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Crowdfunding tecnologico – L’invenzione che (non) ti aspetti

Crowdfunding tecnologico – L'invenzione che (non) ti aspetti

Un apparato per musicisti, progetti per musica hi-res, una pallina da golf intelligente e un block notes che non si consuma mai: il crowdfunding è servito!

Con la comparsa dei siti di raccolta fondi per progetti ingegneristici anche rilevanti, evidentemente non sufficienti a cogliere l’attenzione dell’industria, non mancano proposte capace di cogliere l’attenzione. Tante idee di cui diverse destinate a giungere sul mercato, altre sulla carta anche molto interessanti ma allo stesso tempo non così facilmente percorribili.

È il caso del mini drone di sorveglianza “Aire” (vedi video qui sotto), idea di un team statunitense intenzionato a produrre su scala un piccolo robottino volante. Una sentinella elettronica incaricata di pattugliare i locali di un’abitazione quando deserta oppure con incarichi più articolati come il controllo in presenza di soggetti umani o animali. Risale al 2017, l’obiettivo di raggiungere i 50.000$ venne ampiamente superato a quota 84.000$ ma d’improvviso gli stessi che avevano lanciato l’idea hanno rinunciato restituendo i soldi agli investitori.

Tra le giustificazioni addotte quella del rischio di repentino esaurimento della batteria del drone con rovinosa caduta, peggio se in testa a soggetto vivente. Forse le problematiche intercorse saranno state ben diverse da dubbi come questo, perché sarebbe bastato concepire una coppia di robottini volanti con uno in servizio e l’altro in carica o concepire diversamente l’alimentazione con tempi di ricarica più rapidi e celle di energia diverse.

Questo è solo uno degli esempi di crowdfunding e idee poi nemmeno tanto sconclusionate che non hanno visto la luce, ma ce ne sono molte di più che con l’interesse di migliaia di investitori sono decisamente curiose e intriganti, molte delle quali hanno già superato anche di gran lunga la soglia minima del budget previsto. Eccone una selezione per questo inizio 2020.

THX Panda Headphones by Drop Inc. sono state presentate al mondo come le migliori cuffie full size circumaurali senza fili. Collaborazione tra Drop e THX, le Panda sono dotate di amplificatore THX AAA, driver a nastro planare e un codec audio Bluetooth a larghezza di banda elevata, combinazione proprietaria mai vista prima nota come 3P Signal Path. Cuffie multiuso non solo per ascolto musica ma anche visione film e gaming: primo sistema audiofilo wireless al mondo, prima cuffia al mondo con driver a nastro planare Drop (derivati dalla serie PM di Oppo Digital) e quindi più resistenti alle distorsioni, responsive e con una fedeltà musicale dichiarata “superiore”.

Prime al mondo con tecnologia di amplificazione THX AAA, prime al mondo con LDAC + Qualcomm QCC5125, prima al mondo con corrispondenti misure FR (Frequency Response – Risposta in frequenza) + THD (Total Harmonic Distorsion – Distorsione armonica totale)) in modalità passiva e attiva. Chi li ha provate è rimasto sbalordito per la qualità del suono, meno per il grado di indossabilità, specie per l’archetto non così imbottito. In sostanza un progetto con margini di miglioramento, per un paio di cuffie di questo livello reclamizzate come “ultima frontiera dell’ascolto audiofilo senza fili” francamente l’assenza di un sistema intelligente di riduzione del rumore (ANC) sembra una mancanza piuttosto grossolana. Ciò spiega la durata di oltre 30 ore con una singola carica, circa 3 ore con soli 10 minuti via USB-C. 366€ il prezzo finale al pubblico ma c’è sempre (+45€ di microfono opzionale), 45.000€ l’obiettivo crowdfunding da raggiungere, oltre 1.280.000 quelli raccolti.

Per i musicisti il progetto crowdfunding MOD Dwarf potrebbe significare una notevole svolta in termini di flessibilità, potenza e ridotte dimensioni. Il “pedal brain” è ingegnerizzato dalla tedesca MOD Devices, pensato per integrare, completare e addirittura sostituire del tutto una strumentazione elettronica, un apparato che si differenzia dai comuni multi-effetto per la sua natura di dispositivo open source, entrando a far parte di community di appassionati assieme all’azienda stessa per creare in suoni, effetti e catene intere. Una piattaforma aperta per effetti, simulazioni di amplificatori, cabinet, strumenti virtuali, sintetizzatori e utility MIDI e tutto ciò che si desideri installare e portare all’interno di un dispositivo autonomo.

Terzo prodotto e seconda volta su Kickstarter, MOD Dwarf consente simulazioni di ambienti, ritardi, modulazioni, distorsori e cabinet, ma anche aggiungere processi supplementari come drum machine basate sul suonato. Sistema Quad-core 64 bit ARM CPU a 1.3GHz con 8 GB di storage e 1 GB di RAM. Assemblaggio di patch dal dispositivo tramite display, tre pulsanti dedicati al sistema e il pulsante Shift consentono navigazione e modifica ma si puà sfruttare anche l’interfaccia grafica da qualsiasi tablet, smartphone o computer per creare rig complessi. Trenta strumenti virtuali, MOD Dwarf consente anche il MIDI bidirezionale via USB, lo chassis comprende tre switch per l’attivazione istantanea di altrettante simulazioni. Un crowdfunding che non sfuggirà ai musicisti professionisti e non, con un target di 100.000€ raggiunto e superato anche se di poco, e l’apparato pronto per la consegna entro fine anno.

Giradischi portatile Coturn CT-01, annunciato come “progettato dai fan del vinile per i fan del vinile”. Design sottilissimo e compatto (12,5” x 5” x 1” pollici – L x A x P), case in alluminio, connessione Wi-Fi e Bluetooth, puntina Audio-Technica AT 3600, compatibile con dischi 7”, 10 e 12 pollici, display touchscreen, 16 ore di autonomia, uscita audio neutra, jack cuffie, connessione USB-C e adattatore 7” pollici inclusi. Praticità d’uso e linea minimalista rendono questo giradischi un apparato con ingombro ai minimi storici e i promotori del progetto lo dichiarano come “semplice e intuitivo da utilizzare”. Il budget minimo da raggiungere per il crowdfunding era di 99.000€, superati da poco i 100.000€ e quindi confermata la messa in produzione con gli ordinativi delle parti che compongono il progetto.

Con una pratica custodia per il trasporto, il CT-01 viene offerto anche in doppia versione limited denominate Jakarta e Habibi Edition. Mentre il prodotto ‘base’, quello con la corona su cui poggiare il disco grigia, potrebbe giungere in vendita anche presso negozi e e-commerce il Jakarta tutto nero e l’Habibi bianco e panna sono esclusive riservate a coloro che hanno contribuito a trasformare questo portable record player in realtà. Nel corso degli ultimi ventiquattro mesi la condivisione del progetto ha raggiunto anche artisti che a modo loro hanno voluto contribuire a rendere unico questo prodotto, per cui solo per il gruppo kickstarter assieme al giradischi verrà recapitato l’esclusivo vinile ‘Music for portable pleasure’ con brani inediti tra gli altri di Suff Daddy, FloFilz, Ahmed Malek, Ivan Ave & FredFades.

Maco Go: il più piccolo caricatore per Apple Watch. Piccolo quanto una moneta, facile da trasportare. L’idea è soprattutto quella di aumentare la flessibilità e il potenziale dei collegamenti possibili per la ricarica tramite smartphone, tablet, sfruttare per esempio un Macbook e qualsiasi adattatore del tipo USB-C. Compatibile con qualsiasi polsino active band, loop band, leather band e milanese steel band, possibilità di carica anche tramite connettore USB-A attraverso un adattatore opzionale.

Funziona anche con gli Apple Watch prima generazione e serie da 1 a 5, Macbook da 2015 in poi o laptop con connessione USB-C, iPad modelli Pro 11” e 12.9” di terza generazione, smartphone con il normalissimo attacco USB-C. Un team di creativi australiani, qui alla loro quarta campagna Kickstarter, nulla di così problematico rispetto al budget crowdfunding prefissato di 4.800$ e un successo di raccolta con oltre 16.000$, spedizioni previste per giugno 2020 ma la promessa è quella che la produzione potrebbe anche partire prima.

Graff Golf: la prima pallina smart dedicata al golf. Cosa accadrebbe se la pallina da golf che ha appena terminato la corsa restituisse informazioni direttamente sullo smartphone consentendo di migliorarsi seduta stante? È quanto hanno pensato alcuni studenti dell’università statunitense Johns Hopkins assieme al golfer professionista Alex Fortey. La pallina da golf Graff è progettata per fornire dati essenziali come distanza, velocità di uscita, rotazione, angolo di lancio visionabili trame l’app Graff Golf, disponibile su App Store e Google Play e compatibile con qualsiasi smartphone.

I dati vengono automaticamente analizzati e utilizzati per creare un piano di miglioramento personalizzato, il software impara automaticamente il proprio comportamento mentre si gioca offrendo suggerimenti e margini di miglioramento. La posizione stessa tramite il Bluetooth permette di rilevare la Graff Golf nel raggio di circa 90 metri, sopporta senza problemi accelerazioni di 50,000g, peso e diametro sono quelli ufficiali di una comune palla da golf e la batteria è dichiarata con un’autonomia di non meno di 12 ore. Il progetto crowdfunding è partito nel 2018 e al momento ha raccolto poco più di 16.000€ contro i 18.000€ prefissi. L’app è gratuita ma la gestione analitica completa della Graff Golf prevede un abbonamento, a vita solo per chi contribuisce al package minimo di 273€.

MOKiN: ricetrasmettitore per segnali audio video digitali a bassa latenza. Il nome non sarà il più azzeccato ma il progetto made in Hong Kong lo è certamente. L’idea alla base di questo crowdfunding quella di risolvere le problematiche che intercorrono quando si deve collegare un device a un monitor o videoproiettore, evitando il rischio di compromettere una presentazione professionale. Una unità di trasmissione collegata al proprio laptop e una di ricezione entro un range di dieci metri che va a collegarsi allo schermo. Mirroring simultaneo su due display, Hub USB-C, leggero e compatto il sistema offre un tempo di latenza attorno ai 50 millisecondi. Ciò consente di non soffrire di lag e ritardi tra l’immagine di partenza e quella di arrivo.

Connessione HDMI che gestisce al massimo un segnale video 1080p/60 Hz e quindi efficace per presentazioni di livello, inutile dire che la strozzatura sul 4K e l’impossibilità di gestire tali segnali potrebbe creare qualche perplessità. Doppio terminale USB 3.0, video VGA D-Sub 15 pin, card reader SD&TF, uscita audio jack 3,5 mm. il sistema non necessita di alimentazione indipendente ma sfrutta la connessione HDMI o VGA. Grande l’interesse degli investitori in questo caso con un budget minimo di 1.175€ che sono diventati oltre 18.000€ a scadenza il prossimo aprile 2020. Sulla pagina di Kickstarter è presente una lista di device dichiarati compatibili.

Il Rocketbook Orbit è un’invenzione con un ampio sguardo all’ecologia. Immaginate di possedere un block notes su cui poter scrivere, disegnare qualsiasi cosa come con un comune foglio di carta, un QR-Code e qualche casella da spuntare sono quanto serve per trasferire il foglio in versione elettronica con un qualsiasi device. Una volta pronto per venire riutilizzato il foglio può venire ‘pulito’ con un’apposita salvietta in microfibra e si può riutilizzare all’infinito(!). I fogli sono raccolti in una cartelletta con due ganci magnetici, ogni pacco ne contiene 20, quindi 40 facciate su cui scrivere, trasferire attraverso smartphone o tablet e averli nuovamente a disposizione. I fogli sono un brevetto depositato e all’occorrenza sono disponibili due diversi formati: Letter da 9.33” larghezza x 13.07” altezza – oppure Executive da 6.75” larghezza x 10.71” altezza.

Un’idea semplice eppure geniale che combatte il disboscamento e al tempo stesso favorisce praticità nei più disparati campi creativi e professionali. I fogli posso essere a righe, quadretti, suddivisi per giorni della settimana o anche stile partitura per composizione musicale. L’acquisizione delle pagine avviene tramite specifica app che si preoccupa di risaltare caratteri e disegni come se fossero passati sotto uno scanner. Un avanzato sistema OCR riconosce lettere e parole le trasforma in testo digitale modificabile, fidelizzandosi alla calligrafia del proprietario. Si possono utilizzare tutti i pennarelli della linea Pilot FriXion, in qualsiasi colore. L’obiettivo da raggiungere per il crowdfunding era di 10.000€, il budget accumulato a oggi di 244.000€, chissà come mai…

Ultimo crowdfunding certo non in ordine di importanza un altro interessante progetto audio, Helios Dynamic Headphone by HarmonicDyne. Ingegnerizzazione tedesca per un driver dinamico da 50 mm, con materiali pregiati tra cui legno noce a rivestire un ruolo fondamentale nella qualità del suono profuso la scelta di padiglioni ‘open-back’. Si tratta pur sempre di padiglioni circumaurali che circondano completamente l’orecchio ma a differenza dell ‘closed-back’ non c’è totale isolamento acustico rispetto all’esterno e anche l’aria e il suono transitano senza impedimenti verso l’esterno. In pratica l’esperienza di un suono di qualità vissuto quasi come se l’ascolto avvenisse attraverso un paio di diffusori alto di gamma, senza perdere contatto con la realtà.

Nello specifico le HarmonicDyne nascono col desiderio di restituire dinamica ed estensione sonora tipici di uno studio di registrazione acusticamente trattato con un grado di sensibilità raramente raggiungibile. Dichiarate “ergonomiche e ultraleggere”, la risposta in frequenza è da sballo assoluto, con un livello di sensibilità che viaggia tra i 10Hz e 40kHz, grata metallica esterna in acciaio inossidabile. La scelta del solido legno di noce non è solamente decorativa e bella da vedere ma soprattutto per le proprietà fisiche capaci di restituire il calore del mogano in gamma media, bassi incisivi e risonanti come quello del palissandro. Completa il progetto il cavo bilanciato in rame a elevata purezza per un ascolto di qualità anche senza passare per specifiche amplificazioni. I cavi sono sganciabili dai terminali da 2.5mm. La base di partenza per lo sviluppo delle HarmonicDyne Helios era di 4.500€ e a pochi giorni dalla fine della raccolta sono stati raccolti oltre 48.000€. Spedizioni a partire dal prossimo maggio, per coloro che i partecipanti e prezzo delle cuffie che da 181€ scende a 126€.

Per ulteriori informazioni: link al sito Kickstarter.com e Indiegogo.com.

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