a 120Hz e il VRR sono infatti feature tecnicamente complicate da implementare che non sembrano necessarie per il tipo di giochi prodotti per le console Nintendo, mentre il più semplice ALLM potrebbe essere aggiunto senza la necessità di un’uscita HDMI 2.1 (ne basterebbe infatti una HDMI 2.0).

Altre console di nuova generazione hanno funzionalità audiovisive extra come Dolby Atmos e/o DTS:X, ma anche in questo è improbabile che Nintendo le aggiunga al nuovo Switch. Speriamo almeno in un classico Dolby Digital 5.1 a favore della compatibilità (soprattutto con le soundbar), visto che la Switch attuale si limita al PCM 2.0 in modalità portatile e si spinge fino al PCM 5.1 in modalità docked.

nintendo switch

Per quanto riguarda invece il SoC che andrà ad alimentare la n uova console, non si sa ancora nulla. Secondo GameReactor, Nvidia interromperà la produzione del chip utilizzato nell’attuale modello di Switch e Switch Lite (il Tegra X1 Mariko) entro fine anno, ma non sappiamo ancora se Nintendo opterà per un nuovo SoC Tegra o per un modello di un altro produttore.

Da tutti questi indizi sembra insomma che Nintendo sia al lavoro su una versione potenziata di Switch che non su una vera e propria Switch 2, un po’ come Microsoft ha fatto con Xbox One X e Sony con PlayStation 4 Pro. Aspettiamoci quindi un’altra console ibrida (sarebbe folle infatti se Nintendo cambiasse concept) con gli stessi punti di forza dell’attuale Switch, ma anche con un boost a livello di potenza, display e autonomia… e speriamo che il drift dei Joy-Con sarà solo un lontano e sgradito ricordo.

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