Featured home HI-FI Prove

Astell&Kern Kann: il DAP coreano primo della classe

kann

Dettaglio sopraffino, dinamica eccelsa, Bluetooth aptX HD, autonomia di 14 ore e display touch. Impossibile sbagliare con l’Astell&Kern Kann.

Difficilmente un prodotto di Astell&Kern delude e anche nel caso del player audio digitale Kann, disponibile in Italia a un prezzo di listino di 1199 euro, siamo di fronte a un dispositivo di altissimo livello, come forse avrete già capito dalle cinque stellette che gli abbiamo assegnato.

Costruzione

kann

Il design quasi piramidale di questo DAP lo rende piuttosto robusto e un po’ “impegnativo” a livello di mobilità, tanto che non riusciamo davvero a immaginare di portarci dietro il Kann in una tasca. Non tanto per l’altezza (un po’ meno di iPhone 7) e per il display touch da 4’’ con risoluzione di 800×480 pixel, quanto più per lo spessore di 2,5 cm e il peso di quasi 300 grammi.

Sulla parte frontale, oltre al display, troviamo in basso quattro pulsanti per il controllo della riproduzione musicale, mentre sul lato destro spicca il controllo cilindrico del volume con un bel feeling tattile. Il Kann è un player davvero ben fatto, che trasmette fin da subito una forte sensazione di solidità, mentre il corpo in alluminio, disponibile in colorazione blue o argento, è un mix riuscito di eleganza e robustezza.

kann

Funzioni

Le dimensioni così generose sono servite al produttore coreano per inserire quanta più elettronica possibile. Troviamo così due uscite cuffie (una non bilanciata da 3,5mm e una bilanciata da 2,5mm) e due uscite di linea; non manca poi la connettività Bluetooth con supporto allo standard aptX HD in modo da collegare speaker wireless compatibili e godere, anche senza fili, di un ascolto hi-res fino a 24-bit/48kHz.

Lo storage interno è di 64 GB, ma possiamo espandere la memoria interna o con una SD (fino a 512 GB) o con una microSD (fino a 256 GB). Contando comunque che 64 GB equivalgono a circa 1200 album con qualità da CD, lo storage interno potrebbe rivelarsi già sufficiente per una larga fascia di utenti.

kann

Il Kann, grazie al DAC AKM AK4490, supporta file hi-res fino a 32bit/384kHz e DSD256 e non manca l’integrazione nativa con Tidal, ormai essenziale in un DAP di questo genere. Non troviamo invece Spotify, ma non ce ne stupiamo più di tanto visto che Astell&Kern è da sempre attenta a fornire la massima qualità audio possibile e i brani di Spotify (anche quelli ad alta qualità) non sono proprio rappresentativi di questa prerogativa.

Il Kann si ricarica tramite il connettore USB-C e la batteria da 6200mAh assicura circa 14 ore di autonomia con una carica, quantità più che sufficiente per farci accompagnare dalla musica nel corso di un’intera giornata. La porta microUSB permette inoltre di collegare il Kann a un PC (o a un Mac) e di utilizzarlo come DAC esterno (e che DAC!).

L’utilizzo del lettore è molto semplice anche grazie all’interfaccia basata su Android, con però alcune modifiche introdotte dal produttore coreano per mantenere il sistema più stabile possibile ed evitare interferenze che potrebbero mettere a rischio la qualità audio.

kann

Qualità audio

Se l’estetica del Kann potrà anche non piacere a tutti, una volta che si inizia l’ascolto ci si dimentica subito di eventuali dubbi. C’è infatti una tale quantità di dettaglio, dinamica e profondità che non vorremmo mai toglierci di dosso le cuffie. Iniziamo i test con Beyond dei Daft Punk e subito ci accorgiamo di come il Kann riesca a riproporre ogni minimo dettaglio delle voci e delle basi elettroniche che altri player di minor lignaggio non sono in grado di restituire.

I sali e scendi dello score simil-orchestrale all’inizio del brano sono un ottimo test per saggiare la capacità del Kann nel gestire i rapidi cambi di volume e il risultato, come ci aspettavamo, è eccellente, con tanta naturalezza e senza il minimo accenno a una resa troppo “compressa” o poco dinamica.

kann

Passando a Come Fly With Me di Frank Sinatra, si cambiano completamente genere e sonorità, ma anche in questo caso la separazione tra voce e strumenti, la spaziosità del soundstage, la precisa organizzazione della scena e l’equilibrio timbrico fanno del Kann un player digitale di grandissima caratura e ciò vale anche con brani di risoluzione più bassa in streaming, sebbene si noti fin da subito una minor quantità di dettaglio che però non inficia in modo drammatico la presentazione.

Abbiamo infine voluto testare il Kann come DAC esterno connettendolo a un MacBook Pro tramite microUSB e anche in streaming da Spotify abbiamo notato un netto miglioramento rispetto alla resa che si ha collegando le cuffie all’apposita uscita del laptop. Non che la qualità sia migliore rispetto a DAC dedicati sulla stessa fascia di prezzo, ma è indubbio che all’occorrenza il Kann possa assolvere a questo ruolo con esiti eccellenti.

kann

Verdetto

Escludendo il design che può non piacere a tutti, non vediamo davvero nessun limite qualitativo per questo Digital Audio Player proposto da uno specialista del settore. Il prezzo è adeguato alla qualità e spiace solo che il peso e la forma non rendano il Kann un tipico DAP “da taschino”. Per il resto invece le cinque stelline sono d’obbligo.

© 2017, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

Social

Pin It on Pinterest